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Questione di Karma, di Gianluca Gotto

Dopo il successo di “Le tre vie del benessere”, lo scrittore torinese ritorna sul palcoscenico bolognese con un nuovo talk tra spiritualità e crescita personale.

Questione di Karma è il titolo del nuovo spettacolo di Gianluca Gotto, in scena il 7 e l’8 ottobre 2026 al Teatro Celebrazioni di Bologna. Tra i più apprezzati e letti in Italia, lo scrittore torinese affronta ancora una volta un talk teatrale sulla vita come viaggio consapevole, come percorso catartico di rinascita ed equilibrio con sé stessi. E trasformando la platea in un abbraccio collettivo, importa alcuni principi della filosofia orientale tra cui, appunto, quello del Karma.

Questione di Karma, di Gianluca Gotto

Gianluca Gotto

Nato nel 1990 a Torino, ben presto Gianluca Gotto lascia la sua città d’origine e viaggia per incontrare il mondo. A soli vent’anni va all’estero e trova nell’Oriente un luogo in cui potere praticare una profonda indagine interiore. Durante Questioni di Karma, presentandosi, confessa di averne abbracciato la filosofia per uscire dal sentiero della depressione. E ad oggi, divulga sia online che dal vivo un approccio alla vita “sano”, che sia all’insegna della comprensione. Con oltre 1,5 milioni di copie vendute e un seguito digitale che supera il milione di utenti tra canali social e podcast, si impone come uno dei casi editoriali e culturali più rilevanti. A consolidare il suo primato nelle classifiche di vendita è il suo ultimo romanzo, Ci basterà mangiare il vento (Mondadori, 2026), dove indaga la vulnerabilità e il coraggio della rinascita.

«Il dolore è inevitabile. La sofferenza no. Solo che nessuno ce lo ha insegnato», cosi Gotti introduce il suo talk teatrale Questione di Karma. Un’indagine intima, che parte dalla propria esperienza individuale per, poi, aprire una riflessione corale su quanto ciascuno di noi sia artefice del proprio destino. Troppo spesso siamo abituati a rintracciare una fatalità nella sofferenza: la intendiamo quasi come un tratto genetico, una colpa edipica che colpisce un’intera genesi, come una rinuncia irreversibile alla più remota idea di serenità nella vita.

Lo scrittore, invece, cambia paradigma: abbiamo noi, nelle nostre stesse mani, la possibilità di interrompere il circuito della sofferenza. Il dolore è inevitabile – e d’altra parte, non può esserci equilibrio senza due forze opposte che sorreggano la vita. Sarà una Questione di Karma? Oppure può non essere altrettanto inevitabile il percepirsi investiti dall’angoscia senza risoluzione?. Noi abbiamo responsabilità, dove per responsabilità non si intende una costrizione che grava sulle nostre spalle, bensì ciò che ci rende liberi, di scegliere, di mettere un punto fermo a quanto ci affligge e rialzarsi.

Gotto evita le semplificazioni. Il Karma non è una semplice energia relegata su di un piano esclusivamente spirituale; né è un ciclo di colpa ed espiazione contro cui siamo inerti e passivi. È un insieme di scelte, anche davanti all’imprevedibilità degli avvenimenti. L’obiettivo non è averne il  controllo, piuttosto è imparare l’assertività: accogliere la vita, nella seppur atavica suddivisione tra bene e male, con leggerezza. Quest’ultima non è da intendersi come superficialità, al contrario è una responsabile e attiva presa di coscienza. Ecco, Questione di Karma ci dice che possiamo scegliere cosa tramandare, che quel tunnel apparentemente senza via d’uscita ha i suoi spiragli di luce e sta a noi scovarli.

Questione di Karma, di Gianluca Gotto

Gianluca Gotto per il talk teatrale Questione di Karma

Non è facile portare sul palcoscenico questi temi. Soprattutto quando si parla di dolore, della sofferenza sia personale che degli altri, restituendo un discorso che sia un modo di pensare o un approccio di vita, il rischio di inciampare in un’ideologia è sempre molto alto. Per carità, l’ideologia può essere motivante e, magari per alcuni, una temporanea uscita di sicurezza, ma a lungo termine non è sostenibile: semplifica e riduce tutto un percorso di comprensione e sincronizzazione di sé che non può prevedere l’aggrapparsi. Perciò, Gianluca Gotto con Questione di Karma ha saputo trasmettere un discorso molto sensibile da questo punto di vista, anche per i più scettici. Senza agevolazioni e senza prese di partito vuote, ha saputo rendere il teatro un luogo di condivisione in cui incontrarsi, empatizzare, domandarsi.

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Questione di Karma – di e con Gianluca Gotto – prodotto da Dream Up Production – Teatro Celebrazioni di Bologna 7 e 8 ottobre 2026

Foto: ©Ufficio Stampa

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