“La magia in una valigia” fa centro ai Giardini della Filarmonica

Capita che in una calda serata di pieno agosto –  in una Roma pressochè vuota e in pausa dalla frenesia del caos – il palcoscenico di un arena all’aperto riesca come d’incanto ad accendere un’atmosfera frizzante. Merito di un ispiratore brillante e sorridente, che con arguzia ed eleganza ammalia, diverte, incuriosisce, sorprende. Coinvolge e lascia anche di stucco. Operazione tutt’altro che facile, in un’epoca tanto assuefatta di variazioni sui “vari” temi da rendere l’effetto straniante una lontana chimera.

Andrea Sestieri

E invece, e alla vecchia maniera, con presenza scenica sicura e un’attenta costruzione dello spettacolo, Andrea Sestieri ha fatto centro. Il suo “La magia in una valigia” ha coinvolto e convinto il pubblico presente lo scorso 9 agosto ai Giardini della Filarmonica. Una proposta – produzione Gruppo Danza Oggi, inserita nel cartellone della rassegna “I Solisti del teatro” – sospesa tra cabaret, illusionismo, movimento e musica. Insieme a Sestieri in scena due ballerini, Nicola Migliorati e Maria Olga Palliani, molle scattanti e sincronizzate, a descrivere traiettorie leggiadre e sinuose. Intesa perfetta, al ritmo di swing , ad alternare i numeri da prestigiatore di un mago educato, ironico, sciolto e dall’entusiasmo contagioso. Un mix parso equilibrato anche nell’impostazione dello show, che pesca dalla tradizione dell’arte magica innestando però i tempi e il linguaggio del pubblico di oggigiorno. Platea dei Giardini che infatti ha impiegato pochi minuti ad abituarsi alle chiamate sul palco di Sestieri. Improvvisamente complici, gli spettatori, di magie semplici quanto originali, ben ritmate e cariche di suspence.

La serata ai Giardini è trascorsa briosa e veloce, ma soprattutto spensierata. Come si direbbe nel linguaggio del tennis, “Game, Set, Match” per Sestieri e soci. Applausi vigorosi e speriamo di rivedere presto il trio in scena.

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