Dal 27 agosto al 6 settembre 2026 la quarantesima edizione firmata da Silvano Spada. Venti spettacoli, grandi protagonisti e la Medaglia della Camera dei Deputati al fondatore del Festival
Quarant’anni di teatro, musica, incontri e visioni. Quarant’anni di artisti, di piazze che si trasformano in palcoscenici e di una città che, ogni estate, si lascia attraversare dalla meraviglia. Il Todi Festival compie quarant’anni e si prepara a celebrare il prestigioso traguardo con un’edizione speciale, in programma dal 27 agosto al 6 settembre 2026.

L’On. Federico Mollicone, Silvano Spada e Antonino Ruggiano
La conferenza stampa di presentazione, ospitata giovedì 18 giugno al Teatro Off/Off di Roma, si è aperta con un emozionante video che ha ripercorso la storia della manifestazione: i manifesti delle passate edizioni, le fotografie dei grandi protagonisti che hanno calcato i palcoscenici di Todi, i volti e i ricordi di un’avventura culturale che ha segnato la storia del teatro italiano. Un viaggio nella memoria che troverà compimento anche nell’inaugurazione di una mostra storica dedicata ai quarant’anni del Festival.
Nonostante un lieve malessere fisico, il direttore artistico Silvano Spada si è presentato con l’entusiasmo e la passione di sempre, illustrando un cartellone ricco e variegato, capace di intrecciare tradizione e contemporaneità, grandi nomi e giovani talenti, prosa, danza, musica, cinema, incontri e arti visive. Presenti anche il Sindaco di Todi Antonino Ruggiano e il Presidente della Commissione Cultura della Camera dei Deputati Federico Mollicone
Ad inaugurare il Festival, il 27 agosto, sarà la Compagnia internazionale No Gravity Theatre con Dante’s Hell, spettacolo sospeso tra danza, acrobazia e illusione. Seguirà la Trilogia per Francesco d’Assisi, ideata nell’ottavo centenario della morte del Santo, con Il viaggio di Francesco, per la regia di Pino Quartullo; il film d’animazione Francesco, e Francesco Cantico per Creature con Eva Robin’s.
Tra i temi portanti dell’edizione, un ampio spazio sarà dedicato a La donna, oggi e nella storia, con protagoniste d’eccezione come Milena Vukotic, in prima nazionale con Colette, scritta e diretta da Silvano Spada. Seguono altre grandi artiste come: Michela Andreozzi, Elena Croce, Gaia Aprea e lo spettacolo Parliamo di donne di Dario Fo e Franca Rame, nel centenario della nascita del Premio Nobel.
Uno sguardo al presente e alle sue trasformazioni attraverserà invece il ciclo Web e intelligenza artificiale in teatro, con Emanuele Luperto, Alessandro Blasioli, Leonardo Bocci e Mario De Lillo, in un dialogo tra linguaggi digitali e scena teatrale.
La sezione “Prosa in mix con musica e canzoni” vedrà protagonisti, tra gli altri, Alice De André, Silvia Salemi, Roberto Ciufoli, Manuela Zero e Agnese Fallongo con Tiziano Caputo, mentre il ciclo “One man show” porterà sul palco Pierfrancesco Poggi, in Buonanotte festival; Pino Strabioli con lo spettacolo Sempre fiori, mai un fioraio!, omaggio a Paolo Poli. E per il gran finale del 6 settembre, Luca Bizzarri con Non hanno un amico dubbio, tratto dal celebre podcast.
Accanto agli spettacoli, il Festival offrirà concerti, mostre, incontri e presentazioni di libri. Tornerà inoltre la Fondazione Progetti Beverly Pepper con la mostra Paraposition dell’artista Alicja Kwade, autrice del Manifesto del Todi Festival 2026.
Particolarmente significativo l’intervento del sindaco di Todi, Antonino Ruggiano, che ha ricordato la prima edizione del Festival e il legame profondo della città con la manifestazione: «Sono stati quarant’anni bellissimi, quarant’anni di una storia che ha portato a Todi il meglio della cultura italiana». Il primo cittadino ha inoltre ribadito con forza il valore della cultura come investimento imprescindibile per il futuro di un territorio: «Un paese senza cultura è un paese in cui io non vorrei vivere».
Tra i momenti più emozionanti della conferenza, l’annuncio del presidente della Commissione Cultura della Camera dei Deputati, l’onorevole Federico Mollicone: il prossimo 27 agosto, giorno di apertura del Festival, a Silvano Spada sarà conferita la Medaglia della Camera dei Deputati, quale riconoscimento per il suo straordinario contributo alla cultura italiana attraverso il Todi Festival.

Silvano Spada
Un omaggio che assume il valore di un simbolo. Perché il Todi Festival non è soltanto una manifestazione culturale: è una storia di tenacia, intuizione e amore per il teatro. A quarant’anni dalla sua nascita, è un sogno che continua ad accendere le luci della ribalta e a ricordarci che il teatro, quando incontra la passione, sa ancora trasformarsi in incontro, idee e vita.
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Conferenza stampa Todi festival – – 18 giugno 2026 – Teatro Off/Off – Roma
Foto ©Grazia Menna





