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Una canzone per scegliere, viaggio tra musica e vita

Lo spettacolo di Lunaria Teatro guida il pubblico tra emozioni, riflessioni e grandi autori della canzone italiana

La musica come linguaggio universale, la parola come filo conduttore e la scelta come elemento che accompagna ogni esistenza. È stato questo il cuore di Una canzone per scegliere, lo spettacolo andato in scena martedì 21 luglio nella splendida Piazza San Matteo a Genova nell’ambito del Festival In una notte d’estate – Percorsi: l’architettura della parola tra la Natura e l’Altro (Scelte), organizzato da Lunaria Teatro. Un appuntamento capace di trasformare un concerto in un percorso narrativo, dove ogni brano è diventato occasione di riflessione sulle decisioni che, nel bene e nel male, segnano la vita di ciascuno.

Maria Giulia Mensa alla voce, Michela Centanaro alla chitarra classica, Julyo Fortunato alla fisarmonica e al mandolino e Franco Avran nel ruolo della voce narrante hanno dato vita a uno spettacolo interpretato con equilibrio, sensibilità e grande qualità artistica. L’intesa tra i protagonisti è stata evidente fin dalle prime battute, regalando al pubblico un’esperienza coinvolgente nella quale musica e narrazione si sono intrecciate con naturalezza, senza che una prevalesse sull’altra.

La struttura dello spettacolo si è rivelata particolarmente efficace. Ogni canzone veniva introdotta dalla narrazione di Franco Avran, che guidava gli spettatori all’interno del tema affrontato accompagnandoli lungo un itinerario che esplorava molteplici declinazioni della scelta. Si è partiti dalle scelte personali e affettive con Hai scelto me di Zucchero, Anche per te di Lucio Battisti e Quando verranno a chiederti del nostro amore di Fabrizio De André, per poi attraversare scelte negate, imposte dalla povertà, dalla violenza, dalla storia e della convenzioni sociali.

Il repertorio, ricco e accuratamente selezionato, ha saputo spaziare tra la canzone d’autore italiana e il patrimonio della tradizione popolare, alternando pagine di De André, Lucio Dalla, Francesco De Gregori, Giorgio Gaber e Vittorio Centanaro a brani come Here’s to you, dedicato a Sacco e Vanzetti, e a canti popolari capaci di affrontare temi universali come la guerra, la condizione femminile, il lavoro, la mafia e gli anni di piombo. Ogni scelta musicale trovava una precisa collocazione all’interno del racconto, dando vita a un percorso coerente, mai didascalico e sempre capace di suscitare riflessioni.

Le interpretazioni hanno rappresentato uno dei punti di forza della serata. Maria Giulia Mensa ha saputo dare voce ai brani con eleganza e intensità, interpretandoli con misura e partecipazione emotiva. Michela Centanaro e Julyo Fortunato hanno accompagnato il racconto con una sensibilità musicale raffinata, valorizzando ogni pezzo senza mai eccedere, mentre la narrazione di Franco Avran ha contribuito a creare continuità e profondità, trasformando il concerto in un vero racconto in musica.

Lo spettacolo è cresciuto progressivamente di intensità, coinvolgendo sempre di più il pubblico. La suggestiva atmosfera di Piazza San Matteo, con il fascino discreto del suo centro storico, ha fatto il resto, offrendo una cornice quasi naturale a un evento che invitava all’ascolto e alla riflessione. A catturare l’attenzione degli spettatori è stata la forza delle parole, delle melodie e delle interpretazioni, capaci di creare un dialogo continuo tra palco e platea.

Il momento più coinvolgente è arrivato nel finale con La libertà di Giorgio Gaber. Dopo un costante crescendo emotivo, il pubblico ha iniziato a cantare insieme agli artisti, trasformando la piazza in un unico grande coro. Un epilogo intenso e partecipato, che ha restituito pienamente il senso dello spettacolo: la musica non come semplice intrattenimento, ma come occasione di condivisione, memoria e partecipazione collettiva.

Una canzone per scegliere ha dimostrato come un repertorio composto da brani appartenenti a epoche e autori diversi possa ancora oggi parlare al presente, affrontando temi che restano profondamente attuali. Uno spettacolo costruito con intelligenza e raffinatezza musicale, capace di emozionare senza retorica e di accompagnare il pubblico in un viaggio attraverso le tante scelte che, nel corso della vita, definiscono chi siamo.

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Una canzone per scegliere – Festival in una notte d’estate – percorsi: l’architettura della parola tra la Natura e l’Altro (SCELTE) – Con: Michela Centanaro (chitarra classica), Maria Giulia Mensa (voce), Julyo Fortunato (fisarmonica e mandolino), Franco Avran (voce narrante) – Lunaria teatro – Piazza San Matteo Genova – martedì 21 luglio 2026

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