Zazzarazzaz 2022: da Kramer a Rascel, il sorriso in musica

Nelle serate del 23, 24 e 25 agosto in Piazza San Siro a Saremo è andato in scena Zazzarazzaz, il XXIII Festival Canzone Jazzata, dedicato quest’anno a Renato Rascel.

Anche quest’anno la città dei fiori ha ospitato Zazzarazzaz, il Festival della canzone jazzata. Le tre serate sono state presentate dal direttore artistico Freddy Colt e dell’attrice Beatrice Zuin. Ma Freddy Colt nella prima serata è stato anche il direttore della sua orchestra, l’Orchestra Stabile dello Swing “Swing Kids”. Le tre serate che hanno costituito questa XXIII edizione sono state ricche di musica tutta sincopata.

La prima serata di mercoledì 23 agosto ha avuto come ospite il Maestro Gianni Martini, grande fisarmonicista jazz. Tra le sue esibizioni come solista da segnalare l’esecuzione del brano “L’orchestra del cuore” del Maestro Gorni Kramer.

L’orchestra “Swing Kids” diretta da Freddy Colt si è arricchita della voce di Serena Suraci: il suo canto è delicato, ritmico e pieno di sentimento. Una voce indovinata per il repertorio proposto. Strepitosa l’interpretazione del fox-trot “Se fossi milionario”. Questa canzone, della seconda metà degli Anni Trenta, cita nel testo alcune delle canzoni più celebri del tempo. Il tutto è allegro e spensierato, come il tono sognante delle commedie musicali di Rascel, con le musiche di Gorni Kramer e la regia di Pietro Garinei e Sandro Giovannini.

La seconda serata ha avuto come protagoniste Le Signorine, trio vocale formato da Claudia Cecchini, Lucia Agostino e Benedetta Nistri, che hanno presentato un repertorio di canzoni d’autore armonizzate per trio dal titolo “Caffè con i cantautori”. Le tre voci sono state accompagnate da contrabbasso, batteria e chitarra veramente eccellenti nell’hot jazz e nell’improvvisazione. Ospite della serata Antonio Marangolo con il suo sax, che si è esibito insieme al terzetto strumentale.

La terza serata dal titolo “Swing d’Autore” ha visto sul palco Manina Syoufi Quintet in “Omaggio a Billie Holiday”. La cantante è anche una bravissima pittrice e ha omaggiato Freddy Colt di un ritratto che lo ritrae in veste di Sultano dello Swing.

Le serate sono state molto seguite dal pubblico in una piazza San Siro gremita di persone pronte ad ascoltare della buona musica. I tre appuntamenti, mai come quest’anno, hanno avuto un ritmo travolgente anche dal punto di vista della conduzione: fresca dinamica e sempre attenta. Il merito di tutto questo è dell’attrice veneta Beatrice Zuin. È spiritosa, puntuale, allegra. Impeccabile nei momenti “solenni” della serata, come quando, in più occasioni sono stati chiamati sul palco i membri del Sultanato dello Swing.

La canzone sincopata e i suoi ritmi continuano dunque ad emozionare. Che sia una vera e propria orchestra jazz, come quella degli “Swing Kids”, o esperimenti di attualizzazione come quello de Le Signorine, questo tipo di musica dimostra ancora tutta la sua freschezza e questa manifestazione conferma il grande valore che può ancora dare questa canzone, ahimè, poco conosciuta e considerata.

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