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Ricky Gervais, Mortality non scende a compromessi

Il comico inglese più distruttivo di sempre riflette sulla libertà di parola e sulla morte.

Ricky Gervais porta in scena il suo spettacolo Mortality, disponibile ora su Netflx. Dopo il successo di Humanity, Supernature e Armageddon arriva anche il nuovo speciale di stand-up Comedy. Il colosso streaming dalla N rossa sembra ormai abbonato al comico, specchio delle richieste dei suoi fruitori. Il re del black humor accoglie il suo pubblico riflettendo proprio su un paradosso che ha molto a che vedere con questo. Più si cerca di censurare le sue battute, spesso difficili da digerire, e più lui acquista visibilità e successo, scalando le classifiche.  

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“La libertà di parola è il diritto più importante che abbiamo” afferma Gervais. Chi più di lui può dirlo, che con ciò ha avviato una gloriosa carriera, facendone una firma distintiva. A lui il merito di dare sfogo alla parte più nera che accomuna ogni essere umano. Una libera espressione dell’ES freudiano. O almeno così sembra. 

Il black humour è una delle espressioni artistiche più complesse e controverse. E Ricky Gervais, in questo, è uno dei talenti, se non IL talento più grande che il mondo abbia conosciuto. Muove dal principio che non ci sia nulla, ma proprio nulla, su cui non si possa scherzare. Di cui non si possa ridere. E che sia questo un escamotage per esorcizzare, e neutralizzare, problematiche serie. 

Questo tipo di commedia tratta temi importanti, seri, difficili o addirittura tabù, violando le cosiddette “regole non scritte del buon gusto”. Ciò avviene con l’intento di portare l’audience a riflettere, seriamente, su questi stessi temi.

Le regole della moralità sono soggette al cambiamento nel tempo. La sensazione, negli ultimi tempi, è che il modo di fare umorismo nero verta nel prendere di mira sempre le stesse categorie minorizzate. Quando le battute arrivano da membri di una di queste categorie, verso il suo stesso gruppo, riderne fa bene. Esorcizza il fatto, depotenziando da possibili attacchi.

Il problema però, ruota attorno al fatto che spesso, lo scherzo, parta sempre dallo stesso tipo di soggetto. L’uomo bianco, eterosessuale, cisgender, che non conosce povertà, disabilità e che, più in generale, appartiene a una categoria privilegiata. Il black humour, come la libertà di parola, sono appannaggio del potere. E il potere si sposa con il privilegio. Per questo, molto spesso, i diretti e le dirette interessate, non hanno nemmeno la possibilità di condividere un palco, una platea a cui parlare.

Il rischio, poi, è che persone che trovano la ragione in quelle battute, o che hanno intenti razzisti e discriminatori, si possano nascondere dietro questa pratica. Nell’affermare quelle battute. O nel trovare in chi le fa il rafforzamento delle proprie convinzioni, aggravando un sentimento negativo. È il caso, anche se in termini diversi, di Checco Zalone. Il comico italiano riesce a unire le fazioni opposte che compongono il paese. Lo acclama chi crede a ciò che dice, così come chi è convinto che la sua sia una geniale operazione satirica. 

Ad ogni modo, Mortality, afferma Ricky Gervais, è il suo spettacolo più onesto e introspettivo. Uno spettacolo dinamico, che tiene incollati allo schermo tra uno schiaffo e una risata. Gervais condensa riflessioni sulla vita e sulla fragilità del mondo contemporaneo, mettendo al centro la morte. Il tema, già centrale nella sua serie After Life, viene ripreso con il solito filtro dark.  

La carriera di Gervais, però, non è fatta soltanto di stand-up. O meglio, il suo talento e seguito gli hanno permesso di fare anche molto altro. Nel 2001, ad esempio, creò la versione originale di The Office, diventata poi un successo globale con l’adattamento statunitense. Indimenticabili invece le sue dissacranti conduzioni dei Golden Globe, passate alla storia per la sua sfrontatezza incanalata nell’affrontare l’élite hollywoodiana.

Ricky Gervais convoglia l’uscita di Mortality su Netflix con un altro annuncio fatto di recente, che gli ha garantito questo come un periodo di grande visibilità. Il comico ha infatti confermato di essere autore, regista e voce di Alley Cats, la sua nuova serie di animazione per adulti che uscirà a breve. Il re del black humour più acclamato di sempre continua a cavalcare il successo e non sembra affatto intenzionato a scendere a compromessi.

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Ricky Gervais – Mortality – Stand-up Comedy distribuita da: Netflix – 2025

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