21 Maggio @ 18:00 – 31 Maggio @ 18:00 CEST

È in corso fino al 31 maggio 2026 IPER Festival delle Periferie giunto alla quinta edizione, che ha scelto come tema centrale per quest’anno, Super Lieux [Super Luoghi]. Periferie: storie e geografie. Con la direzione artistica di Giorgio de Finis, promosso dall’Assessorato alla Cultura di Roma Capitale e Azienda Speciale Palaexpo, realizzato da Azienda Speciale Palaexpo e curato dal Museo delle Periferie, il festival conferma, ancora una volta, la sua identità di evento diffuso in città. Molti gli eventi in programma per questa edizione, il cui filo conduttore è la definizione coniata dall’antropologo Marc Augé appositamente per il MAAM Museo dell’Altro e dell’Altrove di Metropoliz e qui ad altri territori della capitale interessati da importanti processi di rigenerazione come il Corviale, il Museo condominiale di Tor Marancia, il lago dell’Ex Snia e Piazza Tevere. Ed è proprio in questi Super luoghi che fino al 31 maggio 2026 si alterneranno concerti e performance artistiche e musicali, mostre, laboratori d’arte, incontri, convegni, con ospiti italiani e internazionali, con l’obiettivo di far conoscere e di portare pubblico e visitatori a conoscere e vivere questi luoghi, che si stanno trasformando e rigenerando.
Il 22, il 23 e il 24 maggio sono le giornate dedicate agli eventi ospitati presso il terzo Super luogo, il Corviale: si parte con l’incontro del 22 maggio alle ore 16.30 presso la Biblioteca intitolata a Renato Nicolini, Storie di Resistenza a Scampia, che racconta la storia del quartiere napoletano, attraverso i suoi protagonisti tra cui Daniele Sanzone, voce del gruppo musicale ‘A67 e autore di due volumi di recente pubblicazione A camorra song’ io e Bumerang.
Sempre il 22 maggio presso il Centro per le Arti e la Cultura Contemporanea il Mitreo di Corviale, inaugura la mostra Pino Pascali e gli artisti della Scuola di Piazza del Popolo curata da Alberto Dambruoso che comprende circa 50 opere di artisti tra cui Pino Pascali, Mario Schifano, Tano Festa, Franco Angeli, Sergio Lombardo, Cesare Tacchi, Renato Mambor, Jannis Kounellis, Mario Ceroli, Claudio Cintoli, Giosetta Fioroni, Luca Maria Patella, Fabio Mauri, Mimmo Rotella, Gianfranco Baruchello e Gino Marotta. La mostra resterà aperta fino al 21 giugno.
Il 23 maggio a partire dalle ore 12.00 presso la piazzetta delle Arti e dell’Artigianato, tra gli altri appuntamenti in programma al Corviale, si terrà l’incontro Abitare il Super luogo, realizzato in collaborazione con il Laboratorio di Città Corviale, un progetto di terza missione del Dipartimento di Architettura dell’Università degli studi di Roma Tre, nato nel 2018 con l’obiettivo di affiancare gli interventi di rigenerazione urbana con azioni di accompagnamento sociale, animazione territoriale, didattica e divulgazione mirati a conseguire effettivi risultati di trasformazione sociale e culturale per gli abitanti di un contesto di edilizia residenziale pubblica, emblematico come quello di Corviale.
Sempre il 23 maggio dalle ore 20.00 si terrà il concerto degli ‘A67, A camorra song’io, che prende il titolo dall’album del 2005. Interamente cantato in dialetto partenopeo, tranne ‘o Funk, il disco spazia tra diversi generi, dal rap al rock, dal reggae al funk, dalla dance al jazz, e contiene la cover di Fabrizio De André Don Raffaè.