
Strike ai Servi: La recensione
di Laura Dotta Rosso “Sono convenevoli e a me i convenevoli fanno schifo”. Non c’è nulla di scontato, nulla di

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Un fascio di luce, un calcio, un oggetto che rotola sulla sua traiettoria; flessuoso un corpo di donna percorre quella

di Laura Dotta Rosso Una sposa corre disperata in mezzo alla platea, per cercare il suo innamorato. Come si arriva al

ll thriller di Hamilton del 1929, fu originariamente ambientato nella Londra del dopoguerra degli anni ’20. È in questo contesto che

di Laura Dotta Rosso È un viaggio verso l’ipocrisia, il narcisismo, il perbenismo, la sessualità, la crudeltà,

di Laura Dotta Rossa Lo Spazio 18, un piccolo e grazioso angolo di teatro, situato nel quartiere della Garbatella, presenta

“Pe le borgate il mondo era come un campo di zingari” – una polifonia chiassosa, una coralità violenta intride quelle

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Nessun ricordo di sé stesso bambino, un flusso intermittente, l’ombra sagomata di un velociraptor giocattolo; ha l’andamento di un viaggio

di Laura Dotta Rosso “Se parti non mi vedrai mai più… è impossibile, ti ho nella pellicola”. Questa la frase che

di Laura Dotta Rosso Una borsetta con quadrati colorati, qualche bicchiere di vino, un tavolo, quattro sgabelli, una poltroncina e

Magari le intenzioni erano le migliori: sul modello di alcuni degli archetipi della narrativa shakespeariana, raccontare –per stigmatizzare- la violenza
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