Il circo contemporaneo di Anomalie Festival accende Torre Maura con un pomeriggio di risate, acrobazie e tantissimi applausi
C’è un’energia che da ben vent’anni attraversa e accende le periferie di Roma, trasformando angoli di quotidiano in palcoscenici a cielo aperto. È quella di Anomalie Festival, la celebre rassegna di circo moderno che fino al 13 settembre 2026 animerà il Parco delle Canapiglie. Domenica 6 settembre si è conclusa la prima tranche di questo incredibile viaggio, regalando ai residenti di Torre Maura un pomeriggio di “giochi di meraviglia”, dove il confine tra chi sta sulla scena e chi guarda si è dissolto in applausi e sorrisi.

La festa è iniziata presto per i più piccoli, che grazie a laboratori di improvvisazione sono diventati i veri protagonisti, inventando e animando storie fantastiche. Subito dopo, lo spettacolo ha preso il via con l’energia coinvolgente di Tommaso Mirabella del Circo Bottoni. Con il suo Atto Scemo In Luogo Pubblico, Mirabella ha fuso giocoleria tecnica e puro intrattenimento ed il vero segreto della sua esibizione è stato l’abbattimento totale della “quarta parete”: l’artista ha infatti trascinato sul palco adulti e bambini, trasformandoli in complici attivi tra parrucche colorate e gesti comici. Perché si sa, in queste performance, più il pubblico partecipa, più lo spettacolo si accende di vita.
Con il calare del sole il parco ha vissuto il suo momento più intimo e magnetico; spostandosi verso il cuore dell’area verde, godendo di una piacevole brezza di inizio settembre, gli spettatori – che sono andati via via aumentando – grandi e piccini si sono radunati per assistere a Mima e la Valigia nel Sogno. Protagonista Alice Bella che ha portato in scena il mimo, una delle forme d’arte più antiche del mondo, nata nella Grecia del V secolo a.C. e resa immortale da giganti come Charlie Chaplin e Marcel Marceau con il suo leggendario Bip, solo per citarne alcuni.
L’esibizione di Alice si è svolta sulle note di una colonna sonora delicata, la gestualità dell’artista ha ipnotizzato la platea e quando è scesa la sera, sotto la luce suggestiva di due proiettori, Alice ha iniziato a tirare fuori dalla sua valigia magica delle sfere di vetro sempre più grandi. Giocando con la trasparenza e i riflessi, ha regalato un momento di poesia visiva, come se stesse accarezzando i sogni stessi di tutti i presenti. Un’esibizione molto ben riuscita, che ha raccolto applausi ripetuti.
A chiudere in bellezza ci ha pensato il vulcanico Duo Padella con lo spettacolo About. Il nome è tutto un programma: forse nato dal fatto che i due performer usano proprio delle padelle per sfidarsi a tennis sul palco. Tra evoluzioni spettacolari su due ruote, un dialogo fisico ed emotivo tra di loro e la loro coordinazione acrobatica sulla bicicletta hanno tenuto tutti con il fiato sospeso. L’entusiasmo è stata tale che un’invasione di campo pacifica di bambini, attirati dalle palline da tennis, ha temporaneamente sospeso lo show. Una volta ristabilita l’allegra calma, il duo ha concluso la performance tra gli applausi scroscianti di un pubblico entusiasta e felicissimo.

Conclusa questa prima fase, il festival non si ferma ma cambia veste. Nei prossimi giorni, sempre al Parco delle Canapiglie, la manifestazione proseguirà con un ricco calendario di appuntamenti collaterali, tra concerti, incontri culturali e presentazioni di libri, per tornare poi alle esibizioni circensi da venerdì 11 a domenica 13 settembre. Tutti i dettagli sul programma sono consultabili sul sito ufficiale di Anomalie Festival.
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Anomalie Festival 20° – con Tommaso Mirabella, Alice Bella, duo Padella, Rassegna Anomalie Festival Ventesima Edizione, in copertina Alice Bella , Parco della Canapiglie, 6 settembre 2026
Foto ©Grazia Menna
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