Il regista e Fabrizio Gifuni ricostruiscono il calvario giudiziario di Enzo Tortora nella nuova serie HBO Max
Portobello è la nuova miniserie diretta da Marco Bellocchio, in uscita in queste settimane. Il regista racconta una delle pagine più sconvolgenti della storia italiana. L’Italia degli oggetti bizzarri, di un pappagallo e di un conduttore che sembrava uscito da una pubblicità del Mulino Bianco. Enzo Tortora, il presentatore gentile, l’uomo che ogni venerdì sera metteva d’accordo milioni di italiani davanti al televisore.

Fabrizio Gifuni
Poi, improvvisamente, il baratro. Era il 17 giugno 1983 quando arrestarono Tortora con l’accusa di associazione camorristica e traffico di stupefacenti. Tredici false testimonianze, zero prove, una condanna mediatica precedente e peggiore di quella giudiziaria. E un uomo innocente che trascorrerà mesi e mesi di reclusione prima di essere assolto con formula piena. Quando ormai era già stato distrutto.
Se Kafka avesse vissuto in una semplice casa di Voghera nel 1982, sarebbe stato con buona probabilità uno dei 28 milioni di spettatori incollati al televisore a seguire Portobello. Il programma andava in onda sull’allora Rete Due, di area socialista. E se poi avesse anche avuto la possibilità di vedere quel che successe di lì a poco al volto simbolo di Portobello, della Rai e dell’Italia intera, ecco che al posto dell’anonimo impiegato Josef K., ci sarebbe stato il celeberrimo presentatore Enzo T.
Uno scandalo che sconvolse l’Italia e travolse un italiano. Innocente. Enzo Tortora, simbolo di un’Italia genuina, cordiale e onesta, unita almeno davanti alla televisione, viene di colpo gettato nella spirale mafiosa, anzi camorristica, dalle accuse di un rancoroso e schizofrenico detenuto mafioso. Giovanni Pandico – interpretato nella serie da un incredibile ma fin troppo credibile Lino Musella – detenuto a Poggioreale e vicino alla Nuova Camorra Organizzata di Raffaele Cutolo. Egli rappresenta solo il primo tassello di un effetto domino fatto di 13 false testimonianze ai danni del conduttore Rai.
Quando si tratta di “casi italiani” passati alla storia, non c’è macchina da presa più adatta di quella di Marco Bellocchio. Il regista racconta l’Italia, da oltre 50 anni, attraverso le sue questioni più profonde e storicamente rilevanti. Ultimo cineasta rimasto a produrre film dagli anni Sessanta. Bellocchio è stato capace di reinventare e adattare lo strumento seriale alle sue necessità narrative. Così, a 86 anni, produce un’altra serie dopo il grande successo di Esterno Notte. E segna l’esordio della piattaforma HBO max in Italia (accessibile con abbonamento specifico a 6,99 al mese anche tramite PrimeVideo).
Per un evento di tale portata, il regista di Bobbio non poteva privarsi della sua punta di diamante. Fabrizio Gifuni, dopo il miglior Aldo Moro della storia del cinema, si cimenta con un personale ma evocativo Enzo Tortora. Pur mantenendo una somiglianza somatica relativa – è molto più Gifuni di quanto non sia Tortora – ne ha colto l’essenza. La restituzione della voce, delle movenze e del modo-di-fare denotano un’attenzione maniacale ai dettagli e uno studio sul personaggio da manuale di recitazione. Un’operazione analoga a quella di Elio Germano per l’interpretazione di Nino Manfredi.

Lino Musella
Seppur sia uscita una sola puntata di Portobello, si possono trarre delle conclusioni importanti. In primis sulla capacità camaleontica di Bellocchio nel riuscire ad attraversare decenni di cinema sempre sulla cresta dell’onda. Senza mai fuggire dall’evoluzione dell’industria cinematografica, è riuscito a coniugare un modo personale e identitario di fare cinema, con le nuove necessità del settore (serialità e piattaforme), mantenendo saldi i principi di autorialità, affidabilità storica e impegno civile.
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Portobello – Miniserie televisiva ideata e diretta da Marco Bellocchio. Con: Fabrizio Gifuni, Lino Musella, Barbora Bobulova, Anna Tortora, Romana Maggiora Vergano, Alessandro Preziosi, Carlotta Gamba e Valeria Marini – Sceneggiatura: Marco Bellocchio, Stefano Bises, Giordana Mari e Peppe Fiore – Distribuita da: HBOMax – In onda dal 20 febbraio 2026 su HBO Max





