di Tonino Pinto *

 

Antidiva per eccellenza, carismatica, affascinante, il Festival di Cannes celebra Jodie Foster, l’attrice due volte premio Oscar, che sarà l’ospite d’onore della cerimonia d’apertura e Palma D’Oro alla carriera alla 74a edizione del Festival Internazionale del cinema, dopo l’interruzione l’anno scorso, causa Covid e che si svolgerà dal 6 al 16 luglio.

Attrice, regista, produttrice, la più francese delle attrici americane,  verrà premiata sul palcoscenico del Palazzo del Cinema dal Presidente della giuria, il regista americano premio Oscar Spike Lee.

Dopo Jeanne Moreau, Bernardo Bertolucci, Jane Fonda, Jean Paul Belmondo, Manuel De Oliveira, Jean Pierre Leandro, Agnès Varda e Alain Delon, il prestigioso riconoscimento a Jodie Foster costituirà un riconoscimento alla sua straordinaria carriera cinematografica, ma anche alla sua brillante personalità’ espressa in tanti film di successo. Pochi attori a Hollywood possono vantare un curriculum così impressionante come il suo.

Cannes è un festival a cui io devo tanto e  che ha totalmente cambiato la mia vita”, ha dichiarato l’attrice intervistata a Los Angeles,  subito dopo aver appreso la notizia.  “E’ un Festival di film d’autore che onora gli artisti. Sono davvero felice e lusingata che la giuria abbia pensato a me”.

Nel 1976 Jodie aveva solo 13 anni quando salì emozionata per la prima volta la famosa Montée des Marches del Palazzo del cinema di Cannes, dove fu decretato il trionfo di Taxi Driver, film che conquistò la Palma d’Oro, diretto da Martin Scorsese dove lei interpretava il ruolo della giovane prostituta vittima di bullismo al fianco di Robert De Niro. 45 anni dopo, la Foster verrà di nuovo premiata e fra queste due date, una filmografia che le ha fatto conquistare successi e popolarità. Protagonista di cinquanta film come attrice di cui quattro realizzati anche come regista, due Oscar conquistati nel 1989 per Sotto accusa e nel 1992 per Il silenzio degli Innocenti”, lavorando al fianco di attori straordinari: da Anthony Hopkins a Mel Gibson, da Forrest Whitaker a Denzel  Washington e diretta da registi come Roman Polanski, Woody Allen, Spike Lee, Alan Parker e Claude Chabrol, un ricco carnet di pellicole tra grandi produzioni hollywoodiane e  indipendenti.

La sua aura non ha eguali, lei incarna la modernità, l’intelligenza e l’indipendenza e soprattutto il bisogno di libertà’” ha dichiarato Pierre Lescure, Presidente del Festival di Cannes, e Tierry Fremaux, Direttore artistico ha aggiunto: “Jodie Foster si è distinta per professionalità, per ricerca dei soggetti,  la cura dei personaggi a cui ha dato vita sullo schermo, sia come attrice che come regista rendendola una personalità artistica preziosa in un epoca così’ confusa”. Dopo aver interpretato il film di fantascienza Contact diretto da Robert Zemeckis, le è stato dedicato un asteroide, (17744 Jodiefoster), scoperto nel 1998. Impegnata a favore della lotta per la parità dei diritti delle donne, a soli due anni era già una star, grazie alla partecipazione negli spot di una famosa crema solare  e al compimento dei suoi cinquant’anni, colpisce per la qualità’ dei film di cui è stata protagonista , fra cui Sotto accusa, nei panni di una cameriera che subisce uno stupro di gruppo che le fece conquistare nel 1988 il primo Oscar, il secondo nel 1991 per Il silenzio degli innocenti, ispirato al romanzo di Thomas Harris, nel ruolo dell’intrepida eroina, l’agente dell’FBI Clarice Starling, film cult che interpretò accanto a  Sir Anthony Hopkins, recentemente premiato con un Oscar alla carriera.  Fra i tanti film meritano la citazione: Alice non abita più qui, capolavoro di Martin Scorsese,Piccoli Gangster di Alan Parker e poi A donne con gli amici di Adrian Lynepresentato alla Mostra del cinema di Venezia, Il sangue degli altri di Claude Chabrol, Mavericks di Richard Donner, Inside Man di Spike Lee, e Carnage di Roman Polasky, mentre in Italia diretta da Sergio Citti ha girato Casotto.

Man mano che il tempo passa” ha detto l’attrice, ”scelgo ruoli di persone più anziane, perché non voglio interpretare strani ruoli con il volto camuffato dal botox”.

Nel 2007 Jodie, senza rivelare la paternità’, è diventata mamma di due bambini e ricevendo ad Hollywood il premio Donna dell’anno, ha parlato pubblicamente della sua omosessualità’ dando un taglio a tutte le speculazioni giornalistiche ordite dalla stampa scandalistica. Recentemente ha vinto il Golden Globe come miglior attrice non protagonista per la sua interpretazione nel film drammatico The Mauritanian, che racconta la vera storia di Mohamedou Ould Salahi, ingegnere mauritano ingiustamente trattenuto dal 2002 nel campo di prigionia di Guantanamo Bay per 14 anni senza essere accusato di alcun crimine, e senza che venisse celebrato un processo.

Nel frattempo il Festival di Cannes ha annunciato il suo cartellone ricco di film e di star fra cui i premi Oscar Tilda Swinton e Sean Penn, il musical Annette diretto da Leos Carax aprirà la rassegna d’Oltralpe, mentre l’Italia del cinema come previsto sarà rappresentata in concorso da Tre Piani di Nanni Moretti.

 

* Critico cinematografico e letterario, giornalista, dal 1976 inviato speciale RAI (TG1, TG2, TG3, TG3 Regionale, Rete Uno, Rete Due, Rete Tre) per Cinema, Spettacolo, Costume.

 

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