di Maria Ester Campese

 

Fabio Cardinali è un artista contemporaneo che potremmo collocare agevolmente sia tra i ritrattisti che tra i “pittori metafisici”. Attraverso la sua espressione artistica siamo riportati in qualche modo ai grandi Maestri del passato nei confronti dei quali è evidente una sorta di forma ossequiosa. Si evince in particolare la predilezione, nelle sue opere, per il grande Giorgio de Chirico. Riecheggia infatti questo glorioso passato sia nelle rappresentazioni metafisiche che nel riprendere soggetti come gli scalpitanti cavalli.

Classe 1960, Fabio nasce a Roma e avrà modo di formarsi presso il Liceo Artistico Statale in Roma. I suoi dipinti sono spesso attimi tratti dalla realtà e traslati sulla tela, su cui sa trasferire, con delicato incanto, la testimonianza di esperienze che lo hanno toccato nel vivo del suo inconscio emozionale e di quel che appare essere il suo animo sensibile.

Ritroviamo tra le sue produzioni artistiche anche diversi ritratti, omaggi a personaggi religiosi noti, come Papa Giovanni, Karol Wojtyla, per il quale è stato premiato in Vaticano con la medaglia d’argento, nonché Padre Pio, piuttosto che il mito di Enzo Ferrari e la sua intramontabile testarossa in quell’universo universo onirico fatto di un sogno che riaffiora davanti agli occhi degli spettatori sotto forma d’arte.

Traspare la sua maestria anche nell’ispirazione dell’artista verso altri grandi artisti del passato quali l’olandese Vincent van Gogh con un omaggio ai suoi notissimi girasoli. Non meno suggestivo il dipinto realizzato dal Cardinali che riprende il “Davide con la testa di Golia” di Caravaggio.

Le sue sono interpretazioni personali in un percorso che lo condurrà a una sua propria cifra stilistica che svela le sue doti artistiche. Riesce a trasportarci in un suo mondo che confessa all’osservatore, attraverso i quadri, anziché attraverso le parole, come pagine di un suo personale “diario di bordo”.

È evidente la passione che lo muove in questo suo mondo d’arte che si estrinseca a 360 gradi. Fabio infatti è il Responsabile del settore artistico dell’Associazione Culturale “Progetto e Sviluppo di Torre Angela”.

Si annoverano nel suo cammino artistico molteplici premiazioni tra cui il Premio U.N.I.A.C, ricevuto presso la Camera dei Deputati di Roma proprio per il ritratto Padre Pio, e l’anno successivo per il dipinto “La Ferrari tra mito e sogno”. Più volte partecipa a manifestazioni espositive patrocinate dal Comune di Roma nel corso delle quali gli vengono tributati il Premio Roma nel 2004 e nel 2005. Risulta inoltre premiato alla Rassegna “Arte nel Lazio”, manifestazione che ha visto il patrocinio della Regione Lazio. L’artista è inoltre stato più volte ospite in diverse trasmissioni TV locali dedicate all’arte.

Condividi su: