di Tonino Pinto *

 

L’ufficio stampa della Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica che dall’uno all’undici di settembre si celebrerà a Venezia, ha inviato ai giornalisti accreditati sessantatré pagine relative al calendario ufficiale delle proiezioni dei film selezionati a partecipare alla 78° edizione. Diretta magistralmente da Alberto Barbera e condivisa con altrettanta maestria dal Presidente della Biennale, Roberto Ciccutto,  segnerà anche l’inizio della nuova stagione per il grande schermo.

Sessantatré pagine che si aprono sugli oltre cento film:  quelli in concorso per il Leone d’oro e d’argento per le migliori opere e le Coppe Volpi  per le migliori interpretazioni, che saranno giudicati ancorché dal pubblico e dai critici, da una giuria internazionale presieduta dal premio Oscar Bong Joon-ho (Parasite) della quale farà parte anche il regista Saverio Costanzo, inclusi tutti i film delle varie sezioni collaterali e quelli della “Settimana internazionale  della Critica” e “Orizzonti”.

Pre-apertura il 31 agosto in Sala Darsena al lido di Venezia con un documentario di Andrea Segre, Il cinema al tempo del covid, a cui seguirà’ la visione della copia restaurata del film Per grazia ricevuta di Nino Manfredi. Mercoledì primo settembre apertura ufficiale con tanto di passerella sul red carpet in collegamento televisivo con cinquantuno paesi riservato esclusivamente agli artisti, alle personalità’ ai fotoreporter e ai cineoperatori accreditati per questioni di sicurezza. La Sala Grande del Palazzo del Cinema inaugurata nel 1938, ospiterà’ la cerimonia d’apertura presentata da Serena Rossi per poi lasciare spazio alla premiazione del primo Leone d’Oro alla carriera a Roberto Benigni (il secondo sarà per l’americana Jamie Lee Curtis); quindi la proiezione  del film d’apertura in concorso Madres Paralelas del premio Oscar  Pedro Almodovar, che ritorna dopo trentotto anni a Venezia. Al suo fianco Penelope Cruz, al suo settimo film con il regista spagnolo.

Questo sarà solo l’inizio di un Festival che vedrà in concorso ben cinque pellicole italiane e quattro nelle sezioni collaterali, più gli eventi a partire dal nuovo attesissimo film autobiografico del premio Oscar Paolo Sorrentino dal titolo E ‘stata la mano di Dio, interpretato da Toni Servillo. Sarà poi la volta di “Qui rido io” di un altro napoletano doc Mario Martone, che si tuffa nella Napoli di fine ottocento per raccontare la vita e il teatro del grande Eduardo Scarpetta, padre di Eduardo, Titina e Peppino De Filippo.

Fra i film italiani le opere di autori come Gabriele Mainetti (Lo chiamavano Jeeg robot), dei fratelli Damiano e Fabio D’Innocenzo e di Michele Frammartino in gara con Il Buco.  Sarà sicuramente contento il Ministro dello Spettacolo Franceschini che presenzierà alla cerimonia d’apertura, perché Venezia sarà per il cinema una vera festa mondiale dopo oltre un anno trascorso tra restrizioni legate alla pandemia e la concorrenza delle piattaforme streaming.

Ne godono soprattutto gli affezionati e sono tanti che amano il cinema. Soprattutto quelli con il volto dei miei concittadini di Morlupo, elegante cittadina medievale alle porte di Roma, cara a tanti personaggi del cinema e dello spettacolo. Innamorati di cinema, sempre pronti a seguire gli articoli del nostro magazine. Voglio omaggiarli dedicandogli questa edizione del Festival del Cinema: come i ferrarristi Biagio e Massimo, meccanici doc; la cui bottega potrebbe ospitare una sala cinematografica e tra una messa a punto e un cambio d’olio parlare di De Sica, Antonioni, Rossellini, Sordi.  Oppure a cena nello storico ristorante di Agostino. I brothers della Boutique del tabacco e tanti altri e tutti insieme a brindare al bar da Francesco  o ad assaggiare le deliziose crostate della Regina delle crostate, Tiziana, per chiedermi chi ci sarà’ a Venezia.

E allora amici del cinema eccovi una panoramica sugli ospiti di questa 78a edizione della Mostra: da Benigni ad Almodovar, da Toni Servillo Paolo Sorrentino, da Mario Martone ad Antonio Banderas. E ancora Penelope Cruz e Ben Affleck, Matt Damon e Kristen Stewart, dal premio Oscar Olivia Colman a Dakota Johnson (figlia degli attori Don Johnson e Melanie Griffith). Da Charlotte Rampling al pluridecorato Ridley Scott, da Silvio Orlando a Jamie Lee Curtis, da Valeria Golino ad Alessandro Gassman, al debutto dietro la macchina da presa. Da Elio Germano a Claudio Santamaria e dulcis in fundo insieme al premio Oscar Jane Champion ci saranno anche Gerard Depardieu e Charlotte Gainsbourg.

Ma questo è solo una parte di un parterre di protagonisti e di film che vi racconteremo dall’inizio alla fine….altro che Cannes! E per concludere in bellezza alzando i calici,  Variety conferirà al direttore Alberto Barbera e alla stessa Biennale, l’International Achievement Film Award. È la prima volta che questo prestigioso premio viene conferito a un direttore di festival(in carica fino al 2024) ed a un’organizzazione. Nel frattempo venduti gia 20 mila biglietti. Eh si, altro che Cannes!

 

* Critico cinematografico e letterario, giornalista, dal 1976 inviato speciale RAI (TG1, TG2, TG3, TG3 Regionale, Rete Uno, Rete Due, Rete Tre) per Cinema, Spettacolo, Costume.

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