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13 Ottobre @ 20:30 – 18 Ottobre @ 17:00 CEST

La Storia

Ambientato in una casa di fronte al mare, questo testo del drammaturgo statunitense Eugene O’Neill, vincitore del prestigioso Premio Pulitzer per la drammaturgia nel 1957, racconta un’intera giornata nella vita della famiglia O’Neill: dall’allegria spensierata del dopo colazione, alle tensioni che si accumulano a metà giornata, ai confronti dolorosi della sera, fino al buio della notte e della mente.

Scrivendo a sua moglie Carlotta, nel consegnarle il manoscritto del “Lungo viaggio di un giorno verso la notte”, Eugene O’Neill lo descrisse come un testo scritto con le lacrime ed il sangue. Ultimato nel 1941, quasi trent’anni dopo gli eventi descritti, il testo può essere letto come una postuma concessione e richiesta di perdono. 

I personaggi del dramma sono il padre James, attore shakespeariano divenuto famoso con uno spettacolo di enorme successo di pubblico che ne ha limitato il talento, la madre Mary Ellen, che per l’errore di un medico ha sviluppato una dipendenza dalla morfina, il figlio maggiore Jamie, attore anche lui e dipendente dall’alcol, e Edmund, il figlio minore ammalato di tubercolosi, sotto cui si nasconde l’identità dello stesso autore, che dà il suo nome al fratellino Edmund, morto in tenerissima età, e ne assume nella commedia il nome, quasi in uno scambio di vita per vita, come se non si ritenesse degno di essergli sopravvissuto. Il dolore e l’affetto permeano ogni riga del testo rendendolo unico nel panorama del teatro moderno. Le didascalie, precise e meticolose come fossero il frutto di un ricordo, le parole che anche nella lettura mentale sembrano echeggiare il suono di una voce, contribuiscono a renderlo credibile perché riflette situazioni realmente accadute e personaggi realmente vissuti, ma, grazie alla comprensione, alla pietà, alla sensibilità del suo autore, l’opera supera lo sterile autobiografismo per assurgere a descrizione di un comportamento universale. I personaggi, che hanno la delicatezza della poesia e la possanza della tragedia, con il loro dolore antico, con la frustrazione delle loro aspirazioni più profonde, con il loro disperato bisogno d’amore, assumono per noi spettatori la funzione di uno specchio riflettente che ad un tempo inquieta e consola. – il regista Rosario Tronnolone

Con: Evelina Nazzari, Marco Bellizi, Luca Manneschi, Edoardo Trentini

Info e prenotazioni: 06.45548578, 328.8475891, teatrodidocumenti@libero.it

Biglietti: Intero 17 euro + 3 euro di tessera Teatro – Ridotto 12 euro + 3 euro tessera Teatro

Teatro Di Documenti

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