In sala Rossa a Palazzo Tursi le consigliere comunali prestano la voce alle donne della resistenza
Fuente della libertà è stato uno degli omaggi più commoventi e avvolti da molteplici significati valoriali del EraOra festival. La regista e autrice Laura Sicignano ha curato l’adattamento teatrale, portando in scena una lettura interpretata del testo scritto da Ivano Malcotti. Le consigliere e assessore del Comune di Genova hanno donato la voce a servizio di un pezzo importante di Storia.

In questo 2026 la sindaca genovese Silvia Salis ha organizzato un festival durante la settimana del 25 aprile. Il Festival della Liberazione EraOra, promosso dal Comune di Genova, ha ospitato eventi, spettacoli teatrali e musicali, talk e manifestazioni. Un’ottima occasione per ricostruire l’unione della città medaglia d’oro alla Resistenza, che in quest’ultimo decennio aveva rivolto uno sguardo frammentato altrove.
La presenza e partecipazione sentita della sindaca a moltissimi degli eventi organizzati, tra cui questo, simboleggia una forte unione tra memoria storica e responsabilità istituzionale che, nel presente, hanno un peso importantissimo. Un lavoro corale arricchito da un accompagnamento musicale incisivo e pieno di talento. Ma ciò che colpisce di più è la scelta di un cast non professionale. Esso si compose di donne impegnate politicamente nella vita pubblica. Sicignano conferma di essersi prestata spesso al lavoro con persone non professioniste nel campo della recitazione, creando spettacoli sempre molto affascinanti e significativi.
Decidere di ricordare a Genova e a tutto il pubblico le voci di donne che hanno combattuto e sono morte per la libertà rappresenta una scelta ancor più incisiva, dal momento che la narrazione storico-culturale ha sempre eluso questo più di 50% del totale umano. Ché l’importanza, il lavoro, il rischio, la morte di queste donne che hanno fatto parte della guerra, parte della Resistenza e della conquista della libertà, per troppo tempo è rimasta invisibile. Addirittura nemmeno contemplata.
Ed è direttamente il comune di Genova a riportare dichiarazioni che toccano le corde giuste per comprendere l’essenza di questo progetto. “Restituire parola alle donne della Resistenza significa riaffermare che la libertà è una pratica da rinnovare ogni giorno” ha detto Laura Sicignano. E ancora aggiunge Ivano Malcotti “Una fuente, una sorgente che continua a scorrere solo se qualcuno, di generazione in generazione, trova il coraggio di riaprirla”.

Fuente della libertà è un’opera più che riuscita, dal potente valore simbolico e culturale. La lotta della Resistenza si intreccia con la storia del femminile, in un canto evocativo che riecheggia come un grido di battaglia. L’impegno di ogni componente convoglia in una performance di qualità che lascia esterrefatto il pubblico. Ed esso si stringe attorno e si fonde, con forte commozione, con l’opera sul finale, salutandosi con una struggente, consolatoria, evocativa e potente versione partecipata di Bella Ciao.
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Fuente della libertà – Regia e adattamento teatrale: Laura Sicignano. Testo di: Ivano Malcotti – Con: Tiziana Beghin, Rita Bruzzone, Cristina Lodi, Silvia Pericu, Arianna Viscogliosi, Vittoria Canessa Cerchi, Martina Caputo, Ilaria Cavo, Serena Finocchio, Francesca Ghio, Paola Maccagno, Rosanna Stuppia, Sara Tassara, Erika Venturini. Con la partecipazione della sindaca di Genova: Silvia Salis. Promosso da: Comune di Genova – Sala Rossa Palazzo Tursi di Genova 24 aprile 2026





