
Randall Goosby e Zhu Wang: quando la sensibilità va oltre l’esecuzione
Archi e tastiera respirano insieme in un programma che intreccia identità, memoria e modernità. Prosegue la stagione dell’Accademia Filarmonica Romana

Archi e tastiera respirano insieme in un programma che intreccia identità, memoria e modernità. Prosegue la stagione dell’Accademia Filarmonica Romana

di Federica Ranocchia Sabato 4, 11 e 18 luglio si è tenuto “Musica dalle Finestre”, serie di eventi a

“Stranissimo luogo, e più strani ancora sono coloro che lo abitano”; avanza sul palco un uomo col volto sporco, incede

Nel viale buio, un uomo; chiama un altro uomo, con una scusa lo esorta ad affacciarsi dalla finestra, a sporgersi;
Gremiti, s’affollano i personaggi, articolano le loro traiettorie fra i cubi dorati, tra le pareti bronzee; travolti da un ritmo

“Pe le borgate il mondo era come un campo di zingari” – una polifonia chiassosa, una coralità violenta intride quelle

Sono immobili le loro sagome, seduti a terra le circonda una bianca fluorescenza, cominciano a correre nella traiettoria concentrica d’un
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