“Io, Canova. Genio europeo”: la mostra a Bassano del Grappa che racconta il grande artista

Io, Canova. Genio europeo è la mostra dedicata al grande Antonio Canova, presso i Musei Civici di Bassano dal Grappa, aperta fino al 26 febbraio 2023. A duecento anni dalla sua scomparsa (1822-2022), viene proposto un percorso inedito, che racconta l’artista ma anche la grande personalità dello scultore, capace di inserirsi e di partecipare attivamente alla vita e alla storia del suo tempo.

Io, Canova. Genio europeo dice già qualcosa di questa mostra a Bassano del Grappa, poco distante da Vicenza. Ad essere sottolineato è l’accostamento del talento e della bravura dello scultore di Possagno con il suo ruolo di protagonista attivo, lungimirante in quell’Europa tra il Settecento e la prima metà dell’Ottocento.

Antonio Canova rappresenta la poliedricità della parola “artista”: sculture, letterato, diplomatico, intellettuale, collezionista, esponente dell’arte neoclassica oltre i confini nazionali, abile interlocutore. Una personalità ricca, il genio non solo italiano quindi, ma europeo. Questa mostra esalta la figura a tuttotondo di Canova attraverso le sue opere: una lettura visiva che attraversa quell’epoca storica, la mitologia, il culto della classicità, le maggiori personalità del tempo.

Muse Civici di Bassano del Grappa (VI)

A duecento anni dalla scomparsa di quest’artista, Io, Canova. Genio europeo propone un percorso originale dove la bellezza e la perfezione esaltano le superfici e le tele e parlano apertamente del loro creatore, del suo impegno e della sua personalità. L’indole passa attraverso la creazione: è la sua arte a parlare di lui, a farcelo conoscere. Dal carattere mite e attento ai dettagli, Canova seppe riportare nelle sue sculture la storia e la classicità, il racconto mitologico tramite la rappresentazione delle divinità ma anche l’attualità di quel tempo

Volti e figure di vari esponenti politici e reali, realizzati come figure eroiche, definite nei particolari, maestose, dotate di uno sguardo fermo, trionfante sul tempo e la memoria. Circa 140 opere che comprendono statue, sculture, dipinti, manufatti storici, libri e testi importanti, raccolte in un itinerario che si sviluppa su tre aree: L’uomo e l’artistaCanova e l’Europa, Canova nella Storia, realizzate per porre al centro i Musei Civici di Bassano del Grappa, già depositari di numerose opere canoviane, e per accompagnare la visita lungo i temi e gli aspetti cruciali della vita e dell’operato dell’artista. Ad accogliere i visitatori, è presente una video proiezione di introduzione che descrive alcune opere e la loro genesi, la loro realizzazione.

Muse Civici di Bassano del Grappa (VI)

Questo a Bassano è l’omaggio a colui che seppe valorizzare la figura umana, l’espressività su molteplici versanti, l’equilibrio e l’eleganza.

Passeggiando tra le sale si avvertono la grandezza e la profondità di un passato che torna vivo: Marte e VenereTesta di Elena, L’Endimione dormiente, Perseo trionfante, Danzatrice col dito al mentoSan Giovannino, il calco in gesso del Laocoonte,la maestosa Religione.Ogni opera lascia sorpresi per la ricchezza di particolari, il drappeggio che conferisce leggerezza e quasi realtà, quella classicità che ritorna nelle proporzioni e nei gesti. Quel bianco luminoso e privo di imperfezioni.

Ci sono i busti e i ritratti, figure in pose austere e altre più distese, come catturate in un loro attimo di intimità e riservatezza. Mito e umanità mescolate e celebrate allo stesso tempo. Canova impresse la figura e la memoria anche di chi conobbe, le personalità influenti e importanti del suo tempo: si ritrovano la Principessa Leopoldina Esterhazy Liechtenstein, Letizia Ramolino Bonapartee tutti i soggetti della seriedi dipinti che circondano le sale e che appartengono alla narrazione espositiva, per aggiungere ulteriori spunti di conoscenza. Emergono dettagli ed episodi relativi alle commissioni e ai rapporti che lo stesso Canova intrattenne con le più importanti corti europee, gli impegni e i compiti di recupero di diverse opere d’arte in Europa, i viaggi da Londra a Parigi. 

Muse Civici di Bassano del Grappa (VI)

Le opere testimoniano le relazioni diplomatiche e “professionali” dell’artista con numerosi sovrani, papi, esponenti della nobiltà, mecenati da tutta Europa, senza dimenticare gli intellettuali, gli autori e gli artisti del tempo. Un Canova inedito e attivo, protagonista della storia e della cultura, della letteratura e dell’arte.Io, Canova. Genio europeo è esattamente il racconto di quel clima e di quell’epoca grazie a quest’uomo, che seppe ritagliarsi uno spazio grazie alle sue abilità e al suo amore per l’arte e la cultura.

Questo carattere europeo ed extra-nazionale che contraddistingue Canova e la mostra stessa, motiva le provenienze delle opere esposte: tanti sono i prestiti da musei e collezioni prestigiose, dai Musei Vaticani al Museo di Castelvecchio di Verona, dal Musée National du Château de Fontainebleau agli Uffizi, dalla Pinacoteca Nazionale di Bologna al Kunsthistorisches Museum di Vienna, e molti altri. Tra essi, spicca un’esposizione inedita, l’ultimo capolavoro del maestro di Possagno: la Maddalena giacente riscoperta dopo duecento anni. Un’opera bellissima, delicata: la Maddalena stesa e abbandonata, coperta lungo i fianchi, con i capelli sciolti sul busto e l’espressione seria ma serena, in estasi.

È forse questa la sensazione che si respira ai Musei Civici di Bassano: un misto di rispetto, silenzio e meraviglia, una soddisfazione visiva e interiore. Si torna indietro nel tempo grazie alle figure e alle sculture, ai miti e ai personaggi del tempo, all’umanità plasmata dalle mani di uno dei grandi. L’uomo appassionato, l’artista che dava vita e sembianze al materiale inanimato, l’attivista impegnato, l’amante dell’arte e della classicità, l’intermediatore e l’interlocutore: in una parola, un genio. Il genio nostro ed europeo.

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