22 Ottobre @ 21:00 – 8 Novembre @ 17:30 CEST
Un cadavere in terra suscita sempre una certa curiosità. Le prime domande sono: chi è, chi l’ha ucciso e perché. Se si scopre che è un drogato, che quindi è stato lui e per colpa di un overdose, si gira pagina e la vita va avanti. La cosa diventa più morbosa, più intrigante, se il cadavere è un famoso attore di night club, se la dose eccessiva gli è stata somministrata da qualcuno e se nell’omicidio sono coinvolti il procuratore distrettuale di Manhattan e l’arcivescovo di New York. A quel punto la pagina non si gira più.
È il 3 agosto del 1966, Lenny Bruce, famoso comico americano, muore ucciso da un overdose. La storia “maledetta” si svolge a New York, in un affascinate night club degli anni ’60 dove si alternano performance di spogliarello, canzoni dell’epoca appartenenti alla memoria dei nostri ricordi più toccanti e i graffianti e comici monologhi di Lenny.
Ma Lenny affronta temi scomodi per l’epoca: sesso, religione, politica, razzismo e questo appare subito un pericolo per i principi etici e morali su cui è fondata le famiglia media americana. Uno spettacolo affascinante, avvolto da una scenografia mozzafiato.
“LENNY” è comicità, dramma, impegno civile, critica al potere.
“LENNY” è nostalgia, ricordo, è amore, ironia, divertimento.
“LENNY” è oggi, è sempre, è Teatro.
Lo spettacolo è ispirato all’omonimo film di Bob Fosse, interpretato da Dustin Hoffman.
scene Alessandro Chiti costumi Red Bodò scenotecnica di A. Amodio
disegno luci Manuel Molinu fonico Francesco Pennacchi
regia Antonello Avallone
È una storia ed un personaggio che mi hanno sempre affascinato. Un percorso tortuoso, pieno di insidie per affermare la libertà di parola e di pensiero di tutti, a favore delle minoranze di qualsiasi tipo e per combattere le ingiustizie sociali – Antonello Avallone
Hanno detto dello spettacolo:
“La sceneggiatura è tagliente, viva, brutale. Non si limita a raccontare la biografia di un uomo, ma mette in scena il conflitto eterno tra arte e censura, tra verità e moralismo, tra uomo e società” – Tancredi Randisi per Quarta Parete Roma.
“Lenny ha regalato al pubblico due serate di teatro civile e visionario, dove la comicità incontra la tragedia e la scena diventa memoria. Un tributo a un artista che ha trasformato la risata in un’arma contro il conformismo e che, a quasi sessant’anni dalla sua morte, continua a parlarci con disarmante attualità”. Barbara Lalle per Nuovo Corriere Nazionale.
Calendario repliche:
giovedì 22 ottobre 2026 alle ore 21:00
venerdì 23 ottobre 2026 alle ore 21:00
sabato 24 ottobre 2026 alle ore 21:00
domenica 25 ottobre 2026 alle ore 17:30
giovedì 29 ottobre 2026 alle ore 21:00
venerdì 30 ottobre 2026 alle ore 21:00
sabato 31 ottobre 2026 alle ore 21:00
domenica 1 novembre 2026 alle ore 17:30
giovedì 5 novembre 2026 alle ore 21:00
venerdì 6 novembre 2026 alle ore 21:00
sabato 7 novembre 2026 alle ore 21:00
domenica 8 novembre 2026 alle ore 17:30
