Addio a Ray Liotta



di Mario Claudio Cesario

 

Il 26 maggio 2022 il mondo del cinema vede spegnersi una stella della Hollywood dei film cult, delle commedie e dei drammi. Si è chiuso su questo mondo patinato lo sguardo di Ray Allen Liotta, occhi di ghiaccio. L’attore newarkese era stato scritturato per il film Dangerous water, e la mattina dell’appuntamento sul set, uno strano ritardo ha preoccupato il cast, Liotta è stato trovato nella sua camera d’albergo senza vita.

Prima di diventare uno degli attori più acclamati delle colline di Los Angeles, il giovane Ray, dopo essersi trasferito a New York, ha lavorato come barista e anche in un cimitero per pagarsi gli studi alla University of Miami. Non è ancora il 1990, anno in cui Martin Scorsese mette su un cast unico per il suo capolavoro di quegli anni, divenuto poi un cult, Quei bravi ragazzi e l’attore di Newark (New Jersey) lavora in soap opere, film per la televisione e musical.

 

Dopo essere stato candidato al Golden Globe come miglior attore non protagonista in Qualcosa di travolgente interpreta diversi ruoli, ma il manifesto non gode ancora della sua presenza a centro foglio. Poi arriva Martin Scorsese, regista italo americano, a proporgli il ruolo da protagonista: un mafioso esponente della famiglia Lucchese, Henry Hill. Recitando a fianco di nomi illustri del cinema quali: Robert De Niro, Joe Pesci, Paul Sorvino e Lorraine Bracco.
Dopo il successo planetario di Quei bravi ragazzi, Liotta apparve in varie pellicole, tra cui si ricordano Abuso di potere (1992), Una moglie per papà (1994), divertente commedia per famiglie con Whoopy Goldberg, Blow (2001) con Johnny Depp, Hannibal (2001), The Son of No One (2011) con Al Pacino, Storia di un matrimonio (2019), con Adam Driver e Scarlet Johansson. Le sue più recenti apparizioni sono in Hubie Halloween, con Adam Sandler e I molti santi del New Jersey di Alan Taylor. Ha anche dato la voce a Tommy Vercetti, protagonista del videogioco “GTA Vice City”.

Attore dal talento versatile, è passato dal comico al drammatico con estro infallibile, è stato la miglior Guest Star, agli Emmy, nella serie “E.R. – Medici in prima linea” e apparso inoltre tra le nomination ai SAG Awards nel 2016 come migliore attore di una miniserie e film tv in “The Rat Pack” e “Texas Rising
Lo “svalvolato on the road” lascia un gran vuoto nel panorama del cinema internazionale e nel cuore dei colleghi e amici che lo amavano. Robert De Niro ha in tal proposito dichiarato: “Sono stato molto rattristato nell’apprendere della morte di Ray. Era troppo giovane per lasciarci. Possa riposare in pace”.

Il regista Martin Scorsese lo ha omaggiato così:

Era così unico, così avventuroso, così coraggioso come attore. Interpretare Henry Hill in Quei bravi ragazzi è stato un compito arduo, perché il personaggio aveva così tante sfaccettature diverse, così tanti strati complicati e Ray era in quasi tutte le scene più dure e più lunghe da girare. Mi ha assolutamente stupito e sarò sempre orgoglioso del lavoro che abbiamo fatto insieme in quel film. Il mio cuore va ai suoi cari e soffre per la sua perdita, accaduta troppo presto”.

Ray Liotta muore nel sonno, così come chi anche la propria vita la vive come un interpretazione filmica, ha lasciato sua figlia Karsen e la sua amatissima Jacy Nittolo.

Difficile non fare il riferimento alle parole di Henry Hill de “Quei Bravi ragazzi”…vivevo come in un sogno…sembra potersi riassumere in queste parole la vita di questo talentoso attore dall’infanzia difficile, di quell’attore che negli anni ha saputo riprendersi la sua vita passando per le vite di mille altri con le sue interpretazioni intense.

Il colore ghiaccio dei suoi occhi è ormai un ricordo e il dolore per la sua perdita proprio come ghiaccio ha gelato il cuore di tutti .

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