18 Settembre @ 21:00 – 30 Settembre @ 21:00 CEST

Con il mese di settembre,Officina Pasolini, torna ad animare il Teatro Eduardo de Filippo con la propria programmazione. Il Laboratorio di Alta formazione artistica e HUB culturale della Regione Lazio diretto da Tosca, riapre i suoi spazi dopo la pausa estiva con quattro nuovi appuntamenti.
Si comincia venerdì 18 con MAGALÍ SARE &MANEL FORTIÀ che arrivano con il loro album reTORNAR, un viaggio musicale tra repertorio latinoamericano e catalano, riletto con audacia, attraverso un intreccio di stili che fonde jazz, musica popolare e improvvisazione. Selezionato da WOMEX 23, il progetto ha ricevuto importanti riconoscimenti dalla stampa internazionale, distinguendosi tra i migliori dischi del 2023. Al centro c’è l’incontro tra due talenti eclettici: la cantante catalana Magalí Sare e il poliedrico musicista Manel Fortià. Una collaborazione che unisce la voce dalla forte personalità, duttile e imprevedibile di Magalí, che ha collaborato con artisti come Clara Peya e Salvador Sobral e insegna al Liceu di Barcellona, e la ricchezza strumentale di Manuel, contrabbassista tra i più attivi della scena jazz internazionale, con una lunga esperienza a New York, dove ha suonato con luminari del jazz e partecipato a oltre sessanta album. Il duo si distingue per la sua versatilità e per la capacità di muoversi tra influenze musicali differenti. Dai momenti più intimi alla potenza dei brani ritmati, reTORNAR abbraccia la melodia universale, rendendo la lingua spagnola un veicolo di emozioni comprensibile a tutti. Canzoni riconoscibili vengono trasformate, scomposte e ricomposte attraverso il dialogo tra voce e contrabbasso, in un concerto in cui il ritmo diventa motore di esplorazione.
Giovedì 24 arriva TONI MELILLO con l’ultimo lavoro discografico Lady Frisbee: tredici canzoni “in acqua dolce” pubblicate da Microcosmo Dischi con la collaborazione di Sony Publishing e con la preziosa produzione artistica di Joe Barbieri, legato a Melillo da una sintonia umana e artistica coltivata e affinata negli anni. A dialogare con l’autore sarà il giornalista, critico e scrittore Felice Liperi. Lady Frisbee nasce sulle sponde del lago Maggiore, dove Melillo si è trasferito da Milano scegliendo una vita più lenta, più morbida, in sintonia con Quartina, la cagnolina alla quale il disco è dedicato e che di quel nuovo passo è diventata compagna e maestra. È lei ad avergli insegnato a distendersi, a perdere tempo senza sensi di colpa, a non mettere fretta all’ispirazione e ad aspettare che i frutti maturino con la giusta calma. Un lavoro dalla scrittura jazzy e dall’energia circolare, atto di amore e di riconoscenza per l’animale che gli ha ribaltato la vita. Il dialogo con Felice Liperi attraverserà la genesi dell’album e le molte influenze confluite nella scrittura: dalla west coast degli anni Settanta al sole di Bahia, dalla morbidezza del soul al soffio satinato del jazz. In un equilibrio sottile tra elettrico e acustico che regala al lavoro un suono corale, libero, luminoso.
Sabato 26 nuovo appuntamento di OFFICINA TǓK, il format nato dall’incontro tra Officina Pasolini e Tǔk Music, l’etichetta fondata e diretta da Paolo Fresu. Una collaborazione che dà vita a una rassegna jazz dedicata ad alcune delle produzioni più rappresentative del catalogo di Tǔk Music. Un invito ad ascoltare la tradizione come materia viva, in continua trasformazione. Dopo il primo concerto di luglio con l’organettista e compositore Pierpaolo Vacca, il percorso prosegue con Gianni Coscia, che presenta live il suo disco La Violetera, introdotto dal documentario Chi lo avrebbe mai detto diretto da Daniela Bellu e a lui dedicato. Alle soglie di un importante traguardo di vita, Paolo Fresu ha voluto offrire a questo meraviglioso artista la possibilità di raccontarsi finalmente in un lavoro solistico (il primo della sua lunga vita a 95 anni), conferendo anche un significato filosofico alla fisarmonica, strumento particolare e spesso negletto nel panorama della musica afroamericana e verso il quale, come più in generale nei confronti degli strumenti a mantice, l’etichetta mostra una ferma e importante volontà di valorizzazione. Alessandrino doc, classe 1931, avvocato per professione e musicista per vocazione, Gianni Coscia è un abilissimo raccontatore in musica e parole. Una sorta di orchestra irripetibile, concentrata in un briciolo di saggezza che rende giustizia alla storia della musica. Con quella punta di “nebbia” antica che soltanto alcuni padani possono permettersi e che ci rimandano ai grandi, immensi racconti di vita di Umberto Eco e Tonino Guerra e alle affascinanti note del principe Gorni Kramer e di davvero pochissimi altri.
Domenica 27 Officina Pasolini inaugura un nuovo format di incontri e interviste condotto da Valentina Petrini, che di volta in volta dialogherà con un protagonista della cultura, del giornalismo o dello spettacolo a partire da un tema diverso. Ospite del primo appuntamento Che cos’è…l’amore. Ieri e oggi: le parole dell’amore sarà CONCITA DE GREGORIO, con cui Petrini affronterà il tema dell’amore nelle sue molteplici forme, dalla dimensione personale a quella collettiva. La serata alternerà dialogo, video e momenti musicali, con la partecipazione della band residente di Officina Pasolini, composta da quattro musicisti ed ex allievi della scuola. I contenuti audiovisivi saranno curati dagli studenti del corso di Multimediale.
Mercoledì 30 chiude IMMA BATTAGLIA che, insieme a Mariacarmela Leto, ripercorre attraverso il libro La mia battaglia d’amore, scritto con Roberta Savona, una vita intrecciata alle grandi battaglie per i diritti e alla storia del movimento LGBTQ+ in Italia. Dall’infanzia ai primi Pride, dalla scoperta dell’identità all’impegno politico, il racconto personale diventa memoria collettiva di una stagione di conquiste, conflitti e trasformazioni. L’incontro sarà l’occasione per parlare di identità, diritti, attivismo e politica, ma anche dell’amore come scelta, consapevolezza e dimensione collettiva.