“Tre Storie in Bottiglia”: la (non) profumata favola di Giuseppe Gandini
Vieni a cena da me, la più banale delle scuse
Ho in cantina un vino da favola
e una candela a centro tavola
Ma questo vino vino
che cosa ha mai di speciale
Una dolce melodia apre il film Tre storie in bottiglia, lungometraggio del 2023 girato tra Umbria e Toscana e Torre in Pietra, che prende vita da tre episodi sul tema del vino. È proprio quest’ultimo il protagonista e l’oggetto del racconto di ciascun episodio. Il vino come liquido profondamente umano e divino al contempo, che dona lucidità offuscando la patina di bugie della vita. Una bottiglia che crea legame tra persone, e che puo’ far nascere comunicazioni pure, senza filtri.

Una enobreria, una serata speciale per una coppia che decide di viaggiare attraverso il vino di un Oste assai esperto. Come in una vera libreria, le bottiglie contengono racconti preziosi: la prima storia racconta di Matteo, un fotografo che dovrà scattare “la foto della vita” che ritragga “l’odore del vino”; la seconda parla di Adalberto, adolescente rampollo dell’alta borghesia romana, inviato per punizione dallo zio per lavorare la terra per la vendemmia; la terza racconta di Massimo, un cantiniere senza più gioia di vivere, che viene colto da un colpo di fulmine.
Basta un dito nel bicchiere
e i tuoi occhi hanno cambiato colore
Cosi brillanti e cosi veri non te li ho visti mai
Cosi profondi e così belli
io non ne ho visti mai
«Fare il vino è magico». Giuseppe Gandini, l’Oste di questa enobreria speciale, firma e dirige un film che è una lettera d’amore al vino, ai bicchieri, alle cantine, alle viti. Alla nostra Italia intrisa di storia e racconti quotidiani, veri e fondamentali.
Nelle note di regia, il regista spiega come “il progetto risponda all’esigenza di raccontare quel rapporto viscerale che lega l’uomo alla terra attraverso la realizzazione di un prodotto straordinario. È un film dalle grandi potenzialità commerciali, nazionali e internazionali, che si rivolge a un pubblico molto vasto, divertendolo ed emozionandolo, attraverso il prodotto Made in Italy per eccellenza. Dal punto di vista artistico e produttivo, questo progetto ha un carattere innovativo: un lungometraggio che racconta il vino e il territorio attraverso il linguaggio cinematografico, mettendo in scena una storia di finzione e non un documentario.”
Un film che si sente, che si odora, che si vive nella messa in scena così realistica e dolce. Un’ora e mezza che vola via veloce e che persino gli attori protagonisti raccontano con affetto. L’attrice ferrarese Francesca Fava ha ricordato con piacere, in un’intervista avvenuta a settembre 2023, come il regista bramasse la veridicità nelle riprese. Nonostante si girasse anche alle 11:00 del mattino, voleva che tutti i bicchieri degli attori si svuotassero veramente. Quindi a ogni storia è stata davvero stappata una bottiglia, e a fine giornata chissà chi si reggeva più.

Claudia Coli
Una leggerezza e una forza terrena trasudano da questo film, che ha vinto la miglior regia al Terra Di Siena International Film Festival 2023 e i Golden Dragon Award Miglior Film Autore e Golden Dragon Award Miglior Attore (per Massimo Olcese) al Ferrara Film Festival 2023. Nonostante questo, il film non ha ancora un distributore, ma speriamo vivamente possa trovarlo quanto prima, poiché queste sono le storie di cui i nostri sensi dovrebbero potersi riempire.
Come due gocce di ambrato Aleatico
Un retrogusto di bosco selvatico
ed un sentore di primavera che arriva dritto al cuore
Dal fondo del bicchiere
___________________________________
Tre storie in bottiglia. Regia: Giuseppe Gandini. Cast: Massimo Olcese, Ignazio Oliva, Christian Borromeo, Claudia Coli, Valentina Bruscoli, Gianantonio Martinoni, Matteo Bonuccelli, Marco Zannoni, Chiara Bono, Augusta Gori, Silvia Mazzotta, Paolo Romano, Luis Molteni, Federico Tocci, Elena Felloni, Aleandro Falciglia, Alisia Ferri, Vanni De Lucia, Mauro Silvestrini, Gaia Benassi, Francesca Fava, Roberto Attias, Emilia Gandini, Roberto Bruscoli, Luca Falocci, Nicola Falocci, Gianfranco Zampetti, Giuseppe Gandini. Sceneggiatura: Giuseppe Gandini. Fotografia: Gianluca Braccieri. Montaggio: Davide Vizzini. Scenografia: Fabio Vitale. Costumi: Magda Accolti Gil, Susanna Ferrando. Musica: Roberto Manuzzi. Produttore: Giuseppe Gandini. Paese: Italia. Anno: 2023. Durata: 93′.





