di Tonino Pinto *

 

Come avevamo anticipato qualche settimana fa in una corrispondenza da Parigi dal titolo Anche Cannes fa TikTok… in contrasto con i venti di guerra, ieri sempre a Parigi c’è’ stata la conferenza stampa ufficiale condotta dal direttore artistico Thierry Frémaux che ha annunciato i titoli (tra più di 2000 visionati) e gli autori internazionali dei film che daranno vita alla 75a edizione del Festival del Cinema di Cannes che si svolgerà’ dal 17 al 28 Maggio.Tra i temi: l’ambiente, la guerra in Ucraina, i cantanti americani e gli sconvolgimenti del passato e del mondo contemporaneo.

Divi, autori e tanto glamour, Cannes arricchita dai miliardi di dollari e dai followers del social network cinese più gettonato dai giovanissimi,  torna al grande pubblico con un’edizione giocata tra Hollywood e le cinematografie del resto del mondo, escludendo ancora i nuovi network televisivi come Amazon e Netflix, puntando sulla qualità (almeno sulla carta).

Buona la presenza italiana che in corsa per la Palma d’Oro presenterà’ Nostalgia di Mario Martone con Pierfrancesco Favino ambientato a Napoli e tratto dal romanzo postumo di Ermanno Rea. Il regista napoletano torna in gara a Cannes ventisette anni dopo il successo de L’amore molesto. «La sua assenza dal concorso per cosi tanto tempo è stata imbarazzante e segna il ritorno di un grande autore italiano», ha detto Frémaux  Nostalgia è un film ambientato nel rione Sanità, storico quartiere della vecchia Napoli cara a Libero Bovio e Benedetto Croce ma anche a Totò e ai fratelli De Filippo, che si conferma città del cinema italiano, dove Favino è un uomo che torna dopo quarant’anni facendo i conti con il suo passato.

Batte bandiera francese ma possiamo considerarlo italiano Les  Amandiers diretto e interpretato dall’italianissima Valeria Bruni Tedeschi che racconta gli anni della  sua giovinezza quando frequentava la scuola di teatro a Parigi di Patrice Chérau. Un film sulla passione, sul gioco e sul dolore di un’artista, sul teatro ma anche sul dramma negli anni ottanta.

La Tedeschi è una delle tre donne registe presenti in questa edizione del festival  e al cinema italiano anche l’onore di presentare in anteprima mondiale nella sezione Premiere Esterno Notte di Marco Bellocchio, che ritorna a Cannes dopo aver ricevuto l’anno scorso la Palma d’Oro alla carriera con un film prodotto da Lorenzo Mieli e Rai Cinema che racconta un episodio cruciale ricostruito attraverso l’originale fantasia degli autori:  quello nell’Italia del rapimento di Aldo Moro da parte delle Brigate Rosse. Insomma questo film di Bellocchio che la Rai presenterà in sei puntate ricostruisce con fantasia visionaria un evento che ha segnato la storia del nostro Paese avvalendosi dell’interpretazione di un gruppo di attori straordinari: da Fabrizio Gifuni che interpreta Aldo Moro a Margherita Buy e Tony Servillo. Il film è il controcampo di Buongiorno notte che Bellocchio dedicò nel 2003 al rapimento dello statista democristiano, che immagina attraverso i protagonisti di quegli eventi: da Cossiga ad Andreotti, da Paolo VI a Zaccagnini, cucendo un finale tutto diverso da quello drammaticamente reale e che non vi sveleremo.

Il cinema italiano a Cannes sarà rappresentato anche nella prestigiosa Quizaine des Réalisateurs con L’Envol di Pietro Marcello, una coproduzione italo francese liberamente ispirato al libro dello scrittore russo Aleksandr Grin dal titolo Le vele scarlatte, un racconto  storico potente,  ambientato nel nord della Francia nei primi anni venti del secolo scorso.

Tante le star che sfileranno sulla ritrovata Montée  des marches, a cominciare da Tom Cruise protagonista fra gli eventi dell’anteprima mondiale di Maverick, l’ultima avventura dello spericolato pilota di Top Gun.  E poi ci saranno Penelope Cruz, Viggo Mortensen, Kristen Stewart, Tilda Swinton, Lea Seydoux, Cris Evans. E ci sarà’ anche Tom Hanks nei panni del leggendario colonnello Tom Parker il famoso manager che scopri Elvis Presley nel film a lui dedicato dal premio Oscar Baz Luhrmann (Mouline Rouge). Il film, fuori concorso scelto per l’inaugurazione sarà Z, una commedia in agrodolce su un fantasioso e comico mondo di zombie firmato dal premio Oscar francese Michel Azanavicius.

Tanti gli autori di prestigio selezionati nel concorso ufficiale vedremo Hi-Han, road-movie del polacco Jersey Skolimowski, rifacimento di Au hasard Balthazar” coprodotto da Mimmo Calopresti. E parlando di cinema italiano e di Penelope Cruz, potremmo vedere a Cannes ma non ancora confermato L’Immensità di Emanuele Crialese in questo caso se fosse confermato (il film è al montaggio) la bella Penelope non potrebbe rivestire il ruolo di Presidente della Giuria. Staremo a vedere! Intanto fra i grandi registi vedremo il film di George Miller quello di Ethan Coen che ha girato un film sul cantante Jerry Lee Lewis, quello del trasgressivo canadese David Cronemberg con Crimes of the future, Tori and Lokita dei fratelli Luc e Jean-Pierre Dardenne, quello dell’americano James Gray con Armageddon Time. E come scrivevamo allora che “la festa cominci”.

Intanto giusto per tirare il fiato fra residui del covid e i venti di guerra, il mondo del cinema festeggia la giornata dedicata al “bacio”, ricordando quelli cinematografici  di Clark Gable e Vivien Ligh in Via col Vento, quello famosissimo di Ingrid Bergman e Cary Grant in Notorius, quello di Paul Newman ed Elizabeth Taylor ne La gatta sul tetto che scotta,  se preferite  quello in cima al Titanic fra Leonardo Di Caprio e Kate Winslet o l’immortale bacio nella fontana di Trevi a Roma, di notte e pure in inverno ne La Dolce Vita di Federico Fellini tra Marcello Mastroianni e Anita Ekberg. Gli altri baci del cinema e sono tanti li conserviamo gelosamente e ve li regaliamo con quelli chiusi in una vecchia pizza di quando i film si facevano in celluloide da Philippe Noiret che li lascia in eredità al ragazzino che lo aiutava a proiettare i film  diventato regista di successo con il volto di Jaques Perrin, in quel capolavoro del cinema che è stato e resta Nuovo Cinema Paradiso.

 

* Critico cinematografico e letterario, giornalista, dal 1976 inviato speciale RAI (TG1, TG2, TG3, TG3 Regionale, Rete Uno, Rete Due, Rete Tre) per Cinema, Spettacolo, Costume.

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