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15 Luglio @ 19:00 20 Luglio @ 18:30 CEST

È online il programma della prossima edizione di Hystrio Festival, la quinta diretta da Claudia Cannella, che torna dal 15 al 20 settembre 2026 Milano negli spazi del Teatro Elfo Puccini. “Hystrio Festival” è organizzato da Hystrio – Associazione per la diffusione della cultura teatrale e realizzato con il contributo del MiC – Ministero della Cultura, di Fondazione Cariplo e di Fondazione Banca del Monte in collaborazione con oltre 20 partner istituzionali e progettualie altri finanziatori in attesa di riconferma.

La ‘ipervetrina della scena under 35’ nata dal lavoro di ricerca, di visione e incontro che impegna insieme la direzione, la redazione, le collaboratrici e i collaboratori del trimestrale Hystrio – rivista cartacea fondata nel 1988 e specializzata in teatro – festeggia il suo primo lustro di attività, e lo fa con alle spalle già due importanti riconoscimenti: il Premio Franco Enriquez 2024 riconosciuto all’associazione Hystrio per il complesso delle sue attività e il Premio dell’Associazione Nazionale Critici di Teatro 2025 assegnato proprio al progetto Hystrio Festival

L’azione di scouting della redazione di «Hystrio», composta da circa 50 fra critici e studiosi di teatro, e diretta da Claudia Cannella, che dura tutto l’anno e che nella settimana del festival trova la sua più naturale espressione, prevede una selezione dei migliori dieci fra gli spettacoli di teatro indipendente che rappresentano, in un contesto di adeguata visibilità, una sorta di ‘top 10’ del teatro under 35 italiano.

«Nel panorama delle iniziative dedicate alla scena under 35 – dichiara la direttrice artistica Claudia Cannella – abbiamo voluto dare a Hystrio Festival un’identità ben precisa. In estrema sintesi: forti della nostra pluriennale esperienza sul campo e della nostra fitta rete di collaboratori, proporre una selezione dei migliori esiti della scena indipendente; offrire palcoscenici adeguati alla massima resa degli spettacoli e condizioni di lavoro eque; promuovere occasioni di visibilità grazie alla presenza massiccia di operatori e di pubblico; trasformare potenziali competitors in alleati creando partnership con numerosi soggetti. Non ci interessa essere i primi o i più forti, ma lavorare insieme alla ricerca della meglio gioventù del teatro italiano».

Con 10 spettacoli, 5 letture sceniche in collaborazione con Situazione Drammatica/Progetto Il copione, la mise en espace del testo vincitore del Premio Hystrio Scritture di Scena, un incontrodedicato quest’anno a una panoramica sui/sulle direttori artistici/direttrici artistiche under 35, le audizioni dei finalisti del Premio Hystrio alla Vocazione, e la serata finale con la consegna dei Premi Hystrio 2026, la quinta edizione di Hystrio Festival implementerà i suoi obiettivi di sempre: primo fra tutti favorire il ricambio generazionale nel sistema teatrale, sostenendo la crescita professionale di attori, autori e compagnie emergenti e garantendo non solo reali occasioni di visibilità di fronte a pubblico e operatori ma anche condizioni di lavoro più eque. 

Copiosa e prestigiosa la rete di partner milanesi, nazionali e internazionali che supportano il festival: Premio Scenario (Bologna), Forever Young/La Corte Ospitale (Rubiera, RE), Next/Regione Lombardia/Fondazione Cariplo/Agis Lombardia, Associazione Situazione Drammatica/Progetto Il copione, PAV/Fabulamundi Playwriting Europe (Roma), In Scena! Italian Theatre Festival New York (Kairos Italy Theater di New York, KIT Italia e NYU Casa Italiana Zerilli-Marimò), Bonawentura/Teatro Miela (Trieste), Pergine Festival, Istituto Italiano di Cultura di Parigi, Teatro Argot Studio (Roma), Vesuvioteatro (Napoli), Teatro Elfo Puccini (Milano), Teatro Fontana – Centro di Produzione (Milano), Teatro del Buratto (Milano), Olinda (Milano), Futuro Passato/FESTIL_Festival estivo del Litorale/Associazione Culturale Tinaos(Udine), Premio Riccione-Tondelli.

Dal 2025, Hystrio Festival ha all’attivo anche una rete di collaborazioni con i Teatri Nazionali, Teatri delle Città e altre strutture in cui saranno presentate le letture sceniche di uno dei testi finalisti del Premio Scritture di Scena per drammaturghi under 35, scelto di comune accordo con i partner. Questa rete nel 2026 si è ampliata e accanto ai partner già presenti Teatro Stabile di Torino – Teatro Nazionale, ERT Fondazione – Teatro Nazionale, Fondazione Teatro della Toscana, Teatro di Napoli – Teatro Nazionale, Teatro Stabile di Bolzano, si affiancano, da quest’anno, anche il Teatro Stabile del Veneto e il Teatro Fraschini di Pavia.

La fitta rete di collaborazioni instaurata nel corso del primo lustro di attività del festival permetterà, tra le altre azioni, una diffusione e circuitazione ancora più capillare dei testi selezionati tra i finalisti del Premio Hystrio Scritture di Scena, prodotti nell’ambito di Hystrio Festival e la cui curatela è affidata ad Associazione Situazione Drammatica/Progetto Il copione, coordinato da Tindaro Granata con la collaborazione, dallo scorso anno, del drammaturgo Renato Gabrielli.

IL PROGRAMMA

Ad aprire le danze martedì 15 settembre (ore 19) è l’attrice, drammaturga e regista Claudia Manuelli, affiancata in scena da Marcos Piacentini, con “Infinita bellezza”, spettacolo di Fondamenta Zero vincitore del Premio Scenario 2025: un libretto di istruzioni consegnato al pubblico diventa il motore narrativo dello spettacolo, generando un gioco continuo tra ciò che si legge e ciò che accade in scena. Segue “Vita di San Genesio” della compagnia Ctrl+Alt+Canc(ore 21): partendo dalla vita di San Genesio, protettore della gente di teatro, attore e mimo nella Roma del 300 d.C. martire e autore sulla scena di un miracolo imprevisto, si interroga sul mondo attuale del teatro dominato da sacrifici e abitato da attori vinti dalla sensazione di non essere mai abbastanza e di dover compiere un miracolo ogni volta. 

Mercoledì 16 settembre (ore 15) si terrà a ingresso libero la terza edizione di Bridge the gap, momento di riflessione collettiva tra organizzatori, artisti, critici e operatori intorno alla “scena under 35”: tema di quest’anno sarà “Direttori under 35, chi sono, dove sono e come lavorano”, che indagherà tra le altre cose il lavoro dei direttori e direttrici nominati “per decreto” dai Teatri Nazionali (ingresso libero fino a esaurimento posti; info a: accoglienza@hystrio.it). Scritto e diretto da Sofia Russotto, “Gente spaesata” (ore 19) vede protagonisti due ragazzi senza desideri né scopi che discutono su come cambiare il mondo affogando i loro pensieri tra musica, alcol e cocaina, finché non arriva una giovane donna a sconvolgere il fragile equilibrio. “Ballavamo sempre” dei BumBumFritz (ore 20.30) intreccia i ricordi di più di cento persone anziane, soprattutto canzoni, con la musica elettronica, per riflettere su come siamo cambiati negli ultimi anni e su che cosa siamo capaci di ricordare oggi.  

Giovedì 17 settembre (ore 19) arriva in scena “Souvenir” della compagnia pisana Punto di Fuga, che utilizza il teatro fisico e di figura (maschera, ed ombre) per affrontare i temi del ricordo, del tempo, del sogno, che convergono nel presente di Jean, un anziano signore alle prese con il suotrasloco. A seguire, “Io sono verticale” (ore 21) di e con Francesca Astrei, sul rapporto tra la sofferenza interiore e quella di chi resta accanto, impotente, e sulla possibilità di far comunicare il mondo di dentro con il mondo di fuori per limitare il dolore da entrambe le parti.

Venerdì 18 settembre Francesca Astrei torna in scena, e lo fa insieme a Grazia Capraro e a Giulia Trippetta, nello spettacolo “S.P. 33” scritto e diretto da Giulia Bartolini (ore 19). Mary torna dopo undici anni a casa, dove due sorelle ormai non l’aspettano più, in un paese di 515 anime: la provincia che divora tutto. “Mine-Haha – ovvero dell’educazione fisica delle fanciulle” (ore 21) con Matilde Bernardi, diretta da Marco Corsucci, dal romanzo di Frank Wedekind (prima edizione 1903), mette l’accento sulla relazione tra sguardo, corpo ed educazione, e indaga, attraverso la scena, i rapporti di potere che corrono tra chi guarda e chi viene guardato.

Vincitore Next Regione Lombardia 2025, in scena sabato 19 settembre (ore 19), “Tecniche di lavoro di gruppo – appunti per uno schiuma party” di e con Pietro Cerchiello è «liberamente ispirato a una storia molto vera», e racconta, dalle prime lezioni al saggio finale, un laboratorio teatrale tenuto in una scuola media della più remota periferia. A seguire, dall’“Hamlet” shakespeariano, nella traduzione, regia, drammaturgia e interpretazione di Valentino Mannias, accompagnato dalle musiche dal vivo di Luca Spanu “Hamlet in purple” (ore 21) vede un attore, una marionetta, cinque burattini e un musicista domandarsi che cosa può essere il teatro quando tutto sembra finito.

Il programma di spettacoli si concluderà ogni giorno, in seconda serata, con una lettura scenica (i cast sono ancora in via di definizione) realizzata da Situazione Drammatica/Progetto Il copione, a cura di Tindaro Granata con la collaborazione di Renato Gabrielli. 

L’apocalisse o quel che rimane” di Emanuele Sicignano e Aurelio Vatteroni, testo segnalato al Premio Hystrio Scritture di Scena 2026, in cui eventi molto diversi, più o meno surreali, riconducono il lettore/spettatore a una sola domanda: se la fine è vicina, o è già avvenuta, “è ancora possibile oggi fare la rivoluzione?” (martedì 15 settembre, ore 22.30). “La rabbia che ho in corpo” di Francesco ToscaniPremio Riccione “Pier Vittorio Tondelli” 2025, vede intrecciarsi le esistenze di quattro persone sole, tutte bisognose dell’altro, sia seduttrici che sedotte, che però durante la ricerca di cambiamento dovranno infrangersi contro le forze gelide dei soldi e del tempo (mercoledì 16 settembre, ore 22). “Atlante. Oggi splende il sol” di Verdiana Vono parte dal titano della mitologia greca che regge il peso del mondo sulle spalle per soffermarsi sulla resistenza che oggi bisogna esercitare per non lasciarsi schiacciare dai drammi e dai pesi del presente (giovedì 17 settembre, ore 22). 

Lettura scenica in collaborazione con Vesuvioteatro – Racconti per ricominciare, “Il mostro o quello che più che un abbraccio sembrava un sequestro di persona” di Mattia Guzzi racconta di come, ogni volta, nella vita di ognuno di noi, ci si ritrova condannati a nuovi inizi, a ricominciare qualcosa, con amarezza e coraggio: anche innamorarsi (venerdì 18 settembre, ore 22).

Segnalato al Premio Hystrio Scritture di Scena 2026, “Tecnica di concimazione umana” di Samuele Finocchiaro narra la storia di un uomo come tanti, incapace di assumersi le sue responsabilità e trascinato in una spirale di rimozione e violenza che culmina in un incidente irreversibile (sabato 19 settembre, ore 22). 

Domenica 20 settembre in apertura della serata alle 18,30, il testo vincitore del Premio Hystrio Scritture di Scena 2026, “Un bambino” di Marco Trotta vedrà una sua prima mise en espacediretta da Claudio Autelli (cast in via di definizione): il protagonista, un giovane uomo di 35 anni, che vive all’ombra del passato e nella frustrazione del presente, riscopre il senso della vita grazie a un bambino di pochi mesi abbandonato nell’androne del suo palazzo. 

Chiude Hystrio Festival 2026 l’immancabile serata-evento (ingresso libero fino a esaurimento posti) del Premio Hystrio 2026, giunto alla trentacinquesima edizione.

Una festa-spettacolo, per applaudire gli artisti affermati della scena che ricevono il Premio Hystrioassegnato ogni anno dai critici della rivista Hystrio insieme ai giovani attori e autori, in un’ideale staffetta generazionale

Ai premiati scelti da Hystrio si aggiunge il Premio Twister, assegnato dal pubblico allo spettacolo della stagione, attraverso un sondaggio online.

Ospitati all’interno della serata ci saranno inoltre il Premio Mariangela Melato, assegnato a due giovani attori professionisti, e i premiati di altri due concorsi, quello per attori e attrici under 30 (Premio Hystrio alla Vocazione) – di cui il 18, 19 e 20 settembre si svolgono le audizioni finali – e quello rivolto agli autori under 35 (Premio Hystrio Scritture di Scena) con un vincitore e alcune segnalazioni attribuite dalla giuria anche grazie alle partnership con PAV-Fabulamundi Playwriting Europe-Beyond Borders?, Festival InScena! di New York e Teatro Fontana.

HYSTRIO FESTIVAL
quinta edizione
direzione artistica di Claudia Cannella

Info e biglietteria 
Spettacoli: 12 euro

Spettacoli (ridotto spettatori under 35): 10 euro

Letture sceniche: 7 euro

Mise en espace 20 settembre: 5 euro

Serata-spettacolo con la consegna del Premi Hystrio 2026 – 20 settembre: ingresso libero fino a esaurimento dei posti

Carnet 4 ingressi (spettacoli e letture): 36 euro (edizione 2026) // Carnet 6 ingressi (spettacoli e letture): 48 euro // Carnet 8 ingressi (spettacoli e letture): 56 euro
Dai carnet è esclusa la mise en espace del 20 settembre
Una volta acquistato il carnet, occorre prenotare i posti per gli spettacoli prima che vadano esauriti

Eventi a ingresso gratuito:

Incontro “Bridge the gap #3. Le direzioni artistiche under 35” (16 settembre, ore 15:00): ingresso libero fino a esaurimento posti. Per maggiori informazioni e richieste scrivere a: accoglienza@hystrio.it // Audizioni dei finalisti del Premio Hystrio alla Vocazione 2026 (18, 19 settembre, ore 9:30-18:30 e 20 settembre, ore 9:30-13:30): l’ingresso è libero, su consenso del candidato // Serata-spettacolo con la consegna del Premi Hystrio 2026 (20 settembre): ingresso libero fino a esaurimento dei posti

Informazioni per gli operatori teatrali: Ingresso operatore 7,5 euro

I biglietti per operatore sono acquistabili unicamente alla biglietteria del teatro. Per informazioni contattare l’ufficio stampa oppure l’organizzazione del festival all’indirizzo: accoglienza@hystrio.it

Info

Hystrio – accoglienza@hystrio.it – tel. 02 40073256

Per l’acquisto dei biglietti: elfo.org

www.hystrio.it

Teatro Elfo Puccini

Corso Bueno Aires, 33
Milano, ITA 20124 Italia
02 0066 0606