I Morcheeba conquistano la platea di “Venere in musica”

Continua la rassegna romana ideata dal Parco Archeologico del Colosseo con una straordinaria performance della band britannica.

di Grazia Menna

La seconda serata della rassegna “Venere in Musica”, che si tiene a Roma nello spazio antistante il Tempio di Venere e Roma, è stata un grandissimo successo, grazie alla presenza della band londinese dei Morcheeba, che ha regalato al pubblico un concerto memorabile.

Skye Edwards

I Morcheeba  nascono come gruppo musicale nel 1995 nella loro formazione storica costituita da  Skye Edwards (voce), Paul Godfrey (dj set) e Ross Godfrey (chitarra e tastiere). 

In attività da quasi trent’anni, si sono affermati prima sulla scena trip hop inglese alla fine degli anni Novanta, per estendere la loro notorietà e fama nel mondo grazie anche alla scelta di esplorare, nel corso della loro carriera, diversi generi musicali, utilizzando l’elettronica, spaziando dal pop rock all’alternative rock e all’indie rock.

I fratelli Paul e Ross Godfrey, anima portante del gruppo, sperimentano e percorrono nuove strade con le loro sonorità, con i loro pensieri musicali liberi; Skye Edwards, la vocalist del gruppo, in queste sonorità trova lo spazio per esporre il suo timbro vocale flautato e delicato che si adatta perfettamente a tutte le musiche e le sonorità dei Morcheeba. 

Nel 2000 grazie alla produzione dell’album Fragments of Freedom, ottengono il riconoscimento che meritano; l’album difatti contiene numerose contaminazioni di vari generi musicali, tra cui disco music, rap e funky, e rimane per trentadue settimane al 6º posto in classifica, venendo certificato disco d’oro nel Regno Unito, disco di platino in Francia e triplo disco di platino in Italia. Il singolo, incluso nell’album,  Rome Wasn’t Built in a Day, consente al gruppo di scalare rapidamente le classifiche ed il brano diventa una hit mondiale, in Nuova Zelanda e in Italia.  

Nel 2004 il gruppo vede l’abbandono di Skye Edwards sostituita da Daisy Martey già vocalist dei Noonday Underground , che però non si esibirà mai nei live, partecipando solo alle registrazioni in studio. 

Il destino vuole che nel 2010 Skye Edwards e Ross Godfrey si reincontrino, ricostituendo così l’ossatura dei Morcheeba. Da questo momento in poi la produzione musicale della band si declina nella realizzazione degli album Blood Like LemonadeHead Up HighBlaze Away  e nel 2021 Blackest Blue

Nella serata romana i Morcheeba hanno coinvolto tutta l’arena, gremitissima e con il secondo sold-out di seguito, grazie all’energia esplosiva e alla simpatia di Skye, che è riuscita a entrare subito in sintonia con i presenti con un’immediata empatia tra la band e il pubblico. 

La musica è stata avvolgente, difficile per i fan resistere al ritmo e rimanere seduti. All’invito della stessa Skye, molti si sono precipitati davanti al palco per ballare e cantare; l’entusiasmo è stato incontenibile, con alcuni spettatori fortunati che sono riusciti a salire sul palco e ballare insieme alla band. 

La scenografia, le luci e la proiezione di immagini oniriche hanno ulteriormente esaltato l’esecuzione dei brani presentati al pubblico, mettendo in risalto la straordinaria bellezza del Tempio di Venere e Roma

Più di due ore di concerto, dai novanta minuti programmati, hanno regalato gioia ai fan con una scaletta che ha abbracciato i maggiori successi da The Sea, a Rome Wasn’t Built in a DayBlood Like LemonadeBlindfold e l’intramontabile I shoot the Sheriff

Sul palco, insieme a Skye, Ross Godfrey alla chitarra, Steve Gordon al basso, Jaega McKenna Gordon alla batteria e Dominic Pipkin alle tastiere.

Skye Edwards

In questa serata di musica i Morcheeba hanno dimostrato ancora una volta perché sono considerati una delle band più iconiche del panorama musicale internazionale; il loro concerto qui a Roma è stato un vero successo, un trionfo di musica, energia e passione che ha lasciato un segno indelebile nel cuore dei fans.

La scaletta della serata:

  • Moog Island
  • Friction
  • Otherwise
  • Never an easy way
  • Enjoy the ride
  • The Sea
  • Oh Oh Yeah
  • Trigger Hippie
  • Slow Down
  • Part of the process
  • I shoot the Sheriff
  • Blood like Lemonade
  • The Moon
  • Rome wasn’t built in a day
  • Col
  • Blindfold

Foto di @Grazia Menna