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1 Ottobre @ 17:00 11 Ottobre @ 17:00 CEST

Si terrà da giovedì 1 a domenica 11 ottobre Fringe Milano Off International Festival, festival multidisciplinare di teatro, danza, clownerie, musica fondato nel 2016 da Francesca Vitale e Renato Lombardo, realizzato dalle associazioni “La Memoria del Teatro”  e “Milano Off” con il sostegno di Siae dalla parte di chi crea  e il patrocinio del Comune di Milano, della Fondazione AEM Gruppo a2a, dei Municipi 3, 6, 8 e 9.

Caratteristica peculiare del festival, che prevede 55 spettacoli per 215 repliche, 84 artisti in scena, 11 spettacoli internazionali e 36 nazionali ospitati in 20 spazi distribuiti su tutto il territorio cittadino, è la vocazione inclusiva e internazionale, con numerose compagnie straniere ospitate provenienti da Regno Unito, Francia, USA, Giappone, India, Australia, Finlandia che portano in scena linguaggi, estetiche e prospettive artistiche differenti, in dialogo con quelle provenienti da tutta Italia. Gli spettacoli, presentati da giovedì 1 a domenica 4 e da giovedì 8 a domenica 11 ottobre, sono stati selezionati dai direttori delle strutture che li ospitano tra le candidature ricevute. Ogni struttura partner del Fringe ospita 2 o 3 spettacoli al giorno, alternando le repliche secondo 3 fasce orarie, il  pomeriggio (16-17), al tramonto (18 -19) e la sera (20 – 21).

Numerose le collaborazioni attivate dalla direzione artistica nel corso degli anni, che ha portato il festival a diventare parte attiva del World Fringe Network, la rete internazionale dei Festival Fringe. Si sono così consolidate collaborazioni con partner nazionali come il Piccolo Teatro Area Zelig di Milanoil Teatro Comunale di Vicenza, il Museo Bagatti Valsecchi, il Teatro Stabile di Catania, Motus Danza, Casa Shakespeare, Teatro Scientifico /Teatro – Laboratorio a Verona, Lega Internazionale per i diritti dell’uomo erealtà internazionali come il Festival Avignon le Off, e con i Fringe di New York, Hollywood, Praga, Istanbul, Stoccolma, Reykjavik, Salonicco, Denver, Lagos, Scarborough e Nuova Delhi

Grazie a queste connessioni, Milano Off si configura sia come vetrina per le compagnie straniere, sia come piattaforma per la creatività emergente italiana, grazie alla presenza di programmatori e operatori culturali internazionali.

Oltre alle 45 location nei municipi della città  che ospiteranno tutti gli eventi in programmazione, il cuore pulsante del festival, il Village OFF, quest’anno trova casa allo Spazio Bacca, luogo dedicato alla biodiversità, al clima e all’ambiente. Lo Spazio Bacca e il suo giardino ospiteranno l’info point e la biglietteria e  accoglieranno operatori, artisti e pubblico. Qui in programma molti appuntamenti tra concerti, mostre, workshop, presentazioni, incontri con artisti e performance dal vivo e la Fringe Academy, progetto di formazione e aggiornamento professionale dedicata ad artisti e compagnie. Ideata dal festival in sintonia con percorsi simili ideati dagli altri Fringe internazionali, la Fringe Academy prevede, per tutta la durata del festival, appuntamenti mattutini come workshop, sessioni formative, pitch e focus incentrati su aspetti amministrativi, artistici e funzionali del mestiere dello spettacolo.

Particolare attenzione è dedicata alla scuola con il progetto Lo Studente in Giuriagiunto alla quarta edizione, che coinvolge attivamente oltre 300 studenti, provenienti da Istituti di ogni ordine e grado che ricevono una formazione specifica per valutare gli spettacoli e assegnare un premio a quello ritenuto più meritevole. 

Il festival attraversa tutte le declinazioni delle arti performative: il circo contemporaneo, la clownerie, la drammaturgia contemporanea,  la commedia dell’arte, le rielaborazioni in chiave contemporanea dei classici, la  stand up comedy, il teatro canzone, il teatro civile e il teatrodanza, con particolare attenzione alla sperimentazione dei linguaggi. Accanto al teatro di narrazione, infatti, sabato 10 e domenica 11 ospiterà una sezione  dedicata alle esperienze di teatro multimediale e visuale. 

Un programma ricco e articolato che affronta molte delle questioni più urgenti del presente – dai temi civili alla complessità dei legami affettivi e familiari, dalle relazioni tossiche alle trasformazioni sociali, culturali e ambientali, dal mondo del lavoro alla crisi geopolitica, dalla resilienza femminile allo stigma della malattia mentale, offrendo molteplici chiavi di lettura della contemporaneità attraverso linguaggi e prospettive differenti.

Non mancano gli omaggi a figure che hanno segnato la storia e l’immaginario collettivo come Franca Viola, Mia Martini, la papessa Giovanna.

Inaugura il festival, martedì 29 settembre alle ore 20,30,  Milano In, una serata ad Area Zelig, un momento di incontro e condivisione in cui la direzione del festival racconta il progetto assieme ai testimonial, agli artisti e alle compagnie presenti.

Programma da giovedì 1 a domenica 4 ottobre

Il festival inizia giovedì 1 ottobre alle ore 17 con Her raving mind, spettacolo di drammaturgia contemporanea scritto, diretto e interpretato da Fenia Gianni (spettacolo in inglese con sottotitoli), tragicommedia greco-britannica incentrata sui legami tossici di una donna intrappolata nel narcisismo materno. Alle ore 18 lo Studio Libribianchi ospiterà Awake, gay and writing a play, one – man show scritto e interpretato da Richard Dale con la regia di Dominic Weatherby, un one-man show in inglese, sottotitolato in italiano, incentrato sul percorso autobiografico di liberazione dell’autore da un gruppo religioso ad alto controllo. Arriva dall’America Dr Glas, con Daniel Gerroll, in scena a Quartaparete alle ore 18,30, adattamento del romanzo di Hjalmar Soderberg, realizzato dal drammaturgo Jeffrey Hatcher. Lo spettacolo, in inglese sottotitolato in italiano, è un thriller psicologico in cui l’attore interpreta otto personaggi diversi alle prese con un profondo dilemma etico. Alle 18,30 presso The Mill, Elisabetta Dini in Vicks, si proprio la pomata! un viaggio ironico e nostalgico nella memoria del paese natale durante l’attesa del treno. 

La serata proseguirà alle 19 con una ricca offerta in contemporanea. Teatring, ospiterà Solo gli sfigati lavorano la domenica, di e con Manuela Fischietti per la regia di Alessio Kogoj, una divertente e profonda riflessione sul mondo del lavoro al femminile attraverso parole, musica, azione e danza. Allo Spazio OIT, andrà in scenaSchadenfreude – chi sei quando nessuno ti vede? di Martina Marasco e Francesca Notaro dove Orsetta Borghero, diretta da Ettore Distasio attraverso le storie di Mia Martini e dell’atleta Alex Schwazer, affronterà quel sentimento complesso che si basa sul godimento del fallimento altrui. Allo spazio Teatro 89, alle 19, sarà presentato in anteprima nazionale Due (lessico di un’amicizia), di Francesco Bianchi, con Claudia Bianchi e Annalisa Paladini, regia di Roberto Assente, indagine ironica sull’amicizia femminile.  Al Teatro Alfredo Chiesa, alle ore 19, Un bravo ragazzo, scritto da  Valentina Diana e interpretato da Mariagrazia Cerra diretta da  Maurizio Bàbuinun toccante dramma interiore che vede in scena una madre che scopre i crimini commessi dal figlio, da sempre ritenuto fragile e sensibile.  A Isolacasateatro, infine, Rispost@Ua, diretto e interpretato da Anna Bodnarchuk racconta la guerra vista dall’interno, attraverso la voce di una donna ucraina che dialoga con una russa, una lunga, appassionata, dolente invettiva scritta dalla pluripremiata drammaturga e romanziera ucraina Neda Neždana

Vincitore di 17 premi in 6 Paesi, Are you lovin’ it? in scena alle 19,30, a Teatropolis è uno spettacolo di clownerie del giapponese Theatre Group Gumbo, che fonde teatro fisico,  game show giapponesi e anime in una pungente satira  capitalismo da fast food,  specchio perfetto del mondo contemporaneo (spettacolo in inglese, sottotitolato in italiano). Alla stessa ora, a  Noise il cinemino, Accidental overheards, commedia scritta diretta e interpretata da Lynn. Frammenti reali di conversazioni, ascoltate per caso su autobus, treni, nei caffè e per strada per uno spettacolo solista dal tono asciutto e impassibile, accessibile anche a un pubblico internazionale e multilingue.

Lo Studio Libribianchi propone, alle ore 20, Nuovo orizzonte, di e con Alessandra Donati che celebra l’impresa del 6 Agosto 1926, quando Trudy Ederle attraversò  la Manica, superando il record di Tiraboschi. La narrazione unisce immagini in movimento e filmati d’epoca grazie al  linguaggio video e di animazione curato da Leonardo Battaglia. Un’altra storia di resilienza al femminile è quella di Alfonsina Strada, l’unica donna a correre il Giro d’Italia nel 1924, protagonista alle 20,30 al The Mill  di Perdifiato, uno spettacolo di e con Michele Vargiu per la regia di Laura Garau, vincitore del Premio “Palco Off” – Miglior Attore e Miglior Soggetto Catania Fringe Festival 2023.

La programmazione delle ore 21 propone una vasta scelta di appuntamenti. 

Isolacasateatro  presenta E poi ci siamo sedute a guardare il mare (commedia tragica in un solo giorno) scritto, diretto e interpretato da Marianna Esposito insieme a Dominique Evoli e Francesca Ricci, che porta in scena la ballata di tre donne decise a chiudere con la vita alle loro condizioni. Alle Spazio teatro 89 Irene Consonni e Bernardo Casasole scrivono e interpretano Li hanno visti tornare tenendosi per mano scritto, una storia che usa la Poetry Story, per raccontare l’intreccio di due anime opposte, fondendo prosa, comicità e poesia performativa.. Al Teatro Alfredo Chiesa, Fabrizio Bianchi è autore e interprete di Una lunga corsa, incentrato sulla vicenda umana e sportiva del primo maratoneta olimpico del Giappone, Shizo Kanakuri. La drammaturgia contemporanea indiana trova spazio a Quartaparete con  The chai queens, basato sul testo originale “So Far” di Vikrant Dhote, un racconto tenero, potente, divertente che celebra l’amore in tutte le sue complessità. (spettacolo in inglese con sottotitoli in italiano). Teatring propone Cafè western, spettacolo muto di e con Pietro De Nova e Maurizio Zucchi che segue le parodistiche avventure del fuorilegge con la taglia più bassa del West e di uno sceriffo per caso in un tripudio di musica dal vivo, ideale per un pubblico dai 5 ai 105 anni. Allo Spazio Oit, sarà in scena Per colpa di Piero di Roberta Crivelli, con Fabio Buccella, Daniele Cioni, Roberta Crivelli, Alice Gagno e Chiara Malpighi  e la regia di Roberto Assente. In un confronto senza via di fuga quello che inizia come un semplice incontro diventa uno scontro serrato e inarrestabile in un’escalation di risate e inquietudini, tormenti e assurdità, tra le contraddizioni della società italiana dei nostri giorni. 

A Noise il Cinemino, alle 21, 30 Mirko Corradini dirige Beatrice Elena Festi in Puttana, esperimento di narrazione musicale dove l’attrice interpreta 5 personaggi diversi fondendo musica, suoni e parole in un’atmosfera acustica unica. Conclude la programmazione del primo fine settimana, a Teatropolis alle 22,  Dandelions (come il vento) di Manuel Stabile in scena con Cristina Ammendola e Michela Maritato, diretti da Vincenzo Borrelli che racconta il misterioso viaggio e il risveglia su una spiaggia della quattordicenne Satya accanto all’enigmatico Ayù.

Programma da giovedì 8 a domenica 11 ottobre

Il programma della seconda settimana del festival si apre giovedì 8 ottobre alle 17 con una serie di appuntamenti in anteprima. Presso la Società Umanitaria debutta Ridicola, di Annamaria Troisi, storia che esplora il dolore di una donna di fronte all’indifferenza del mondo, ispirato a Il sogno di un uomo ridicolo di Dostoevskij. All’Istituto Carlo Bazzi,  Alceste Ferrari sarà in scena con una performance che condensa tre secoli di storia della Commedia dell’Arte in un’ora di spettacolo in Zentil omeni mei (da Ruzante ai comici dell’arte), mentre presso il Teatro Officine Puecher il pubblico più giovane potrà rivivere la storia de La sirenetta (la vera storia) di Andersencon Mattia Colombo e la regia di Samuel Maverick Zucchiati. A completare la proposta delle ore 17, all’Istituto Orsoline San Carlo, Ho visto un poeta (l’incontro con Alda e la poesia che scrisse per me) di Annalisa Asha Esposito che lo dirige e lo interpreta assieme a Stefano Capra, un racconto autobiografico ricco di toni grotteschi e immagini intime che vivono e si animano dentro i ricordi dell’incontro di una giovane poetessa con la sua mentore. 

Al Cinema Teatro Wagner alle 18 la compagnia milanese Colibrì mette in scena Scatole vuote, prosa musicata che, attraverso la storia della protagonista Chiara, affronta la difficile realtà dei giovani adulti nella società odierna, perennemente in bilico tra  sogni e compromessi.

Appuntamento alle18,30 presso Quartaparete con lo spettacolo francese Lights on Chaplin (silent show in black and white) di Wahnsinn Compagnie. Scritto, diretto e interpretato da Alwina Najem-Meyer Lights on Chaplin è uno spettacolo muto, accompagnato dal pianoforte dal vivo, basato sulla trama di City Lights. Alla stessa ora, presso The Mill, Ecce femina (la credibile storia della donna che divenne papa) scritto e diretto da Luca Zilovichcon Federico Fauro che dà vita e corpo a sette personaggi nel racconto della leggenda della Papessa Giovanna.

La serata entra nel vivo alla 19 con un’ampia scelta di proposte. , Al Teatro Officine Puecher, Appunti di letteratura, monologo scritto, diretto e interpretato da Marco Bisciaio che accompagna il pubblico in un viaggio divertente e appassionato tra le pagine di Dante, Leopardi e Calvino, svelando come la scrittura sia, prima di tutto, un atto di coraggio. L’Istituto Carlo Bazzi ospita Carlotta Rondana diretta da Francesca Nunza inFemminile single(are) (una storia finta tratta da una favola vera), spettacolo che esplora con leggerezza e sensibilità le dinamiche narcisistiche di donne e uomini nel rapporto tragicomico fra sessi. All’Istituto Orsoline San Carlo, va in scena Castagne matte, progetto di Denis Fontanari e Candirù che usa voci, storie e canzoni per ripercorrere il legame tra società e follia, dal passato a oggi, con l’obiettivo di scardinare  lo stigma legato alla malattia mentale.  Le tematiche sociali e generazionali trovano spazio anche alla Società umanitaria con Home sweet home (avere una casa o non avere una casa), monologo brillante e irriverente di Miriam K. che affronta la crisi abitativa e l’identità precaria della “generazione affitto”, attraverso lo sguardo di una giovane attrice e cameriera fuorisede a Roma. A chiudere la programmazione delle 19, al Brenta Studio, Wunderkammer (la camera delle meraviglie) one woman show di Stefania Carcupino diretta da Demetra Alberti, sospeso  a metà strada tra il cabaret, la clownerie e la poesia.

Alle 20 presso Fondazione la Nuova Musica, in I ragazzi e Guillaume, a tavola!, Alberto Guiscardi dà voce almonologo autobiografico intimo, sincero ed esilarante dell’autore Guillaume Gallienne, incentrato sulla complessa ricerca della propria identità sessuale. In contemporanea, presso il Cinema Teatro Wagner, Tribuna Distinti, commedia dai toni grotteschi e spietatamente reali scritta e interpretata da Sebastiano Fumagalli e Mattia Manfroni. Ambientata sugli spalti di un piccolo campo da calcio di provincia durante la partita di due ragazzi, lo spettacolo mette a nudo i meccanismi tossici della competizione e della prevaricazione genitoriale.

Alle 20,30 la scena si sposta al The Mill, con PequodCompagnia che rievoca, in La società dei ribelli, il sogno utopico della Comune di Parigi del 1871, un’esperienza straordinaria di libertà e uguaglianza, soffocata nel sangue ma rimasta indelebile nella memoria storica.

La fascia delle ore 21 offre una serie di riflessioni profonde e di forte impatto civile.

Il Brenta Studio  ospita La disfatta (gli ultimi giorni del bunker) testo scritto da Gianni Guardigli e interpretato da Riccardo Leonelli, che dà voce all’urlo folle e disperato di un uomo comune fedele a un potere ormai in frantumi e che si trasforma in una lucida accusa contro i regimi di ogni epoca. Arriva da Salerno la Compagnia Vitruvio Entertainment che porta in scena all’Istituto Carlo Bazzi Rumore bianco (confessioni di un insospettabile serial killer con un fruscio di sottofondo), un monologo tragicomico interpretato da Danilo Napoli che affronta senza filtri il dramma dell’omotransfobia e il suo devastante impatto psicologico e sociale. È una storia di resistenzaDonne di Gaza (strani bagliori nel cielo) del Nuovo Teatro Gamma di Catania, visibile a Isolacasateatro,, uno spettacolo che trasforma la testimonianza di due donne sotto i bombardamenti in un esperienza viva, capace di interrogare lo spettatore sul significato della sopravvivenza. Per la sezione dedicata alla rivisitazione dei classici è possibile assistere, presso Quartaparete, a “Report to an Academy” by Franz Kafka, spettacolo in inglese senza sottotitoli. Una scimmia evolve fino ad assumere comportamenti umani e a presentare i vili dettagli della sua cattività a un’accademia scientifica nel celebre racconto di Kafka, adattato per la scena dall’acclamato regista tedesco Gabriele Jakobi  e interpretato da Robert McNamara. La storia di coraggio e resistenza di Franca Viola, prima donna in Italia a rifiutare il matrimonio riparatore con chi l’aveva prima rapita e poi violentata è al centro di Inviolata, spettacolo interpretato da Maria Barnaba, Sandra Di Gennaro e Ilenia Sibilio. in scena  a Teatro Officine Puecher. Presso la Società Umanitaria debutta Via dei matti 43 di Francesco Niccolini con Marco Valeri, racconto poetico sull’infanzia negata e sulla difficoltà di liberarsi dalle violenze domestiche che si consumano nelle mura di casa. Ottavanota ospita Miriam Petruzzelli in Ci vuole orecchia! (questioni di genere nella musica pop) un originale spettacolo di teatro-canzone  che utilizza la musica leggera italiana per riflettere con ironia e leggerezza sugli stereotipi di genere. Arriva dall’Australia We keep everything, spettacolo di drammaturgia contemporanea di e con Lisa Pellegrino e la regia di Kate Sullan. Attraverso registrazioni e memorie intime, l’attrice racconta le dolci e divertenti storie della sua famiglia, emigrata in Australia dall’Italia e dalla Scozia tra gli anni Venti e Cinquanta. Lo spettacolo, in inglese con sottotitoli, sarà ospitato da Teatring..

La programmazione del fine settimana si arricchisce con tre appuntamenti speciali, in replica presso il Parco Center. Primo appuntamento sabato e domenica  (ore 12; ore 15; ore 17,45 e ore 20,15) con Inside Monet (a teatro), un viaggio teatrale immersivo dove la narrazione dal vivo incontra la Virtual Reality per far vivere allo spettatore l’arte di Monet attraverso i suoi capolavori. Curato da Way Experience per la regia di Libero Stelluti e Marco Pizzoni Inside Monet è un’opera scenica d’avanguardia che fonde narrazione teatrale e tecnologia digitale per svelare l’essenza dell’Impressionismo e di uno dei suoi maggiori artisti.

Sabato e domenica, alle ore 16,30 e alle 21,30 Horsma! dei finlandesi Yxpila Circus Club, un disastro musicale intenso fatto di anarchia fisica, che esplora l’infanzia, la sicurezza e l’intergenerazionalismo, e la nostra capacità di immaginazione. Non poteva mancare, sabato e domenica alle 19la stand up comedy con Cuore tricolore (un cœur aux trois couleurs) di e con Roberta Cecchin, umorista italiana residente in Francia che presenta il suo primo spettacolo in italiano. Tra aneddoti esilaranti e riflessioni personali, Roberta racconta la vita tra due culture per aiutare gli italiani a capire meglio la Francia e il suo cuore a 3 colori.

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