Iscriviti alla NewsLetter
Cerca

Starman, il viaggio di Bowie tra musica, identità e reinvenzione

Il concerto-spettacolo della Lower Band chiude il festival “Dal Tramonto All’Alba Off”

Il Festival estivo Dal Tramonto All’Alba Off  ad Avezzano si è concluso sabato 22 agosto 2026 con un concerto-spettacolo davvero coinvolgente: Starman – L’alieno che cadde sulla terra, scritto da Emanuele Martorelli e musicato dalla Lower Band.

Tra musica dal vivo, installazioni video, una voce narrante e la performance burlesque di Grace Hall, lo spettacolo ripercorre la storia dell’intramontabile artista londinese David Bowie (il prossimo 8 gennaio si celebreranno gli 80 anni dalla sua nascita), trasformandola in un viaggio suggestivo e universale alla scoperta di sé stessi, delle proprie potenzialità e delle molteplici identità che convivono in ognuno di noi.

David Bowie è come un alieno precipitato per caso sulla Terra, ignaro del viaggio che lo attende. Comincia così a esplorare il pianeta in cui è capitato, scoprendo che il percorso intrapreso è soprattutto un profondo viaggio interiore. «Quando sono arrivato non avevo idea di chi fossi. Di quanto questo posto mi avrebbe cambiato. E di quanto lui sarebbe cambiato con me», racconta la voce narrante che, per tutta la durata dello spettacolo, passa dal maschile al femminile, talvolta sovrapponendo le due voci, a rappresentare le molteplici sfaccettature della personalità di Bowie, diversi tasselli che insieme compongono un unico e caleidoscopico mosaico.

Come un intimo diario del Duca Bianco, interpretato dagli attori Andrea Lavagnino e Sara Ciocca, la narrazione restituisce il ritratto di un artista che non ha mai avuto bisogno di fingere: follemente irrazionale, capace di prendersi poco sul serio, di giocare e divertirsi, fino a definirsi «un collezionista che raccoglie personalità e idee».

Starman è stata un’esperienza musicale immersiva, intensa e visionaria, in cui musica, immagini e performance si sono intrecciate in un linguaggio artistico originale e in continua trasformazione. Pur mantenendo una propria struttura narrativa e musicale, lo spettacolo si è arricchito di volta in volta di nuovi ospiti e contributi artistici. Nel corso del progetto hanno partecipato make-up artist tematici, drag queen e performer. In questa occasione è stata protagonista Emma Nitti, in arte Grace Hall, artista poliedrica che, attraverso la sua performance burlesque, ha dato corpo alla componente più audace e spregiudicata di David Bowie.

Un’avventura ipnotica dentro i sentimenti più intimi di colui che fu pioniere del glam rock e che cambiò per sempre la storia della musica con brani senza tempo come Space Oddity, Changes, Heroes e Life On Mars. E proprio qui lo spettacolo trova la sua dimensione più universale: nell’idea che ogni identità sia un viaggio, fatto di trasformazioni, scoperte e continue reinvenzioni. Un viaggio in cui, come Bowie, possiamo sentirci tutti un po’ alieni.

A dare forma sonora allo spettacolo è la Lower Band, una formazione affiatata e capace di alternare con naturalezza potenza, atmosfera e ricerca. Ne fanno parte Fabrizio Del Grosso alle tastiere e ideatore del progetto,  Emanuele Martorelli, autore dei testi recitati e degli innesti video, che sul palco si muove tra voce, chitarra acustica e interventi elettronici;  Raffaele Frisone, voce solista e chitarra; Paolo Castellani, alla chitarra elettrica e ai cori; Eugenio Maglio al basso; e Mauro Lopez alla batteria e al computer programming.

Foto: ©Silvia Salvatore

Interviste
Elisa Fantinel

Nessuno si salva da solo

Intervista ad Arianna Ninchi, prossimamente in scena nel ruolo di Ellida ne “La Donna Del Mare” di Ibsen al Fontanone del

Leggi Tutto »
error: Contenuto protetto per copyright [Content is protected !!]