Semplicemente ciao, la morte che narra la vita

Domenica 23 febbraio 2025, al Cinema Tiziano, è stato presentato Semplicemente Ciao, cortometraggio diretto dal giovane regista Simone Manzi.

La storia nasce da un vissuto autentico di dolore, che il protagonista, interpretato da Gianluca Chiadroni, ha realmente sperimentato sulla propria pelle. Quando la sofferenza diventa arte, si trasforma in bellezza e speranza, rompendo il silenzio e il nascondimento come un fiore che si apre alla luce. La vita e il dolore che l’attraversa meritano di essere condivisi, perché attraverso l’arte può arrivare quel filo di speranza di cui ognuno di noi ha bisogno. Nessuno è esente dal dolore, tutti necessitiamo di speranza.

Beatrice Stella

Un’idea rimasta chiusa per anni in un hard disk prende finalmente vita, grazie alla spinta interiore di un sentimento di urgenza, di un bisogno di raccontare e di donarsi, chiuso nel cuore del protagonista. Dopo molti sforzi, sacrifici e scommesse – perché realizzare un cortometraggio è sempre una sfida – il progetto prende forma. I giovani produttori, Gianluca Chiadroni e Martina Borzillo, ci credono e si lanciano nell’impresa con lo spirito temerario di chi ama l’arte. Così vivono gli artisti, i folli, i sognatori: trasmettendo la vita attraverso le loro opere.

Il cortometraggio, della durata di 20 minuti per poter concorrere nei festival, racconta una storia intensa, ma delicata, che si apre con una scena di danza accompagnata da una musica dolce e malinconica. Una bambina, interpretata con dolcezza da Beatrice Stella, si esibisce nel suo saggio, quando all’improvviso il papà, tra il pubblico, si accascia al suolo. Inizia la corsa all’ospedale. Un tumore alla testa lo costringe a un’operazione delicata e rischiosa. Durante la degenza, l’uomo scrive un piccolo diario per la figlia, nel caso in cui non dovesse più rivederla.

Il protagonista, interpretato dallo stesso Gianluca Chiadroni, racconta una storia di speranza: pur consapevole della possibilità di morire, sprona gli altri a vivere la verità rimanendo sé stessi, ad amare la vita senza rimandare, perché non sappiamo mai quando ci sfuggirà dalle mani. Nel momento più doloroso e commovente, prima di entrare in sala operatoria, consegna alla figlia la piccola agenda, chiedendole di leggerla quando sentirà essere il momento giusto per farlo. La bambina, accompagnata dalla presenza quasi angelica di un’infermiera, interpretata da Manuela Bisanti, si siede su una panchina in giardino e apre l’agenda. Al centro trova un bigliettino con scritto: “Semplicemente ciao”. Due parole che racchiudono una speranza. Non un addio, ma un saluto quotidiano, come a dire: “Ci vediamo dopo”.

Gianluca Chiadroni – Laura Fornaro

Non servono grandi discorsi, più delle parole abbiamo bisogno di presenze. E quel “semplicemente ciao” diventa un’eterna presenza. I figli hanno bisogno di questo: sapere che i genitori ci sono. Non importa cosa dicano, importa che siano presenti, sempre, anche solo nel cuore, sempre vivi. 

Il cortometraggio affronta il dolore con delicatezza, senza evitarlo, ma accogliendolo con rispetto e consapevolezza. In un mondo in cui il confine tra reale e digitale diventa sempre più labile, soprattutto per i giovani, c’è bisogno di certezze e di presenza. Ma anche di leggerezza e ironia, elementi che non mancano nella narrazione. L’amicizia, nel racconto, porta con sé un tocco di umorismo che stempera i momenti più difficili in ospedale, regalando sorrisi anche nel dolore. Perché questo fa la vera amicizia: porta una brezza di gioia anche in circostanze più buie.

Lo staff della produzione Synart e Movi Production, è giovane, vitale e appassionato. Non si ferma a “Semplicemente Ciao”, ma ha in cantiere nuovi lungometraggi con l’obiettivo di raccontare storie di vita e trasmettere valori con un linguaggio semplice e autentico. Il loro desiderio è comunicare la realtà e il dolore in modo umano e vicino. Questi progetti potrebbero diventare strumenti di formazione e discussione nelle scuole, dove c’è sempre più bisogno di raccontare la vita con modalità diverse dai social, che assorbono i giovani ogni giorno. Ci auguriamo che trovino spazio e diffusione, per aiutare le nuove generazioni a restare ancorate alla realtà e al loro vero sé, oltre il mondo virtuale.

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Semplicemente Ciao – regia di Simone Manzi – con Gianluca Chiadroni, Claudio Insegno, Laura Fornaro, Beatrice Stella, Andrea Venditti, Manuela Bisanti, Maurizio Pellegrino, Marco Rudel, Silvia Grassi, Luca Gaveglia, Donatella Petricca – Soggetto e sceneggiatura Gianluca Chiadroni e Alessandro Leo – Musiche Stefano Proietti – Montaggio Giulio Calarco – Fotografia Jacopo Marchini – Suono Malcom Carbonetti – Produttore Esecutivo Gianluca Chiadroni – Direttore di Produzione Martina Borzillo – Coreografie Fabrizio Federici – Make-Up Anna Pennaforte – Produzione Synart e Movi Production in collaborazione con Policlinico Tor Vergata, Comune di San Cesario, Spazio Teatro Faber

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