Nell’ambito della rassegna “Divertiamoci a Teatro” al Nuovo di Verona, una commedia fresca e brillante con due splendide Paola Quattrini e Gaia De Laurentiis.
Cosa ci fanno due donne sul ciglio della strada a fare autostop? Due donne che non si conoscono e che sembrano avere ben poco in comune. Eppure inizia così la storia di un’ amicizia, quella tra Margot (Gaia De Laurentiis) e Claudia (Paola Quattrini).

Margot è una donna adulta che la sera del diciottesimo compleanno della figlia decide di fuggire dalla sua casa, sul biglietto di addio un “due palle” scritto forte e chiaro, l’esclamazione di una donna stanca di essere considerata “solo moglie, solo madre, solo figlia”.
Claudia è una donna più anziana, ha da poco perso il marito ed è stata messa dal suo unico figlio in una casa di riposo; posto che disprezza con tutta sé stessa e dal quale decide di scappare con la scusa di una passeggiata.
Entrambe in fuga, entrambe esauste, entrambe lì, sul ciglio di una strada in cerca di risposte. Più simili l’una con l’altra di quanto vogliano ammettere. “Io e te non siamo amiche” ci tiene sin dall’inizio a precisare Margot a Claudia, eppure loro amiche lo sono già. Amiche di avventure e disavventure: a cominciare dal bosco, poi la fattoria, luogo amato da Margot e odiato da Claudia, a seguire la ricerca di una amica di vecchia data di Claudia, poi una casa dove le due signore bellamente si autoinvitano, poi una stazione di polizia…
Tutti luoghi e situazioni che le porteranno a guardare in faccia la realtà delle proprie vite e a scontrarsi con esse. Margot che forse ha sempre avuto paura e non ha mai davvero rischiato nella vita. Claudia che forse di rischi se ne ha presi fin troppi ma che rifiuta di credere che vivere sia solo una questione di età.
“Dove crede di andare a quest’ora?”, Ovunque e lei?” “Altrove”. Alla ricerca di risposte diverse ma con la fuga come unico mezzo comune. Proprio come i colori che all’inizio le due protagoniste indossano, rosso acceso per l’abito elegante di Margot, cappotto ruggine per Claudia, diverse sfumature dello stesso colore.
Ed è proprio da questa comune necessità, da questo bisogno di risposte che le due donne litigano, scherzano, si confidano su paure e reciproci sogni. Passando dalla famiglia, all’amore, all’amicizia e alla solitudine, il tutto con momenti ironici dettati da tempi comici perfetti.
“Le Fuggitive”, commedia teatrale scritta da Pierre Palmade e Christophe Duthuron affronta tutto questo facendo ridere e riflettere il pubblico, pubblico che segue le due protagoniste nella loro nuova consapevolezza e trasformazione.
La regia, l’ideazione scenica e il disegno luci di Stefano Artissunch, danno valore aggiunto con scene e luoghi che costantemente si alternano e sorprendono. Dalle luci dei fanali delle auto per l’autostop, al sole e alla luna, luci brillanti e dai colori spesso accesi, come per la maggior parte della scenografia. I suoni accompagnano spesso i movimenti delle protagoniste e contribuiscono alla messa in scena.
I costumi curati da Emiliano Sicuro seguono sempre una precisa scala cromatica dove il rosso e i colori caldi prendono la scena. Abito rosso per Margot all’inizio e rosso per Claudia alla fine; scelta di colore non banale che simboleggia energia, passione e amore, quello che forse le nostre protagoniste sembrano aver perso e poi ritrovato.
Paola Quattrini è iconica nel ruolo Claudia, personaggio eccentrico e dalla battuta sempre pronta che l’attrice padroneggia perfettamente. Non da meno Gaia De Laurentiis che riesce a dare al personaggio di Margot la frenesia, frustrazione, forza e fragilità che la contraddistinguono.

Durante i suoi 155 minuti Le Fuggitive si dimostra una commedia brillante ed energica che parla di voglia di vita e di libertà e lo fa con il sentimento che più rende liberi: l’amicizia.
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Le Fuggitive – Soggetto di Pierre Palmade e Christophe Duthuron – Traduzione di Giulia Serafini – Regia, ideazione scenica e disegno luci: Stefano Artissunch – Assistente alla regia: Lorenzo Artissunch – Con: Paola Quattrini e Gaia De Laurentiis. Direttore di scena: Alessandro Campitelli – Costumi: Emiliano Sicuro – Produzione e distribuzione: Danila Celani per Synergie Arte Teatro – Teatro Nuovo di Verona dal 17 al 20 febbraio 2026
Foto e copertina: ©Synergie Arte Teatro.





