
Contro gli automatismi della sopraffazione
Da un fatto di cronaca reale, un testo sulla dignità del lavoro Le loro voci si sovrappongono, prevalgono l’una sull’altra

Da un fatto di cronaca reale, un testo sulla dignità del lavoro Le loro voci si sovrappongono, prevalgono l’una sull’altra

La crudezza del ritratto sociale da Gor’kij a Popolizio Lo spazio si estende, ampio, disadorno, tanto stipato da affollare lo

Al Teatro di Villa Lazzaroni la storia di due sorelle, anche e soprattutto una storia d’amore Nel tempo liquido che

Monologo di una scrittrice sperduta nello spazio vacuo dell’ispirazione Distesa su di una chaise longue, la donna vestita di bianco

Il meglio del teatro danza contemporaneo all’Argentina Oltre la scena opaca, la sagoma sempre più nitida di un’imbarcazione; assediata dal

Intervista all’attrice e drammaturga Lucia Calamaro Debuttato nel 2019 al Teatro Sperimentale di Ancona “Smarrimento”, monologo scritto e diretto dalla

Una rivisitazione del mito classico declinata attraverso la voce narrante della maga Circe, non più creatura crudele ma saggia conoscitrice

Un dialogo tra una madre e suo figlio ripercorre la vita, rievoca la memoria e travalica il confine della morte

Nella regia di Milo Rau, il mito di Antigone dialoga con la storia del MST e diviene simbologia necessaria alla

La vita di una donna si svolge davanti ai nostri occhi in uno spazio che si trasforma costantemente, passando dal

Presentata la nuova stagione dello spazio off di Via della Vetrina a Roma con l’intenzione di alzare l’asticella delle proprie ambizioni.

Dall’infanzia calabrese alla collaborazione con lo studio paterno, da una cultura da autodidatta fino all’approdo a Roma, la vicenda di