La nuova stagione del Carlo Felice mette al centro la comunità: un viaggio tra lirica, sinfonica, balletto e musical nel segno degli “Approdi”.
C’è una parola che racchiude il senso della stagione 2026-2027 del Teatro Carlo Felice: Approdi. Non è soltanto il titolo scelto per accompagnare il nuovo cartellone, ma un’immagine che richiama immediatamente Genova e la sua identità di città di mare. Un approdo come luogo di incontro, di rinascita e di nuovi inizi, un concetto richiamato anche dalla vicepresidente della Regione Liguria con delega alla Cultura, Simona Ferro, che ha sottolineato il valore simbolico di questo tema come punto di partenza verso nuove prospettive culturali.

Presentata nel primo foyer del teatro, la nuova stagione propone una programmazione ampia e trasversale che attraversa tutti i linguaggi dello spettacolo dal vivo. L’atmosfera era quella delle grandi occasioni. La sala, gremita non solo di giornalisti e addetti ai lavori, ma anche di numerosi spettatori e appassionati, ha seguito con attenzione la presentazione del nuovo cartellone: dalla lirica alla sinfonica, dal balletto al musical, senza dimenticare gli appuntamenti dedicati ai bambini e alle famiglie. Una scelta che riflette la volontà della Fondazione di costruire un’offerta capace di dialogare con pubblici diversi, mantenendo sempre alta la qualità artistica. Un segnale significativo dell’interesse che il teatro continua a suscitare in città e del forte legame che lo unisce al suo pubblico.
Più che un semplice susseguirsi di titoli, il cartellone racconta una precisa visione culturale. Accanto ai grandi capolavori del repertorio trovano spazio produzioni attese da tempo, nuove proposte e iniziative pensate per avvicinare le giovani generazioni al teatro. L’accessibilità è infatti uno dei cardini della stagione, nella convinzione che, come è stato ricordato nel corso della conferenza «il teatro non è un lusso, ma un bene comune che va preservato e custodito con cura».
Ad aprire la stagione sarà Le nozze di Figaro di Mozart, autore insostituibile nel programma del Teatro. Tra gli appuntamenti più attesi spicca il ritorno, dopo trent’anni, de L’Italiana in Algeri, mentre la danza conquista uno spazio di particolare rilievo con titoli come Il lago dei cigni. Non mancherà il musical, rappresentato da The Phantom of the Opera di Andrew Lloyd Webber, a conferma della volontà di offrire una proposta capace di attraversare generi e sensibilità differenti.
Ampio spazio sarà riservato anche alla stagione sinfonica, che avrà in Niccolò Paganini e Ludwig van Beethoven due figure di riferimento. Al virtuoso genovese saranno dedicati appuntamenti specifici, mentre Beethoven sarà celebrato con un ciclo di concerti in occasione del bicentenario della sua scomparsa, offrendo al pubblico un percorso musicale di grande respiro.
Particolare attenzione è stata riservata anche ai più giovani. Tra le iniziative spicca il Concerto di Halloween del 31 ottobre, pensato per i bambini ma rivolto anche agli adulti che desiderano riscoprire, almeno per una sera, lo stupore dell’infanzia. Un segnale concreto della volontà di rendere il teatro un luogo sempre più aperto e inclusivo.
La presentazione della stagione è stata anche l’occasione per riflettere sul ruolo che il Teatro Carlo Felice continua a svolgere nel panorama culturale ligure.
Il sovrintendente Michele Galli ha ribadito come il Carlo Felice rappresenti la principale istituzione culturale della regione e come la diffusione dell’educazione musicale costituisca una responsabilità condivisa con il territorio e con gli enti locali. «Lo spettacolo si fa assieme al pubblico», ha ricordato, sottolineando l’importanza di rafforzare il senso di appartenenza della comunità verso il proprio teatro. Il direttore artistico Federico Pupo, nell’introdurre la nuova stagione, ha invece voluto ringraziare tutta la Fondazione, dal coro all’orchestra, definiti «un’eccellenza nazionale», fino al gruppo di lavoro che quotidianamente contribuisce alla costruzione della programmazione.
Con Approdi, il Teatro Carlo Felice non presenta soltanto un nuovo cartellone, ma propone un’idea di teatro che guarda al futuro senza perdere il legame con la propria storia. Una stagione costruita per accogliere, emozionare e coinvolgere, nella convinzione che la cultura rappresenti un luogo d’incontro aperto a tutti.

Il programma completo della stagione 2026-2027, con il calendario degli spettacoli, gli interpreti e le informazioni sugli abbonamenti, è consultabile sul sito ufficiale del Teatro Carlo Felice.
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Teatro Carlo Felice – Presentazione stagione 2027-2027 – 27 giugno 2026 – Sovrintendente Michele Galli – Direttore Artistico Federico Pupo – Direttore Amministrativo in corso di nomina – Direttore allestimenti scenici Luciano Novelli – Direttore del personale Paolo Bibolini – Direttore di produzione Paolo Bibolini ad interim – Responsabile ufficio stampa Floriana Tessitore





