di Paola Tiriticco

 

C’è un piccolo gioiello proprio nel centro di Roma, una di quelle scoperte che ti colgono all’improvviso, proprio quando pensi di conoscere quasi tutto di questa città.

Si tratta di Palazzo Bonaparte, edificio barocco completamente ristrutturato, uno di quei palazzi romani che si supera correndo senza nemmeno alzare lo sguardo, cercando di evitare di essere spintonati; l’indirizzo è importante: Piazza Venezia angolo  Via del Corso.

Restituito al pubblico, è oggi sede di mostre ed esibizioni.

Costruito nel 1677 dall’Architetto Giovanni Antonio De Rossi per i Marchesi d’Aste, si distingue per il suo stile barocco, armonioso ed elegante.

Nel 1818 Maria Letitia Ramolino Bonaparte, madre di Napoleone, se ne innamora e lo acquista per abitarci negli ultimi anni della sua vita, fino al 1836, dedicandosi ad abbellirlo con mosaici, affreschi e statue.

La posizione centrale, affacciato proprio su Piazza Venezia, dona a  Donna Letitia la possibilità di osservare tutta la vita romana senza essere vista, attrezzando come un salotto anche  il balconcino verde coperto, dove amava soggiornare per pomeriggi interi e lì ricevere le sue visite.

E’ emozionante poterlo finalmente visitare dopo averlo distrattamente e frettolosamente visto tante volte dal basso, e davvero è un angolo di Roma che ci lascia senza fiato.

Questo Palazzo ha assistito ad eventi storici: la prima illuminazione a gas proprio qui a  Piazza Venezia, poi la riqualificazione di tutta l’area con la costruzione del Vittoriano e via via fino ai nostri giorni, sempre testimone della vita di questa città.

E come in tutti palazzi, tra tanta storia troviamo anche le leggende: si racconta che la notte del 5 maggio del 1821 un misterioso visitatore comunicò a Donna Letitia che in quel momento l’ex imperatore era stato liberato dalle sue pene ed era felice. Forse era lo stesso Napoleone passato a salutare la sua adorata madre.

Nel piano nobile del palazzo storie e leggende si intrecciano con grande suggestione ed ogni stanza è una scoperta, con raffinati decori, saloni ricchi di dettagli e camini che sono dei piccoli capolavori.

Nell’atrio troneggia la copia in gesso della statua del Canova, rappresentante il Marte pacificatore con le sembianze di Napoleone, il cui originale, per ironia della sorte, si trova alla Apsley House, residenza del duca di Wellington, vincitore a Waterloo.

Insomma la cornice ideale per allestire delle mostre interessanti come le due che si svolgono attualmente.

Ed un palazzo segreto svelato al pubblico non poteva che avere come prima mostra “Gli impressionisti segreti”, opportunità unica per ripercorrere la storia dell’impressionismo attraverso 50 capolavori di grandi artisti come Monet, Renoir, Cézanne, Pissarro, Gauguin e tanti altri, custoditi nelle collezioni private e visibili al pubblico solo in questa occasione.

Un affascinante viaggio che ci porta dai paesaggi francesi agli scorci della Parigi di fine ottocento senza dimenticare i ritratti che ci restituiscono l’atmosfera di quegli anni.

L’altra mostra è “I love LEGO” che  con oltre 1.000.000 di mattoncini racconta la vita di quello che è nato come un giocattolo ma che oggi è diventato un simbolo del nostro mondo, arte compresa.

E’ una mostra imperdibile per tutti gli appassionati dei LEGO, grandi e piccini. Con le ricostruzioni di interi mondi in miniatura, dalla città contemporanea alle avventure dei pirati, dai paesaggi medievali agli splendori dell’antica Roma, con la ricostruzione particolareggiata del Foro di Nerva.

Tra le diverse installazioni anche 12 oli del giovane artista Stefano Bolcato che, unendo la sua passione per i LEGO all’arte, si è  ispirato a grandi capolavori della storia dell’arte reinterpretandoli e trasformandoli in uomini LEGO.

Insomma una visita piena di sorprese e suggestioni diverse capace di interessare davvero tutti.

 

Palazzo Bonaparte

Spazio Generali Valore Cultura Roma

Piazza Venezia, 5

Gli Impressionisti Segreti”  – fino all’8 marzo 2020

“I love LEGO” fino al 19 aprile 2020

https://www.mostrepalazzobonaparte.it/

https://www.arthemisia.it/it/impressionisti-segreti/

https://www.arthemisia.it/it/i-love-lego-roma/

Condividi su: