25 Settembre @ 19:30 – 9 Dicembre @ 19:30 CEST
Dal 25 settembre al 9 dicembre si svolge fra Roma, Torino e Nuoro, “DRAMMATURGIE DEL DESTINO – Le donne fra scritture della scena e della vita” con sottotitolo “Da Grazia Deledda alla drammaturgia contemporanea”, un progetto speciale a cura di Il Mutamento Zona Castalia ETS, associazione con sede a Torino, ideato e diretto da Chiara Crupi, codirettrice artistica de Il Mutamento (con Luca Vonella e Giordano Amato), studiosa di teatro, filmmaker, e dottore di ricerca in “Storia teoria e tecnica del teatro e dello spettacolo – nuove tecnologie digitali per la ricerca sullo spettacolo”. L’iniziativa è realizzata con il contributo del Ministero della Cultura – Dipartimento per le Attività Culturali – Direzione Generale Spettacolo e di Regione Piemonte, in collaborazione con Città di Torino, Biblioteche Civiche Torinesi, Sardegna Teatro, Teatro Eliseo di Nuoro, Teatro Basilica di Roma, Teatro Abraxa di Roma, Teatro a Canone, ASD NAD, Università di Roma Tre (DAMS), Fondazione Barba Varley, Fondazione Fo-Rame.
A cento anni dal conferimento del Premio Nobel per la Letteratura alla prima, e tuttora unica, donna italiana, Grazia Deledda, la rassegna internazionale di voci femminili nel teatro, workshop e incontri in tre Regioni e altrettante città italiane rende omaggio alla sua figura tenace e straordinaria, al suo contrastato cammino di autodeterminazione, esempio virtuoso per molte donne autrici, registe e interpreti del nostro presente. Dichiara la direttrice artistica Chiara Crupi: «La scrittura delle donne è, per la sua natura, genesi e storia, un cammino di autodeterminazione. La vicenda di Grazia Deledda mette in luce questo percorso e offre un esempio concreto attraverso la “scrittura” della sua vita: dagli studi interrotti alla formazione da autodidatta in Sardegna fino al suo passaggio a Roma e al conferimento del Premio Nobel per la Letteratura. Il tempo in cui visse non fu gentile né favorevole al suo riconoscimento: le fu impedito di studiare regolarmente come accadeva di norma alle donne della sua generazione (ha frequentato fino alla quarta elementare), dovette affrontare ostacoli, svalutazione, sfiducia e nel migliore dei casi indifferenza, sia da parte della famiglia che da parte di molti colleghi uomini. In quegli anni il ruolo femminile nella cultura era confinato alla ben nota agiografia-prigione di “angelo del focolare”, mentre gli spazi ufficiali erano difficili da raggiungere quando non del tutto preclusi. La critica alle opere di Deledda è stata a lungo avara e limitante. Ancora oggi il suo profilo resta incredibilmente marginale negli studi e nei programmi scolastici (le ultime indicazioni nazionali la includono finalmente nel programma dei licei ma nelle antologie il suo nome è ancora confinato ai margini oppure assente) nonostante la sua opera letteraria e il riconoscimento del Nobel. Tutto questo non stupisce, ma fa riflettere».
Il vasto programma della rassegna intende riflettere sul tema del femminile e sulla narrazione del tema stesso nella cultura contemporanea, e lo farà con 9 spettacoli, un reading, 3 proiezioni di film, un focus sulle nuove generazioni di artiste teatrali realizzato tramite call, un workshop internazionale a Roma esteso su tre giornate, confronti con studiose/i e non ultimo, un incontro con attrici e registe delMagdalena Project per festeggiare i 40 anni della rete internazionale di donne di teatro contemporaneo, fondata nel 1986 nel Galles per dare visibilità e occasioni di confronto e collaborazione a donne impegnate nelle arti performative, ad artiste, registe, attrici, performer, studiose e pedagoghe del teatro.
L’auspicio di “Drammaturgie del destino” è creare vasi comunicanti fra le esperienze delle diverse generazioni. Per questo, a voci giovani si affiancheranno presenze esperte di attrici come Julia Varley, Iben Nagel Rasmussen, Laura Curino, Ana Woolf, Sandra Pasini: attrici, registe che hanno superato barriere, visibili e invisibili quanto restrittive. Artiste che lasciano traccia di valori che possono essere trasmessi a chi verrà dopo di noi.
IL PROGRAMMA:
Roma, 25-27 settembre Teatro Basilica / 28-30 settembre – Teatro Abraxa
La rassegna “Drammaturgie del destino” si apre a Roma, al Teatro Basilica, dove venerdì 25 settembre alle 19.30 sarà proiettato il film “Women in Action – immagini e storie da Transit-Festival Internazionale di Donne nel Teatro”, una produzione Odin Teatret Film, un documentario che intreccia storie di attrici, registe, donne di teatro da tutto il mondo, ognuna delle quali agisce a partire dal proprio contesto sociale, professionale, politico, e in relazione alla propria esperienza individuale. La regia è di Chiara Crupi, che ha lavorato come filmmaker all’Odin Teatret dal 2010 al 2019, collaborando con Odin Teatret Film e gli archivi dell’Odin (OTA) e realizzando diverse regie di documentari sul teatro. L’ingresso è gratuito (per prenotazioni: info@ilmutamento.org). Il film sarà proiettato anche a Torino presso la Biblioteca Civica Don Milani, in data da definire.
Si prosegue sabato 26 settembre, ancora al Teatro Basilica: alle 21.00 va in scena “Ed eravamo felici – Una storia di naufragi”, interpretato e diretto da Ana Woolf, regista e pedagoga argentina, che dal 2006 affianca Eugenio Barba come assistente alla regia e traduttrice delle sue opere e di importanti testi di antropologia teatrale. Attraverso il personaggio di Niki, la pièce attraversa il tema del naufragio, della memoria e della ricerca di una possibile nuova terra, in un intreccio di poesia, leggerezza e riflessione sull’esistenza. Al termine dello spettacolo, le autrici del testo Ana Woolf e Letizia Quintavalladialogheranno con il pubblico.
Si torna al Teatro Basilica la domenica 27 settembre, alle 19.00, per lo spettacolo “I maltagliati”, di e con Sandra Pasini, nei panni di una donna anziana, che nella sua cucina prepara un piatto di pasta e, accompagnata dalla radio e dai canti popolari, ripercorre la propria vita, trasformando il quotidiano in uno spazio di memoria. Co-fondatrice e direttrice artistica della compagnia danese d’adozione Teatret OM, fondata nel 1989 a Roma, Sandra Pasini sviluppa da oltre quarant’anni un percorso artistico poliedrico tra teatro fisico, clownerie, performance site-specific, musica, parate e teatro di strada. I suoi spettacoli sono stati rappresentati in numerosi paesi d’Europa, oltre che in Nuova Zelanda, Medio Oriente, India, Stati Uniti e America Latina. Dal 1993 fa parte de Il Ponte dei Venti, gruppo internazionale guidato da Iben Nagel Rasmussen dell’Odin Teatret. Al termine dello spettacolo, il pubblico incontrerà Sandra Pasini e Ana Woolf, co-regista dello spettacolo.
Dal 28 al 30 settembre, negli spazi del Teatro Abraxa – Sala polivalente dell’Associazione Villa Flora(Via Portuense 610, Roma – entrata da Via Giuseppe D’Avarna), dalle 14.00 alle 18.00, Sandra Pasini e Ana Woolf condurranno il workshop internazionale “La radice del vento”, rivolto ad attori, danzatori, musicisti e aperto anche a non professionisti. Un’occasione per esplorare la relazione tra terra e aria attraverso corpo e voce, integrando elementi della tradizione orientale, tra cui il metodo di Tadashi Suzuki, e le pratiche occidentali sviluppate da Iben Nagel Rasmussen e trasmesse attraverso le pratiche de Il Ponte dei Venti, il gruppo internazionale guidato dal 1993 da Iben Nagel Rasmussen dell’Odin Teatret.
La call “Focus nuove generazioni”: scadenza il 15 ottobre
A Roma si svolgerà anche un evento focalizzato sulle nuove generazioni, uno spazio di dialogo e di presentazione con giovani artiste di teatro, per il quale è aperta una call, con scadenza il 15 ottobre. Il progetto “Focus nuove generazioni” vuole affiancare alle produzioni di spettacoli di e con donne artiste, un luogo di osservazione su artiste/i giovanissime/i che si esprimono sul tema del femminile. Con questo intento si organizzerà l’evento a Roma per dare spazio a queste voci e metterle in dialogo con artiste esperte. I progetti artistici selezionati che parteciperanno alla Call avranno uno spazio per presentare la propria idea o la sua realizzazione e confrontarsi con artiste professioniste, studiose ed esperte del settore sugli stessi temi. I temi-chiave sono l’autodeterminazione nell’arte declinata al femminile e l’identità di genere. A moderare il confronto sarà Chiara Crupi. La rivista online Liminateatri, ideata e diretta da Letizia Bernazza, mediapartner del progetto, sarà presente e parteciperà al dibattito dialogando con le giovani artiste. La partecipazione alla call e all’evento è gratuita. Eventuali spese di viaggio, vitto e alloggio sono a carico delle artiste e non saranno rimborsate dall’organizzazione (per inviare la propria adesione, un form da compilare. Per informazioni: info@ilmutamento.org).
Gli eventi a Nuoro: dal 13 ottobre al 2 novembre
Dal 12 ottobre al 2 novembre “Drammaturgie del destino” si sposta a Nuoro, città natale di Grazia Deledda, dove si terrà un incontro di studi e riflessioni su Grazia Deledda, visioni di film e alcuni spettacoli dal taglio autobiografico, in cui le artiste stesse rifletteranno sul proprio ruolo di artiste prendendo possesso di figure sceniche in cui i contorni tra l’identità dell’attrice e i personaggi sono sfumati.
Lunedì 12 ottobre, presso l’Auditorium dell’ISRE Giovanni Lilliu, un incontro con studiosi universitari e operatori culturali su Grazia Deledda, con particolare approfondimento della drammaturgia.
Martedì 13 ottobre al Teatro Eliseo di Nuoro (ore 20.30) andrà in scena lo spettacolo “I coralli della memoria”, interpretato e diretto da Iben Nagel Rasmussen, storica attrice dell’Odin Teatret fondato da Eugenio Barba. Un lavoro che attraversa memoria personale e memoria collettiva, intrecciando esperienze, immagini e frammenti di vita con il percorso artistico dell’attrice. Un viaggio nella memoria come materia viva, capace di conservare, trasformare e riunire nel tempo persone, incontri e tracce dell’esperienza. A seguire, incontro con l’artista. Lunedì 2 novembre, ancora al Teatro Eliseo di Nuoro (ore 20.30), Laura Curino, tra le voci più autorevoli del teatro di narrazione italiano, interpreta “La diva della Scala”. Protagonista è Laura, che prende la difficile decisione di diventare un’artista e di scalare le ardue vette dell’arte. Decine di personaggi si avvicendano nel racconto a deviarla o a sostenerla, in un susseguirsi di episodi paradossali. Dopo lo spettacolo, Laura Curino dialogherà con il pubblico. Negli stessi giorni (in date che saranno successivamente comunicate) si presenteranno le proiezioni audiovisive: “Non ti uccisero a colpi di spillo. Grazia Deledda nell’intimo segreto del grande sogno”, (2022) Prod. ISTASAC e Rete Parri, per le scuole; “Il training e le figure. Conversazione con Iben Nagel Rasmussen”, un film con la regia e il montaggio di Chiara Crupi sull’esperienza pedagogica e di attrice di Iben Nagel Rasmussen, nell’intervista di Virginie Magnat, prod. Social Sciences and Humanities Research Council of Canada in collaborazione con Odin Teatret (12 ottobre, Auditorium della Biblioteca Satta, ora da definire).
Sono inoltre in programma in date, luoghi e orari da definire: un reading dedicato a Grazia Deledda e uno spettacolo di Antonella Usai. Collabora alla sessione sarda il Teatro Eliseo di Nuoro in dialogo con diverse istituzioni culturali nuoresi.
Gli eventi a Torino: anticipazioni
A Torino, Il Mutamento Zona Castalia ETS organizzerà per “Drammaturgie del destino” lunedì 26 ottobre(in luogo da definire) un Incontro con attrici e registe del Magdalena Project per i 40 anni della rete. The Magdalena Project, in tutti i continenti, ha organizzato e realizzato festival, incontri, laboratori e residenze, condiviso pratiche artistiche e pedagogiche, sviluppato ricerche sul corpo, sulla voce e sulla presenza scenica e politica del teatro per dare voce e visibilità alle donne di teatro. Uno degli spazi di espressione della rete è stata la rivista internazionale, pubblicata annualmente dal 1996 al 2008, «The Open Page», di cui Julia Varley è stata la co-fondatrice e la principale redattrice, un periodico dedicato al lavoro, ai pensieri e alle visioni delle donne sul teatro contemporaneo. L’incontro, a cura di Chiara Crupi e con la partecipazione dell’Odin Teatret, sarà l’occasione anche per ripercorrere le sue tracce. L’ingresso è gratuito; prenotazioni scrivendo a info@ilmutamento.org.
Sabato 28 novembre nel quartiere di Falchera andrà in scena “Ricette immorali”, ideato e interpretato da Brigitte Cirla, direttrice artistica della compagnia professionale di teatro musicale con sede a Marsiglia Voix Polyphoniques. Lo spettacolo, accompagnato dalle musiche di Sébastien Béranger, è basato sull’omonimo libro di Manuel Vásquez Montalbán, e prende spunto anche dai testi di Topor, Li Po, Baudelaire. Dopo lo spettacolo si terrà un breve incontro con gli artisti Brigitte Cirla e Sébastien Béranger.
Sono in programma a Torino, inoltre, altri due spettacoli – in via di definizione – e la proiezione del film “Women in Action” di Chiara Crupi, presso la Biblioteca Civica Don Milani, nel mese di ottobre (le date saranno comunicate successivamente).
Il progetto “Drammaturgie del destino” ha ricevuto l’adesione di: Fondazione Barba Varley, Fondazione FO-Rame, Valentina Venturini (DAMS Roma Tre), Laura Fortini (Univ. Roma Tre) Maria Serena Sapegno (Laboratorio di studi femministi Sguardisulledifferenze) Sapienza Università di Roma, Roberto Puggioni (Dip. Lettere, Lingue e Beni culturali Univ. di Cagliari) e sono in via di definizione incontri teorici e di studio in tutte le città coinvolte.
Info biglietteria eventi al Teatro Basilica – Piazza di S. Giovanni in Laterano, 10, 00185 Roma RM
Biglietto intero € 15 – Biglietto ridotto € 12 (studenti, over 65, persone con disabilità e accompagnatori). Gratuito: bambini fino a 3 anni che non occupano un posto a sedere.
Biglietti acquistabili in teatro prima dello spettacolo e in prevendita su circuito LiveTicket(https://www.liveticket.it/ilmutamento)
Workshop internazionale LA RADICE DEL VENTO rivolto ad attori, danzatori, musicisti, aperto anche a non professionisti presso Abraxa Teatro – Sala polivalente dell’Associazione Villa Flora, Roma, Via Portuense 610, Roma (entrata da Via Giuseppe D’Avarna) dal 28 al 30 settembre.
Il workshop si svolgerà al raggiungimento di un minimo di 10 partecipanti e di un massimo di 20.
Costo: € 150. Iscrizioni compilando il presente form e allegando una breve lettera di motivazione.
Info: formazione@ilmutamento.org
Info biglietteria su Nuoro e Torino prossimamente sul circuito LiveTicket.
Info generali: https://ilmutamento.org/project/drammatugiedeldestino/
