di Maria Ester Campese

 

Un nome noto a livello internazionale che non ha certo necessità di grandi presentazioni: parliamo di Carla Tolomeo conosciuta come la “Signora delle sedie”. Piemontese, nata a Pinerolo, persona dagli inesauribili interessi e innato talento, cresciuta a Roma, attorniata fin da bimba dal bello.

Ebbe la possibilità di frequentare nomi illustri della pittura quali Guttuso e De Chirico, quest’ultimo la incoraggerà a proseguire nel percorso artistico. Si formerà come pittrice a Roma, l’esordio avviene nel 1971 con la mostra internazionale “D’après” tenutasi a Lugano, cui seguirono molte altre, tutte di successo.

Il suo è un percorso variegato, tratteggiato in ogni punto dalla sperimentazione e dal rinnovamento che la conduce, nel 1997, a realizzare le sedie scultura. È un vero trionfo e la svolta decisiva che la porta alla vera ribalta internazionale. Le spalancano le porte non solo il mondo dell’arte e quello dell’arredo, ma anche il fashion la ama fin da subito. La sua arte si approssima a quella Pop degli anni 70 ma con un tocco di bellissima contemporaneità.

Sono molte le celebrities che hanno una sua creazione nella loro magione. Citiamo solo alcuni stilisti che subito l’hanno appoggiata; Missoni le dona tessuti rari, Hermes a Parigi espone le sue sedie. Diventa elemento di arredo, presente in ogni boutique di Blumarine, una sua “Rose Chair”. Le sue sedie approdano infine a molti Musei di Arte Contemporanea, e oggi sono quotate dai 25mila euro in su.

L’ispirazione tematica della Tolomeo si rifà alla natura, agli alberi, agli animali, ai fiori con suggestioni orientali cui da sempre fa riferimento. Estroso, ironico e lussuoso è il fil rouge della sua idea progettuale che parte da finissimi e multicromatici tessuti. Così velluti, paillettes e sete diventano meravigliosi e originali pezzi unici che dan corpo al suo fantasioso mondo.

Farfalle, pappagalli, rose, compongono le sedute realizzate in forme sinuose ed eleganti che accolgono “l’ospite” come in un morbido abbraccio. Le sue sono opere ricercate e mai convenzionali in cui bellezza e confort si uniscono regalando momenti poetici in un contesto indubbiamente originale.

Forme esuberanti in uno stile molto appariscente e “barocco” che richiama antichi fasti in cui ritroviamo meravigliosi broccati e sontuose decorazioni. Tutto ciò sottende studi e approfondimenti non da poco, ma anche cultura, un’attenta scelta dei materiali e dei cromatismi associati sempre molto armoniosamente. Le stupende forme aeree delle sue “chair” regalano ad ogni ambiente eleganza ma anche talora una certa nostalgica aria retrò.

A chi siede su una di queste creazioni viene offerta l’occasione di un suggestivo viaggio nella fantasia, quasi surreale, in cui letteralmente immergersi. Ecco che il cerchio si chiude e ci riporta alle sue origini, a De Chirico, in una meravigliosa e geniale sintesi artistica. Certamente in essa viene perfettamente traslato quel senso di eleganza, leggerezza e tutta l’artigianalità, creatività e originalità del grande “Made in Italy”.

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