Massimo Lopez al Trianon Viviani: l’eleganza di un’emozione senza tempo
Venerdì 24 aprile il sipario del Teatro Trianon Viviani di Napoli si è aperto su una scena dominata da un ensemble pronto a suonare e da uno schermo che, frammentando il tempo, proiettava istantanee in bianco e nero di una memoria familiare fatta di gioia e condivisione, trasformando il ricordo privato in un’emozione collettiva. È in questa atmosfera di calda nostalgia che si è innestata la figura di Massimo Lopez, il quale ha fatto il suo ingresso avvolto in uno smoking impeccabile che ne sottolineava la caratura e quell’eleganza naturale che è diventata immediatamente la cifra stilistica dell’intero spettacolo.
Non si è trattato di una semplice sequenza di sketch, quanto di un raffinato gioco di specchi tra l’uomo e l’artista, dove il talento ha incontrato il calore della narrazione intima, permettendo all’attore di prendere per mano il pubblico napoletano attraverso un prologo di singolare signorilità. Il talento di Lopez, del resto, ha continuato a distinguersi per un virtuosismo mimetico portentoso, capace di trasformare il palcoscenico in un territorio di transito per una galleria di maschere rese con una precisione millimetrica che ha trasceso la mera parodia. Particolarmente coinvolgente è stata la parabola dedicata ai Pontefici, una progressione cronachistica che ha condotto gli spettatori dalla solenne tenerezza del “discorso alla luna” di Papa Giovanni XXIII fino al graffio più satirico di Papa Leone XIV, dimostrando una versatilità imitativa fuori dal comune. Tale bravura si è confermata anche nei ritratti dei protagonisti della politica, dove le pause studiate di Berlusconi, le ruvidezze di La Russa, le iperboli di Di Pietro e la flemma soporifera di Prodi hanno messo in luce un “tempo comico” eccezionale, brillante nello scatenare risate fragorose a ogni minimo gesto. Accanto alla satira politica, Lopez ha regalato un momento dedicato a una trasognata Patty Pravo che si è rivelato strepitosamente spassoso, capace di unire l’accuratezza della caricatura a una verve irresistibile.
Insieme a questa straordinaria mimica, è emersa con forza l’anima del crooner, in grado di affrontare i grandi brani internazionali con una padronanza tecnica e una sensibilità interpretativa sorprendente. L’omaggio al mito di Frank Sinatra, più volte ripreso nel corso della serata come un filo rosso musicale, è culminato nelle note finali di My Way, un brano che Lopez ha interpretato con una partecipazione emotiva che ha trasformato la canzone in un vero e proprio manifesto esistenziale. Questo congedo ha suggellato la serata con un’intensità densa, chiudendo il cerchio di uno spettacolo che ha riconfermato il valore di un teatro fatto di mestiere, cuore e un’intaccabile, intramontabile classe.
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Massimo Lopez Show di Alessandro e Massimo Lopez – partecipazione Jazz Company – Teatro Trianon Viviani di Napoli, venerdì 24 aprile 2026.





