Non solo tradizione: tra l’omaggio alla Ferri, il jazz di Carosone e il premio ai nuovi talenti, il Vittoria festeggia 40 anni di vita
Il Teatro Vittoria ha svelato, nella conferenza stampa tenutasi nella mattinata di lunedì 15 giugno, il suo nuovo cartellone per la stagione 2026-2027, un appuntamento che quest’anno assume una valenza simbolica straordinaria: la celebrazione dei quarant’anni dalla fondazione di questo presidio culturale. La sala gremita ha offerto un colpo d’occhio rassicurante: non c’erano solo gli addetti ai lavori, i critici e i giornalisti, ma anche quel pubblico fedele che si riconosce nelle scelte teatrali della direzione del teatro e rappresenta la linfa vitale di ogni palcoscenico e che già pregustava la ricchezza delle proposte in arrivo.

Stefano Reali
L’apertura della mattinata è stata affidata a un’emozionata Viviana Toniolo, direttrice artistica e anima storica della struttura. Con un discorso che ha saputo toccare le corde del cuore, ha ricordato come tutto ebbe inizio nel 1986, quando insieme ad Attilio Corsini e alla compagnia Attori & Tecnici, decisero di trasformare un vecchio cinema inagibile in quella che sarebbe diventata la loro “casa”. «[…] Quarant’anni non sono un conteggio, ma un viaggio », ha dichiarato la Toniolo, sottolineando come il teatro sia una “necessità antica” che nasce dal bisogno universale di raccontare e di ascoltare. Il ricordo di Corsini, scomparso nel 2008, è rimasto sospeso nell’aria come un testimone mai caduto, che ha spinto la direttrice a continuare il viaggio «[…] per non perdere quello che ci ha lasciato».
La presentazione è stata concepita come un mosaico dinamico: la proiezione delle locandine e di brevi filmati evocativi ha offerto un assaggio visivo di ciò che vedremo, seguita da rapide ma incisive interviste agli attori, registi e compagnie che animeranno il palcoscenico. Il cartellone è mastodontico: 40 spettacoli che si dipaneranno da settembre 2026 fino a fine maggio 2027. La chiusura, come da tradizione, sarà affidata ai nuovi talenti con la 17ª Edizione del Premio Attilio Corsini – Salviamo i Talenti, a conferma della vocazione del Vittoria verso il ricambio generazionale.
La varietà è il segno distintivo di questa stagione-anniversario. Si spazia dal teatro drammatico a quello più leggero, toccando il fascino antico del teatro di figura. Un momento di grande rilievo civile sarà la riproposizione de Il Cuore Inverso, pièce di forte impegno storico e sociale. Grande attenzione è rivolta anche ai giovanissimi: gli allievi tra i 13 e i 20 anni porteranno in scena l’energia del musical 13 Thirteen, dimostrando che il teatro è un linguaggio vivo per ogni età.
Non mancheranno i grandi omaggi alla tradizione musicale e teatrale italiana. Enzo Decaro & Anema celebreranno il genio di Renato Carosone con Renatissimo, mentre l’iconica Gabriella Ferri rivivrà attraverso l’interpretazione intensa di Elena Bonelli nello spettacolo Era Gabriella Ferri. Naturalmente, il compleanno del teatro non sarebbe completo senza la compagnia Attori & Tecnici, che per il 44° anno consecutivo (un primato che profuma di leggenda) riproporrà il cult Rumori fuori Scena, quest’anno arricchito da nuovi e interessanti innesti attoriali che promettono di rinfrescare un meccanismo comico già perfetto.
Tuttavia, se la generosità dell’offerta artistica è indiscutibile, è doveroso muovere una piccola, garbata critica alla forma dell’evento di stamattina. Sebbene Viviana Toniolo avesse scherzosamente auspicato di non arrivare alle cinque del pomeriggio, la presentazione si è rivelata una vera e propria maratona di quasi due ore piene. L’entusiasmo di voler dare spazio a ognuno dei 40 titoli in cartellone è lodevole, ma la densità di informazioni e contributi ha messo alla prova la capacità di attenzione della platea. Ma probabilmente, per la quantità di spettacoli da illustrare, un minor tempo non si poteva proprio raggiungere.

Chiara Bonome, Gianni De Feo (Le due regine 6-11 aprile 2027)
Teatro Vittoria si conferma , senza ombra di dubbio, un porto sicuro per la cultura romana. Con una programmazione così vasta, è impossibile non trovare qualcosa che risuoni con la propria sensibilità. Quarant’anni di storia sono un traguardo che meritava un festeggiamento di tale portata: un invito a spegnere i cellulari e a lasciarsi trasportare ancora una volta dalla magia del sipario che si alza. Tanti auguri, Teatro Vittoria: il tuo futuro è appena cominciato
Per consultare il cartellone completo della stagione 2026-2027, questo il link: www.teatrovittoria.it.
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Teatro Vittoria– Presentazione stagione teatrale 2026-2027, in copertina Viviana Toniolo, 15 giugno 2026
Foto ©Grazia Menna





