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Dietro la porta della ricchezza, una profonda solitudine

Torna al Cinema Nuovo Sacher la Rassegna del Cinema Francese “Rendez-Vous”

Rendez-Vous è una delle poche certezze assolute della vita mondana romana. Un po’ come i Mondiali e gli Europei di calcio: una sicurezza che questo avvenga sempre, ma con una cadenza annuale. Aprile è il mese della primavera e si rinnova con i suoi colori caldi e tinge di colori sgargianti anche il Cinema Nuovo Sacher per inaugurare dal 07 all’11 aprile la XVI edizione del Cinema Francese.

“La donna più ricca del mondo” – © Web

Il consueto evento esiste grazie all’iniziativa scrupolosa e coraggiosa dell’Ambasciata di Francia in Italia insieme all’Institut Français Italia e co-organizzato con Unifrance, l’organo promotore del cinema e dell’audiovisivo francese nel mondo. La rassegna beneficia di immancabili sponsor che hanno sempre creduto in questo progetto come la Banca BNL BNP Paribas, Borsalino, il Château Livran, l’Hotel Sofitel Rome Villa Borghese e il Comune di Roma.

La Rassegna diventa un momento di gioia dove l’attesa è la parola d’ordine in questi eventi: gli assidui frequentatori di cinema e di teatro sanno che la frenesia lascia lo spazio al tepore di un caffè, di un cappuccino o di una Sacher al Sacher Bar e di sedersi ai tavolini esterni sorseggiando un bicchiere di vino, parlando un po’ italiano e un po’ francese nella trepidante attesa di entrare in sala. Dal punto di vista linguistico, nessun pregiudizio se non spazio allo scambio culturale dove la conoscenza è comparazione e la curiosità non è mai chiusura.

Il Festival presenta numerosi titoli dalle tematiche più disparate che coprono ogni genere cinematografico, a dimostrazione della forte sperimentazione ed espansione della filmografia francese.

All’inaugurazione ci sono proprio tutti: pur avendo il Cinema Nuovo Sacher uno spazio esterno piuttosto intimo, questo non scoraggia senz’altro gli appassionati e i cultori del cinema francese. Il piccolo centro culturale trasteverino pullula di giornalisti nella corsa frenetica della prima notizia e in forte attesa di intervistare la madrina della serata nonché grande stella del cinema francese come Isabelle Huppert. Impeccabilmente raffinata ed elegante, l’attrice francese si è fatta a lungo attendere e subito dopo perdonare non appena la si è vista entrare per prender parte all’inaugurazione della rassegna e alla presentazione del film La femme la plus riche du monde, La donna più ricca del mondo, che la vede come protagonista assoluta. La Huppert ieri sera era accompagnata dal regista del film in proiezione Thierry Klifa e dall’attrice Marina Foïs, coprotagonista del film. I tre membri del cast hanno sottolineato l’importanza del forte legame culturale e linguistico che lega la Francia l’Italia che perdura ancora nonostante i tempi duri della contemporaneità.

A differenza della scorsa edizione, stavolta a presenziare a nome del Cinema Nuovo Sacher è Nanni Moretti: l’anno scorso è stato il grande assente della serata, ma ha potuto rimediare stavolta facendo tutti gli onori di casa. I saluti istituzionali (tra cui quelli di Anne-Marie Descôtes, Ambasciatrice di Francia in Italia e di Daniela Elsner, direttrice di Unifrance) si sono svolti per accogliere il pubblico e ringraziare gli sponsor e Nanni Moretti per l’accoglienza della rassegna. Nel Festival arieggiano novità come la presenza di una giovane giuria per premiare i primi e i secondi lungometraggi e per la prima volta, la rassegna sarà itinerante e si svolgerà in altre città come Torino, Milano, Bologna, Firenze, Napoli e Palermo.

Nel film La donna più ricca del mondo, il Denaro porta al potere e al successo come nel caso di Marianne, la protagonista interpretata da Isabelle Huppert: una donna di grande successo, con una bella casa, una bella famiglia e una grande azienda di famiglia ereditata da suo padre. Niente potrebbe andare storto, eppure il senso di solitudine opprime la donna tanto da non farla uscire di casa. Saranno delle foto da scattare per una rivista a permettere l’incontro fra la donna e il fotografo sperimentalista Pierre-Alain Fantin e di far scattare tra loro una insolita e stravagante amicizia.

Per Marianne diventa l’occasione per farsi un amico a cui dedicare corpo, anima e investimenti mentre per Pierre-Alain l’amicizia con la donna più ricca del mondo diventa una miniera d’oro per i suoi progetti ambiziosi. L’uomo pian piano entrerà con prepotenza nella vita della donna, istigando un sentimento di disprezzo da parte della famiglia e del personale al servizio di Marianne poiché questi ultimi non gradiscono la presenza del fotografo nella vita di Marianne. Il film usa il linguaggio della commedia per raccontare quello che si cela dietro alle agiatezze delle società abbienti. Tra scandali e vicende giudiziarie, il regista Thierry Klifa, attraverso il linguaggio cinematografico, lascia sottintendere come il senso di potere e il Dio Denaro possano esser oggetti bramosi per gli uomini e quanto vengano meno i sentimenti reali.

Il cast presenta un tableau di grandi attori di spicco, di cui senz’altro si resta incantati ed ammaliati dalla magnifica interpretazione di Isabelle Huppert che scalfisce e buca letteralmente lo schermo con la sua naturale performance degna di una grande attrice di rilievo. Da non sottovalutare la stravaganza dell’attore protagonista Laurent Lafitte nei panni del fotografo eccentrico e provocatore arrivista con una recitazione che colpisce e rende il personaggio agli occhi dello spettatore antagonista al punto giusto. Non di meno importanza è il ruolo di Marina Foïs nei panni della figlia di Marianne: in lei si intravedono sentimenti contrastanti continui ma resi ben evidenti dai suoi sguardi intensi regalati di fronte alla telecamera. Di particolare rilievo il maggiordomo di casa Marianne interpretato da Raphael Personnaz, un personaggio apparentemente laterale ma che risalta nelle intenzioni di voler salvare Marianne dal rapporto di amicizia malsano con l’artista, subendo ogni tipo di sopruso da parte del fotografo, ma ricevendo oneri e onori da Marianne e dalla sua famiglia.

La donna più ricca del mondo” ©Web

Presentato come fuori concorso al Festival di Cannes 2025, il film ha ricevuto quest’anno molti riconoscimenti al Premio César, facendo guadagnare la vittoria a Laurent Lafitte come Migliore attore e molte candidature tra cui per la migliore attrice a Isabelle Huppert, per la migliore attrice non protagonista a Marina Foïs, per il migliore attore non protagonista a Raphael Personnaz, per la migliore musica da film ad Alex Beaupain e per i migliori costumi a Jürgen Doering.

Il film uscirà nelle sale italiane dal 16 aprile ed è una riflessione aperta sulla solitudine e sul prezzo alto da pagare per ottenere fama e successo.

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La donna più ricca del mondo – Regia Thierry Klifa – Sceneggiatura Thierry Klifa, Cédric Anger, Jacques Fieschi – Con Isabelle Huppert (Marianne Farrère), Laurent Lafitte (Pierre-Alain Fantin), Marina Foïs (Frédérique Spielman), Raphaël Personnaz (Jérôme Bonjean), André Marcon (Guy Farrère), Mathieu Demy (Jean-Marc Spielman), Joseph Olivennes (Raphaël d’Alloz), Micha Lescot (De Veray),Paul Beaurepaire (Charles Spielman), Yannick Renier (capitano GdF), Anne Brochet (Betsy), Patrick Sobelman (David Steiner),Jean-Baptiste Lafarge (avvocato mediatore) – Fotografia Hichame Alaouié – Montaggio Chantal Hymans – Musiche Alex Beaupain – Scenografia Eve Martin – Costumi  Jürgen Doering – Trucco Nathalie Raoul – Produttore Mathias Rubin – Casa di produzione Recifilms, Versus Production – Dal 16 aprile al Cinema. Rassegna del Cinema Francese “Rendez-Vous” dal 07 al’11 aprile al Cinema Nuovo Sacher.

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