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28 Agosto @ 21:00 23:00 CEST

Viola Graziosi e Maximilian Nisi portano in scena Il cielo e il sangue di René de Ceccatty, nella traduzione di Francesco Bergamasco, con le musiche originali di Stefano De Meo e a cura di Maximilian Nisi. Lo spettacolo, prodotto dal Teatro della Città di Catania, debutta in prima nazionale al Tindari Festival 70, al Gymnasium di Patti, in uno dei luoghi archeologici che fanno da scenario alla rassegna.

È un incontro che appartiene alla storia, ma che il teatro trasforma in una domanda sul presente.

Artemisia Gentileschi e Galileo Galilei si incontrarono realmente a Firenze nel 1618, all’Accademia del Disegno. René de Ceccatty immagina per loro un dialogo attraverso il quale far emergere non soltanto le vicende di due protagonisti della cultura italiana, ma la parte più umana della loro esperienza: il rapporto con la verità, il potere, la solitudine e il prezzo della libertà.

Da una parte Artemisia, che attraverso la pittura porta sulla tela il corpo, la violenza, il dolore e la forza di una donna che rifiuta di essere relegata al ruolo che il suo tempo le ha assegnato. Dall’altra Galileo, che attraverso il cannocchiale guarda il cielo e mette in discussione un ordine del mondo considerato intoccabile.

Due strumenti diversi per la stessa ricerca: il pennello e il cannocchiale.

Entrambi hanno conosciuto il processo. Entrambi hanno dovuto difendere la propria verità davanti a un potere che pretendeva di stabilire cosa fosse lecito vedere, dire e pensare. Artemisia affrontò la tortura durante il processo contro Agostino Tassi; Galileo fu costretto all’abiura davanti al Sant’Uffizio.

È proprio qui che il testo di De Ceccatty trova la sua forza teatrale: la storia consegna i fatti, il teatro prova a cercare l’anima che quei fatti nascondono.

Viola Graziosi dà voce e corpo ad Artemisia, mentre Maximilian Nisi interpreta Galileo e cura la messa in scena. Le loro voci si incontrano in un dialogo che attraversa il Seicento per arrivare fino a noi, perché la domanda che li muove resta intatta: quanto siamo disposti a pagare per difendere ciò che sappiamo essere vero?

«Cosa succede quando la mano che usa il chiaroscuro per dipingere il trauma incontra l’occhio che usa la lente per sfidare l’Inquisizione?» — si chiede Maximilian Nisi.

La risposta è affidata al teatro.

Alle parole si uniscono le musiche originali di Stefano De Meo, che accompagnano il dialogo e ne amplificano la dimensione emotiva.

Il cielo e il sangue mette così uno di fronte all’altra due figure che hanno guardato nell’oscurità del proprio tempo cercando una verità che altri preferivano non vedere.

C’è chi ha misurato le stelle per sfidare il cielo e chi ha dipinto il sangue per liberare la terra.

Il 28 agosto, al Gymnasium di Patti, Artemisia e Galileo tornano a incontrarsi.

Il cielo e il sangue
di René de Ceccatty
traduzione di Francesco Bergamasco
musiche originali di Stefano De Meo
a cura di Maximilian Nisi

con Viola Graziosi e Maximilian Nisi
Produzione Teatro della Città di Catania

BIGLIETTI https://tindarifestival.organizzatori.18tickets.it/event/139075

 Gymnasium di Patti

Tindari (ME), 98066 Italy + Google Maps