Caricamento Eventi

13 Agosto @ 20:30 22:30 CEST

Una replica straordinaria de La TRAIETTORIA CALANTE: una serata speciale per valore simbolico e su invito del Comune di Genova e della sindaca Silvia Salis, nell’ambito delle iniziative in programma per commemorare l’ottavo anniversario della tragedia del Ponte Morandi (13 e 14 agosto). 

Per il secondo anno consecutivo il Comune inserisce lo spettacolo che Pietro Giannini ha costruito, a partire dai fatti che hanno disegnato la tragica parabola del crollo del ponte, il 14 agosto 2018.

Il lavoro drammaturgico ha avuto la consulenza del Comitato Parenti Vittime del Ponte Morandi. 

La produzione è del Teatro Nazionale di Genova. 

  • Lo spettacolo sarà anticipato da un incontro con Silvia Salis – sindaca di Genova;  Egle Possetti – in rappresentanza dei parenti delle vittime del Ponte Morandi; Pietro Giannini 

in dialogo con il giornalista de La Repubblica, Matteo Macor

Genova, 14 agosto 2018: crolla il ponte Morandi con la conseguenza tragica di 43 vittime. Il lavoro di Pietro Giannini, in forma di monologo dalla forte impronta di inchiesta civile, ci restituisce la cronaca di una tragedia annunciata. Il racconto ripercorre le tappe di una tradizione tutta italiana di incuria, malaffare, capitalismi degenerati, leggi ad personam.

Il giovane attore e drammaturgo genovese, premio Ubu under 35, ricostruisce la storia del ponte –  dalla sua costruzione al tragico epilogo – mettendo in fila le figure e i dettagli di una “traiettoria calante”, ovvero l’esito fallimentare di un’impresa costata la vita a troppe persone.

Il 14 agosto 2018 crolla il Ponte Morandi di Genova, una delle arterie più importanti della città, provocando la morte di 43 persone e lo sfollamento di decine di famiglie, stravolgendo la vita di una intera comunità. La traiettoria calante  – scritto e interpretato da Pietro Giannini con il contributo del Comitato Parenti Vittime del Ponte Morandi, per la ricostruzione di alcuni fatti – ripercorre le tappe di quella tragica vicenda con dettagli, vicende e documenti a partire dalla costruzione del Ponte tra il 1963 e il 1967. La narrazione procede dando forma a un monologo che, a tratti, risuona con toni di satira amara e crudele, ripercorrendo una storia ormai paradigmatica del nostro Paese, tra vittime e colpevoli, demagogia e menzogne, corruzione e omissioni, cercando una motivazione che ancora oggi sembra assurdo spiegare. 

Dopo la prima nazionale a novembre 2024, al Romaeuropa Festival – sezione Anni Luce, dedicata ai giovani talenti emergenti – La traiettoria calante ha debuttato nella sala Mercato di Genova, produzione del Teatro Nazionale di Genova per la stagione 2024\25 e ha avuto un prosieguo fortunato e denso di riscontri, non ultimo il premio Ubu 2025 a Pietro Giannini – miglior attore\performer Under 35, a testimonianza di un’attenzione della critica nazionale al suo percorso artistico. 

Mercoledì 13 agosto, ore 20.30 –  Porticato di Palazzo Tursi – via Garibaldi, 9 – Genova 

incontro aperto al pubblico con la sindaca Silvia SalisEgle Possetti (presidente del Comitato Parenti Vittime del Ponte Morandi) e Pietro Giannini in dialogo con Matteo Macor (La Repubblica) a seguire (21h30), lo spettacolo

Pietro Giannini (Genova, 2000). Si forma all’ Accademia Nazionale d’Arte Drammatica “Silvio D’Amico”, dove lavora sotto la guida di Massimiliano Civica, Arturo Cirillo, Giovanni Ortoleva e Liv Ferracchiati. Inizia nel 2022 un proprio percorso di ricerca teatrale che sfocia nel primo lavoro La costanza della mia vita, prodotto dal Metastasio, che entra a far parte della generazione Scenario 2022. Prosegue con il monologo La trattoria calante, racconto di inchiesta sui fatti che hanno portato alla tragedia del ponte Morandi, che ha debuttato al Romaeuropa Festival, nell’ambito della rassegna Anni Luce- PoweredbyRef, prodotto dal Teatro Nazionale di Genova. Sempre per il TNG, è stato il giovane protagonista di Equus di Peter Schaffer, con la regia di Carlo Sciaccaluga (stagione 2024 -25; ripresa nella stagione 2026-27). Suo maestro è Antonio Latella, con cui collabora come attore stabilmente nel biennio 2024-25 per il progetto World War bomb, che debutta all’interno del programma della Biennale Teatro di  Venezia 2025. Conclude inoltre il proprio percorso formativo di ricerca con figure di spicco della scena teatrale Europea come Thom Luz e Alessio Maria Romano.  Nel 2025, vince il “premio Ubu” come “migliore attore o performer Under 35”.  A novembre 2026, debutta in prima nazionale al Romaeuropa festival, il prossimo lavoro(di cui è autore, regista e interprete) Starman. La vera storia di Leon Skum, prodotto dal teatro nazionale di Genova

 Porticato di Palazzo Tursi

Via Garibaldi 9
Genova, ITA 16124 Italy
+ Google Maps