Tratto dal romanzo biografico di Amélie Nothomb, il film d’animazione più bello dell’anno presto potrebbe aggiudicarsi una statuetta ai Premi Oscar 2026
Cosa nascondono i nomi? Quali segreti celano credenze antiche e tradizioni custodite di generazione in generazione? Sofia significa saggezza, sapienza. Aurora è il simbolo dello splendore e della luce. Beatrice è portatrice di beatitudine. Amélie significa pioggia in giapponese. E una rivelazione tanto piccola cambia il modo con cui ci si approccia al mondo circostante. Questa verità nascosta può condurre una bimba di soli tre anni a voler imparare a scrivere il suo stesso nome, e riuscire a farlo con i kanji.

Mentre una finestra si appanna e la condensa fa emergere per magia quello che vi è scritto su di essa, fuori scorre la pioggia, e una piccola Amélie si stupisce di questa magia.
Nella Kobe tra gli anni Sessanta e Settanta, seguiamo la storia dei primi anni di vita della piccola Amélie, bimba curiosa e dai vispi occhi verdi che vive in Giappone, dove nasce e cresce all’interno di una famiglia occidentale immersa in una cultura che non le appartiene del tutto, ma che diventa il suo rifugio emotivo. Nei primi istanti di vita Amélie è un essere silenzioso: osserva il mondo come una divinità distratta, con più spessore di chiunque la circondi. I fratelli non la comprendono, i genitori ci provano, ma è la nonna il suo punto di riferimento. Quando però arriva nella sua vita Nishio-san, la donna che si prende cura di lei, la bimba ha come un risveglio naturale: tutto ciò che la circonda diventa un strumento per imparare qualcosa di nuovo, per crescere, per divertirsi, per riflettere. La cucina, la natura, le storie, l’acqua. La vita della piccola si colora, si anima, e ne diventa lei stessa artefice e modellatrice.
Dal romanzo Metafisica dei tubi di Amélie Nothomb, nasce un film d’animazione poetico e sorprendente, che racconta i primi anni di vita dell’autrice stessa come un’esperienza fatta di stupore, perdita e scoperta. Arrivato nei cinema italiani il 1° gennaio 2026, traduce in immagini una delle opere più enigmatiche della scrittrice belga. Non è un adattamento letterale, ma conserva lo sguardo dell’autrice, utilizzando lo strumento dell’animazione nel modo migliore possibile per rendere le parole sequenze concrete e fantasiose al contempo.
La regia è affidata a Maïlys Vallade e Liane-Cho Han, che avevano già collaborato alle animazioni de Il piccolo principe di Mark Osborne (2015). I registi si sono ispirati alle tecniche di animazione giapponese: hanno optato per forme molto arrotondate, linee morbide, colori saturi e pastello, e insieme allo scenografo Eddine Noël hanno ricreato il Giappone nel modo più realistico possibile. Dall’inizio della produzione alla consegna, il team ha completato il progetto in soli quattordici mesi. “Quattordici mesi sono una follia per un lungometraggio”, ammette Han. “Ma grazie alla preparazione, è stato possibile.” Quando è iniziata la produzione, il linguaggio visivo e il character design dei personaggi erano già definiti.
Il film è stato presentato in anteprima il 20 maggio 2025 al 78º Festival di Cannes, e poi a seguire nei festival internazionali, venendo accolto con entusiasmo per la sua originalità visiva e narrativa. La piccola Amélie fa vivere l’infanzia nella sua interezza, come un universo a sé stante che ha bisogno e necessità di essere ascoltato ed esplorato. Così facendo, il film sceglie di raccontare in modo puro e intimo un’esperienza all’aspetto semplice ma universale.

Candidato ora nella categoria miglior film d’animazione per i premi Oscar 2026, possiamo solo sperare che riceva la statuina tanto ambita, e che venga incoronato come il miglior film d’animazione dell’anno.
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Titolo Originale: Amélie et la métaphysique des tubes – Anno: 2025 – Casa di produzione: Ikki Films, Maybe Movies, Puffin Pictures, 2 Minutes, France 3 – Regia: Maïlys Vallade e Liane-Cho Han – Sceneggiatura: Liane-Cho Han, Aude Py, Maïlys Vallade, Eddine Noël – Montaggio: Ludovic Versace – Musiche: Mari Fukuhara – Scenografia: Eddine Noël – Durata: 79 min – Genere: Animazione – Distribuzione: Lucky Red – Versione Originale: Francese





