Iscriviti alla NewsLetter
Cerca

Spider-Sense: il ronzio del cambiamento

Spider-Man: Brand New Day” racconta un eroe costretto a ricominciare.

Ben cinque anni di attesa. Dopo un dicembre 2021 così memorabile, che ancora oggi ricordiamo come il capitolo dei tre Spider-Man, il super ragno torna finalmente al cinema. E lo fa in grande stile, venendo incoronato come il 38° film del Marvel Cinematic Universe. Spider-Man: Brand New Day è però un nuovo inizio nel senso più autentico del termine: non quello dei multiversi, ma quello di un ragazzo costretto a ricominciare da sé. Tra i grattacieli di New York e il peso di una responsabilità che non può essere abbandonata, il film riporta al centro ciò che ha sempre reso Spider-Man un eroe diverso dagli altri.

A causa dell’incantesimo di Dottor Strange alla fine di Spider-Man: No Way Home (2021), il mondo ha dimenticato l’esistenza di Peter Parker. Quattro anni dopo, Spider-Man è di nuovo l’eroe di New York City, ma i suoi poteri stanno affrontando un’evoluzione inaspettata. In un mondo che non si ricorda di lui, Peter si confronta con un cambiamento che potrebbe non riuscire a controllare. Eppure, questa trasformazione potrebbe essere l’unica cosa in grado di fermare una nuova minaccia per la città e per le persone che ama: un nemico impossibile da vedere. Un’entità sconosciuta che solo Spider-Man percepisce.

Nella sua quarta interpretazione dell’eroe protagonista, Tom Holland conferisce il giusto spessore emotivo al suo personaggio. Composto, esitante e combattuto, non sta più scoprendo cosa significhi essere Spider-Man: sta facendo i conti con il prezzo da pagare per continuare a esserlo. Holland definisce il film come: “Un nuovo inizio, in cui Peter Parker vive un’esperienza profonda nel panorama dei film di supereroi. È una pellicola che parla di quando i giovani trovano la propria identità e diventano adulti. Ha compiuto un sacrificio per proteggere MJ, Ned e il mondo intero, e questo sta avendo conseguenze devastanti sulla sua vita”.

Questo quarto capitolo dona un grande senso di comunità e respiro collettivo. «L’aspetto centrale del percorso di Peter è la consapevolezza di non poter agire da solo», sottolinea Holland. Anche il regista Destin Daniel Cretton ha sentito forte il tema: “È la prima volta che Peter agisce in solitaria. Ha sempre avuto una splendida comunità attorno a sé, ma ora deve fare tutto da solo. È una situazione toccante, ma anche molto divertente. È un Peter Parker più maturo, eppure rimane lo stesso Peter che tutti conoscono e amano”.

Con Spider-Man: Brand New Day, il mondo è cambiato, così come la persona dietro la macchina da presa. Rispetto i precedenti tre film (girati da Jon Watts) questo quarto capitolo vede l’ingresso di Destin Daniel Cretton, già noto ai Marvel Studios per Shang-Chi e la leggenda dei Dieci Anelli (2021). Noto per la sua capacità di ancorare lo spettacolo alle emozioni e all’approfondimento dei personaggi, porta la visione di un eroe più concreto e maturo, all’interno di una storia coinvolgente che non perde mai di vista la persona al suo centro. 

In questo contesto, la città di New York diventa grande protagonista, pulsando attorno a Peter come un organismo vivente. Prendendo ispirazione dal videogioco, il film è un’altalena di acrobazie e dondolii tra i grattacieli. La città vive sotto le ragnatele del suo supereroe, riuscendo a immergerci tra le sue strade caotiche e i paesaggi urbani immensi.

Spezzando i legami con la vita di un tempo, la storia proietta Peter in una fase di trasformazione. Senza voci familiari a richiamarlo a casa, la sua percezione del mondo cambia. I suoi sensi si affinano, e non solo sul piano fisico, ma anche su quello emotivo e istintivo. È quindi il momento di accettare quel ronzio che solletica la testa e preme per farsi sempre più strada. Peter, MJ e Ned sono giovani adulti che stanno esplorando il mondo, cercando di capire chi vogliono diventare. Attraverso la loro trasformazione, mutano per poter raggiungere l’età adulta, esattamente come i ragni.

L’altra faccia della medaglia del conflitto interiore è l’iconico Frank Castle, alias The Punisher, che debutta sul grande schermo. Jon Bernthal torna a vestirne i panni dopo la serie televisiva Daredevil (2016) e lo spin-off The Punisher (2017-2019). Castle è un vigilante letale e segnato da traumi, che porta la sua giustizia brutale nel mondo di Spider-Man. La sua presenza introduce una tensione morale nella storia, costringendo Peter a confrontarsi con il confine tra responsabilità e vendetta.

Nel cast principale figura anche Sadie Sink, reduce dalla sua acclamata interpretazione di Max Mayfield nella serie Stranger Things. Cretton è stato felice di tornare a lavorare con lei, avendo già collaborato ne Il castello di vetro. «Il ruolo di Sadie porta con sé una splendida combinazione di forza e vulnerabilità», aggiunge. «Affronta certe scene con una ferocia elettrizzante».

Un nuovo ed emozionante capitolo vi attende in sala dal 29 luglio, pronto a stupirvi e farvi affezionare ancora di più al trio più simpatico dell’MCU. Indossate la vostra maglietta rossa migliore, prendete qualche fazzoletto, e precipitatevi al cinema. La sala respirerà con voi, riderà, rimarrà col fiato sospeso e si stupirà delle sorprese che vi attendono. Restate a osservare i titoli di coda: contengono una lettera d’amore alla città di New York che vale la pena osservare. Ovviamente, l’usuale scena post-credit c’è eccome!  

______________________________

Spider-Man: Brand New Day. Regia: Destin Daniel Cretton. Prodotto da: Kevin Feige, Amy Pascal, Avi Arad e Rachel O’Connor. Sceneggiatura di: Chris McKenna, Erik Sommers e Justin Kuritzkes. Il film è basato sul fumetto Marvel di Stan Lee e Steve Ditko. Fotografia: Brett Pawlak. Scenografia: Charles Wood. Montaggio: Nat Sanders, Gina Sansom e Harry Yoon. Musiche di: Michael Giacchino. Cast: Tom Holland, Zendaya, Sadie Sink, Florence Pugh, Jacob Batalon, Jon Bernthal, Tramell Tillman e Mark Ruffalo. Il film è distribuito da Sony Pictures Releasing.

error: Contenuto protetto per copyright [Content is protected !!]