di Tonino Pinto *

 

I giornali stamane parlando della Mostra del cinema di Venezia al giro di boa della 78a edizione titolavano: ”La carica delle donne sullo schermo e sul red carpet della Mostra del cinema”,  e a ragione se  guardiamo le immagini  dell’affascinante Penelope Cruz nel ruolo di una regista crudele e dispotica e soprattutto spassosa nel film più divertente visto finora, quel Competencia Oficial di cui abbiamo scritto ieri, che spinge anche Antonio Banderas coprotagonista del film verso un premio finale e Anya Taylor Joy, la famosa regina della serie televisiva sugli scacchi: bionda, alta, dagli occhi seducenti, protagonista di un thriller mozzafiato dal titolo Last night in Soho, che sono riuscite nell’intento di rubare la scena sul red carpet della Mostra all’imbarazzatissimo nuovo simbolo maschile Timothee Chalamet, accortosi davanti alle fans impazzite di avere la cerniera aperta dei pantaloni.  

Alle due star di cui sopra aggiungiamo Wilma Labate, brava regista del film La ragazza ha volato, che ha rapito il pubblico e la critica con una dura storia di uno stupro ambientata a Trieste. Applausi a scena aperta alle proiezioni di mezzanotte, code e biglietti esauriti per vedere Inferno rosso, il film del trasgressivo Joe D’Amato, genio dell’horror e dell’erotismo d’autore al femminile sugli schermi del lido di Venezia.

In compagnia della spettacolare regata storica arrivano tre film in concorso  che hanno a che fare con le donne: Sundown di Michel Franco e Illusioni perdute, tratto dall’opera di Honoré de Balzac diretto Xavier Giannoli, uno dei film più belli visti finora e lo spettacolare fantasy della regista Ana Lily Amirpour Mona Lisa and the Blood Moon, mentre nella sezione Orizzonti  abbiamo applaudito un’altra donna, Laura Bispuri regista del film Il Paradiso del Pavone.

Chiudiamo in bellezza il red carpet con l’attrice e modella messicana Patricia Contreras con il suo mezzo milione di follower e la cantautrice Levante di nero vestita, ospite d’onore per la visione del film di Penelope Cruz. Il regista Hagai Levi spiega così il motivo che l’ha portato a riadattare sullo schermo Scene di un matrimonio interpretato dalla bella e brava Jessica Chastain e dall’onnipresente Oscar Isaac.Bergman cinquant’anni fa ha dichiarato il regista, ”voleva fare una dichiarazione sul prezzo del matrimonio, io ho capito che era giunto il momento di parlare anche del prezzo del divorzio”.  Le donne alla mostra…che volete di più’.

 

* Critico cinematografico e letterario, giornalista, dal 1976 inviato speciale RAI (TG1, TG2, TG3, TG3 Regionale, Rete Uno, Rete Due, Rete Tre) per Cinema, Spettacolo, Costume.

Condividi su: