28 Agosto @ 21:00 – 22:30 CEST

È stato un grande successo lo spettacolo “Pillole di me” che domenica 23 agosto ha aperto la VI edizione della rassegna “Chiostro in Scena” regalando al pubblico una serata intensa, emozionante e ricca di partecipazione. A conquistare il pubblico è stata soprattutto la straordinaria interpretazione di Alessandro Benvenuti, attore, autore e regista tra le figure più originali e riconoscibili del teatro e dello spettacolo italiano. Una carriera lunga e ricca di esperienze che ha portato Benvenuti a costruire nel tempo un linguaggio artistico personale, capace di unire comicità, ironia, riflessione e profonda umanità.
Benvenuti ha accompagnato il pubblico in un viaggio attraverso parole, personaggi e situazioni, dando vita a una galleria di momenti nei quali il sorriso diventa uno strumento per osservare e affrontare con maggiore leggerezza le contraddizioni della quotidianità. La sua comicità, mai fine a sé stessa, si trasforma così in un vero antidoto alle difficoltà della vita di ogni giorno. Con la sua presenza scenica, il ritmo narrativo e la capacità di instaurare un rapporto diretto e autentico con gli spettatori, Benvenuti ha trasformato il palcoscenico in uno spazio di condivisione, alternando risate, emozioni e spunti di riflessione. Una performance che ha saputo valorizzare pienamente la forza dell’attore dal vivo e confermare il valore del teatro come luogo d’incontro, capace di creare emozioni e rafforzare il senso di comunità.
Il grande successo di questa prima serata è motivo di orgoglio per la DUECENTO22 – Arti e Spettacolo e premia il lavoro di programmazione che non si ferma alla stagione teatrale ma prosegue anche con altri eventi per creare un’offerta culturale diversificata, sempre di qualità e capace di incontrare il gusto e la sensibilità del pubblico confermandosi come punto di riferimento per la vita culturale della città di Veroli. Tutto questo è frutto del lavoro in sinergia con l’amministrazione comunale che garantisce sempre presenza e supporto grazie all’impegno e alla dedizione del Sindaco, Germano Caperna, della Vice Sindaca e Assessora alla Cultura, Turismo e Commercio, Francesca Cerquozzi e del Presidente della Pro Loco di Veroli, Gianluca Scaccia.
L’attenzione ora è rivolta al secondo appuntamento della rassegna previsto per venerdì 28 agosto alle ore 21:00 con la commedia “Come ammazzare la moglie o il marito senza troppi perché”, di Antonio Amurri, diretto da Filippo D’Alessio, con dialoghi di raccordo di Francesco Fanuele.
Lo spettacolo fonde i celebri volumi di Amurri “Come ammazzare la moglie, e perché” e “Come ammazzare il marito senza tanti perché”, trasformandoli in una commedia surreale e irresistibile sulla vita di coppia.
Al centro della scena, una postazione del “Telefono Amico” raccoglie le confessioni di mogli e mariti esasperati, mentre una giovane coppia prossima al matrimonio dispensa improbabili consigli per la “soppressione” del coniuge.
Una comicità elegante e dissacrante, ambientata tra gli anni ’60 e ’70, che richiama la grande tradizione del teatro e della televisione italiana e che, dietro la risata, mette a nudo vizi, nevrosi, incomprensioni ed egoismi della vita di coppia. Un gioco teatrale che, nonostante l’ambientazione rétro, si rivela sorprendentemente attuale.
Vi aspettiamo il 28 agosto alle ore 21.00 presso il chiostro di S. Agostino a Veroli, non mancate!
INGRESSO GRATUITO FINO AD ESAURIMENTO POSTI

