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Raccontare Ryuichi Sakamoto: quando il tributo diventa creazione

Danilo Rea e MARTUX_m nella rassegna “Estate delle Ville Tuscolane 2026” omaggiano il grande compositore giapponese

Ci sono artisti la cui influenza va ben oltre i confini del proprio genere musicale. Ryuichi Sakamoto è stato uno di questi. Pianista, compositore, produttore, sperimentatore instancabile, il musicista giapponese ha attraversato oltre quarant’anni di storia della musica abbattendo qualsiasi barriera tra classica, elettronica, ambient e colonne sonore. Dalle avanguardie della Yellow Magic Orchestra alle composizioni per il cinema – basti pensare alla colonna sonora de L’ultimo imperatore, premiata con l’Oscar – fino ai lavori più intimisti degli ultimi anni, Sakamoto ha sempre concepito la musica come uno spazio aperto, nel quale suono, silenzio ed emozione convivono in perfetto equilibrio.

Danielo Rea

È proprio da questa idea di musica che prende forma il concerto Sakamoto & Me, andato in scena sabato sera al Teatro delle Acque di Villa Torlonia, nell’ambito della rassegna Estate delle Ville Tuscolane 2026. Una location che sembra nata per accogliere una proposta di questo tipo: immerso nel verde dello storico parco di Frascati, con il suo splendido anfiteatro e la e la vegetazione a fare da quinta naturale, il Teatro delle Acque offre un’atmosfera raccolta e quasi sospesa, dove il paesaggio diventa parte integrante dello spettacolo.

Sul palco, Danilo Rea al pianoforte e il producer MARTUX_m hanno scelto di non proporre un semplice tributo né una fedele rilettura del repertorio del compositore giapponese. Il loro è stato piuttosto un dialogo con la sua poetica: un percorso costruito attraverso composizioni originali, improvvisazioni e richiami alle atmosfere che hanno reso unica l’opera di Sakamoto, lasciando che il suo linguaggio musicale emergesse senza mai essere imitato.

Danilo Rea si conferma ancora una volta uno dei pianisti più raffinati del panorama italiano. Il suo tocco alterna delicatezza e profondità espressiva, muovendosi con naturalezza tra momenti di assoluta essenzialità e aperture armoniche più ricche. Ogni frase musicale sembra nascere nell’istante stesso in cui viene eseguita, dando vita a un’improvvisazione che non perde mai coerenza narrativa.

Accanto a lui, MARTUX_m costruisce un universo sonoro fatto di elettronica discreta, texture ambient, campionamenti e paesaggi sonori che non sovrastano mai il pianoforte, ma lo avvolgono e ne amplificano il respiro. L’incontro tra acustico ed elettronico si sviluppa così in maniera estremamente naturale, restituendo quella dimensione sospesa e contemplativa che tanto apparteneva all’estetica di Sakamoto.

A rendere ancora più immersiva l’esperienza contribuisce il comparto visivo. Sul grande schermo alle spalle dei musicisti scorrono splendide opere di digital art dell’artista Mauro Cosenza: immagini astratte, forme organiche, giochi di luce e movimenti fluidi dialogano continuamente con la musica, senza limitarsi ad accompagnarla ma diventandone parte integrante. È uno spettacolo che coinvolge contemporaneamente vista e udito, nel quale ogni elemento contribuisce alla costruzione di un’unica esperienza sensoriale.

Più che un concerto, quello di Villa Torlonia è sembrato un momento di contemplazione collettiva. Il pubblico segue ogni passaggio con un’attenzione quasi religiosa, lasciandosi trasportare da una musica che non cerca mai l’effetto immediato, ma invita all’ascolto, alla riflessione e persino al silenzio. Una scelta coraggiosa in un’epoca in cui spesso prevalgono volume e spettacolarizzazione.

Martux_m

L’omaggio di Danilo Rea e MARTUX_m riesce così nell’impresa più difficile: ricordare Ryuichi Sakamoto senza inseguirne l’imitazione. Perché il modo migliore per celebrare un artista che ha fatto della sperimentazione la propria cifra stilistica non è riprodurne le opere, ma continuare a cercare nuovi linguaggi. E nella suggestiva cornice del Teatro delle Acque, tra il pianoforte, l’elettronica e le immagini in movimento, quella ricerca è sembrata più viva che mai.

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Sakamoto & Me – Ideazione e Direzione Artistica: Danilo Rea e Martux_m – Pianoforte e Arrangiamenti: Danilo Rea – Live Electronics e Sound Design: Martux_m – Visual e Video Art: Mauro Cosenza – Composizioni Originali: Ryūichi Sakamoto – Villa Torlonia – Frascati 18 luglio 2026

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