25 Luglio @ 21:00 – 30 Luglio @ 21:00 CEST
Tra poche settimane San Ginesio tornerà a essere uno dei luoghi in cui il teatro italiano si ritrova. Dal 25 al 30 agosto prende il via la settima edizione del Ginesio Fest, diretto per il quinto anno consecutivo da Leonardo Lidi: sei giorni in cui grandi maestri della scena, artiste e artisti emergenti, spettacoli, prime nazionali, anteprime, residenze, formazione e riflessione condividono uno stesso spazio, trasformando il festival in uno degli appuntamenti più significativi dell’estate teatrale.
Dopo avervi inviato il programma completo, torno a scrivervi perché questa edizione riunisce alcune delle esperienze più interessanti della scena contemporanea.
Accanto ai ritorni di Antonio Latella, Enzo Vetrano e Stefano Randisi, Babilonia Teatri, Francesco Marilungo, Alessio Maria Romano, Giulia Scotti, Marco Coscucci, Davide Calvaresi e Alessandro Bandini, il festival ospita tre prime nazionali — Illusio di Riccardo Micheletti con gli allievi del Teatro Stabile di Torino, Zero ZeroZeroSottozero di Nicolò Tomassini, Taccuino di Trigorin di Leonardo Lidida Tennessee Williams — oltre all’anteprima nazionale di Baraonda del Gruppo Uror.
L’edizione 2026 segna inoltre un passaggio importante nella storia del festival: il Premio Remo Girone “All’Arte dell’Attore” assume ufficialmente il nome del suo ideatore e rinnova la propria giuria, presieduta da Alessio Boni, con l’ingresso di Lino Musella, Iaia Forte, Manuela Mandracchia accanto aRodolfo Di Giammarco, Francesca Merloni e Giampiero Solari. Nelle prossime settimane saranno annunciati i vincitori dell’edizione 2026.
