Tutta la bellezza della tragedia classica in un festival che valorizza i siti archeologici di Catania e Morgantina e celebra la modernità dei classici
Il teatro classico, uno specchio delle nostre contraddizioni, dei conflitti e dissidi interiori. Un luogo dove vivere il confronto con noi stessi ma anche con il nostro tempo e la società. Antico e contemporaneo all’unisono, è una dimensione dell’anima che dal 28 maggio al 4 giugno torna a rispendere nel Teatro Greco Romano di Catania, un sito archeologico affascinante che incanta per la sua bellezza senza tempo, una sovrapposizione di culture riscoperta tra le mura di edifici urbani.

Melania Giglio e Daniele Salvo alla conferenza stampa di Amenanos Festival
A ispirare il nome dell’Amenanos Festival è il fiume Amenano che scorre sotto l’area e talvolta affiora nell’orchestra, una forza sotterranea che sembra nutrire e alimentare l’energia di questo luogo. L’11 marzo si è tenuta presso la Sala Caduti di Nassirya a Palazzo Madama – Senato della Repubblica la conferenza stampa di presentazione della VII edizione di Amenanos Festival – Ciclo di rappresentazioni Classiche Greche e Latine. Tra gli illustri ospiti presenti sono intervenute figure istituzionali come il Sen. Salvo Pogliese e numerosi rappresentanti del territorio locale, nonché il Dott. Michele Di Dio, produttore e fondatore del Festival insieme al resto della sua famiglia.
Due gli interventi di figure artistiche di rilievo: il regista Daniele Salvo e l’interprete Melania Giglio. Il primo, erede della grande tradizione del teatro di parola di Luca Ronconi, porta avanti un teatro visionario che ha come valore fondante la contemporaneità che il classico ha di per sé, senza bisogno di ricorrere ad attualizzazioni forzate. Il teatro ci dice Daniele Salvo non è mero intrattenimento, ma una necessità che ha la funzione di stimolare il pensiero e farsi specchio della realtà. I classici fanno per lui parte di una memoria collettiva a cui attingere con modernità e rispetto.
Sue tre regie del Festival: Medea, Prometeo Incatenato e Le Troiane. Un approccio anticonvenzionale, avvincente e seducente che ingloba un ampio cast (all’incirca una quindicina di attori per tragedia) guidato da Melania Giglio, che interpreta nelle tre tragedie Medea, Io ed Ecuba. Attrice e cantante dallo straordinario talento poliedrico e di grande esperienza, vista recentemente in Marilyn Monroe, troppo bionda per essere creduta e in Sogno di una notte di mezza estate, regie sempre di Daniele Salvo, Melania con le sue dichiarazioni mette a fuoco la singolarità e unicità del teatro e di tutti quei mestieri che necessitano del contatto umano in un’epoca che è segnata dall’avvento dell’Intelligenza Artificiale.
Un rituale il teatro insostituibile che concerne e rafforza la nostra umanità. Il sodalizio Daniele Salvo – Melania Giglio porta sempre in scena una magia viscerale e travolgente che si fa promessa di introspezione e intensità. Altri viaggi nell’oscurità dell’essere umano attendono non solo gli spettatori del Teatro Greco-Romano di Catania ma anche quelli di Morgantina, rafforzando la collaborazione con il Parco Archeologico di Morgantina e della Villa Romana del Casale di Piazza Armerina, il Comune di Aidone e Amenanos.
Amenanos Festival si proietta anche verso i giovani, veicolando l’urgenza di affrontare il presente attraverso uno sguardo maturo e catartico sul passato. Un approccio internazionale che coinvolge Grecia, Spagna e Bulgaria e mobilita le scuole di tutta Italia ed estere, promuovendo la cultura classica e portando a una riscoperta dei siti archeologici italiani ed europei.

Di seguito riportiamo i principali appuntamenti del Festival Teatro Greco-Romano di Catania 28 maggio – 4 giugno. 28 Maggio: Medea di Seneca, Regia di Daniele Salvo – 29, 31 maggio e 1 giugno : Prometeo Incatenato di Eschilo, Regia di Daniele Salvo – Amenanos Neos (Festival dei Giovani “Concetta Oliveri”) il 29, 30 e 31 maggio, Concorso Nazionale per i laboratori scolastici italiani – 4 giugno Evarco – Leggenda della Fondazione della Città di Katane, un laboratorio didattico condotto con la partecipazione attiva e recitativa degli Istituti Scolastici Liceo G. Turrisi Colonna in collaborazione con il Liceo N. Spedalieri e, per i costumi, l’Istituto Marconi (Sezione Lucia Mangano) Regia Marco Longo.
Amenanos Festival 2026 a Morgantina (in collaborazione con Parco Archeologico di Morgantina e della Villa Romana del Casale di Piazza Armerina, Comune di Aidone e Amenanos) – 10 luglio, Le Troiane di Euripide (Prima Nazionale), regia Daniele Salvo – 11 luglio, Prometeo Incatenato di Eschilo, regia Daniele Salvo – 12 luglio, Le Troiane di Euripide, regia Daniele Salvo e il 13 luglio alla Villa Romana del Casale di Piazza Armerina, Odissea, Verso Itaca di e con Alfonso Veneroso





