Anomalie Festival: dall’ilarità travolgente del Duo Flosh alla complessa scommessa d’avanguardia di Neosync al Parco delle Canapiglie
La ventesima edizione di Anomalie Festival si avvia verso la conclusione e, nello spazio verde del Parco delle Canapiglie, e così venerdì 11 scorso sono andati in scena tre spettacoli che raccontano, ciascuno a suo modo, le mille sfaccettature del circo contemporaneo. Il pomeriggio è iniziato, come di consueto, con il laboratorio curato dall’associazione “Simple Life” e dedicato ai più giovani. Un’occasione pensata per farli socializzare dal vivo, mettendo una buona volta da parte smartphone e tecnologia per riscoprire il contatto umano fatto di sguardi, gioco e musica condivisa. Gli organizzatori hanno messo a disposizione dei ragazzi vari strumenti musicali per provare a suonare e creare ritmo tutti insieme.

Il primo appuntamento di spettacolo sul palchetto del parco ha visto protagonista il Duo Flosh con la prima nazionale de L’Alchemico Duo. In scena troviamo l’alchimista Mastro Nicola e il suo stravagante assistente Sior Ciccio, due strambi ciarlatani che si spacciano per alchimisti del Settecento. Gli interpreti, Francesco Fiore e Nicola Carbone – già apprezzati all’Auditorium di Roma durante le scorse festività natalizie e nella passata edizione di Anomalie – hanno coinvolto grandi e piccini in un mondo di pozioni magiche, giocolerie ed equilibrismi. Pur trattandosi di uno spettacolo ancora in divenire, la coppia conferma di essere una realtà artistica vivace da seguire con attenzione nella sua crescita. Il pubblico ha riso di cuore e partecipato attivamente, regalando calorosi applausi al finale.
Senza sosta, l’attenzione si è spostata sulle clave tagliate di GiorgioLiere nel suo show Undici,un lavoro di arte di strada che fonde giocoleria sperimentale e clownerie. Grazie a oltre dieci anni di ricerca, l’artista trasforma le clave in nuovi e differenti oggetti, vivi, quasi creature in movimento. Come insegna la scuola di strada, il dialogo costante con gli spettatori è linfa vitale per la riuscita dello show. Tra undici clave e undici numeri, l’esibizione ha lasciato a bocca aperta adulti e bambini, chiudendosi tra grandi applausi.
Dopo una rapida pausa per rifocillarsi al food truck del parco con piatti semplici e genuini, ci si è spostati al palco principale per il Collettivo Flaan e la prima nazionale di Neosync. L’opera è un viaggio elettronico e psichedelico in cui corpo e suono diventano un “unicum” sul palco. Interpreti Flavio Bedini – curatore delle musiche insieme a Lorenzo Scandale e Leonardo Varriale – e lo stesso Varriale, per la regia di Bianca Attiani. Elemento centrale è la ruota Cyr, un grande cerchio metallico entro cui l’acrobata compie danze ed evoluzioni. Il dialogo tra i due performer e la consolle musicale crea un paesaggio ipnotico, dove i suoni elaborati dal vivo si intrecciano con il movimento.

Essendo un debutto di fronte a una platea poco avvezza a un circo così mentale e introspettivo, che porta avanti un importante discorso legato alla sinergia e mixing tra le arti circensi e le composizioni elettronica – che proietta lo spettatore in mondi avveniristici popolati da figure “aliene” – lo spettacolo ha mostrato una certa distanza dal pubblico. La prima parte predilige la narrazione danzata a scapito della giocoleria, portando alcuni spettatori ad allontanarsi. Nemmeno il coinvolgimento diretto della platea è bastato a far decollare la performance fin da subito. Il momento più coinvolgente per gli spettatori presenti, si è rivelato essere nel finale con le evoluzioni sulla ruota Cyr – che tornando alla narrazione iniziale potrebbe sembrare un ritono alla circolarità della terra così come la conosciamo. Uno show che deve ancora trovare il giusto equilibrio tra l’introspezione narrativa e quella componente acrobatica che regala pathos e stupore.
Tutti i dettagli sul programma sono consultabili sul sito ufficiale di Anomalie Festival.
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Anomalie Festival 20° – con Duo Flosh (Francesco Fiore e Nicola Carbone), GiorgioLiere, Collettivo Flaan (in scena Flavio Bedini, Leonardo Varriale) , in copertina Leonardo Varriale e Flavio Bedini , Parco della Canapiglie, 11 settembre 2026
Foto ©Grazia Menna
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