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Presentata la terza stagione del Nuovo Teatro Ateneo

Un cartellone gratuito da novembre a maggio: il teatro di Sapienza accoglie il dialogo tra linguaggi e culture.

Riparte il Nuovo Teatro Ateneo con la terza stagione, la seconda sotto la direzione artistica di Velia Papa, dopo l’avvio sperimentale del 2024, che ne aveva segnato il ritorno sulla scena romana, e il primo cartellone da lei firmato nel 2025/26. Il programma, stando alla presentazione della stagione, prende le mosse da un interrogativo: «che cosa significa oggi fare teatro dentro un’università e, insieme, dentro una città come Roma?». La domanda investe lo spazio teatrale della Sapienza, in Piazzale Aldo Moro, e ricade tanto sulla scelta dei titoli in cartellone quanto sulle nuove politiche organizzative che il teatro adotta in questa edizione. Le due cose procedono insieme, parti di un medesimo ripensamento della funzione di un palcoscenico universitario nella vita culturale della capitale. 

Tra le novità principali figura la gratuità di tutti gli spettacoli in programma, aperti all’intero pubblico. Con l’ingresso libero viene meno la barriera del biglietto, e la scelta risponde a un’idea di teatro accessibile, radicato nella vita dell’università e concepito come luogo d’incontro tra studenti, artisti e cittadinanza. “È una scelta precisa, che interpreta il valore pubblico della nostra Terza e Quarta missione. Perché l’accessibilità non è il contrario della qualità: è la condizione perché la qualità possa diventare patrimonio condiviso. Vogliamo che il Nuovo Teatro Ateneo sia sempre più un luogo nel quale il sapere incontra la bellezza e la cultura diventa un’esperienza aperta a tutte e a tutti” dichiara Antonella Polimeni, Rettrice di Sapienza. 

Il cartellone affianca compagnie internazionali e proposte italiane: da Bonobo con Estampida humana, che apre la stagione, a Zora Snake, per la prima volta a Roma, fino a Città sola, riduzione del libro di Olivia Laing, in scena a fine maggio. Il progetto di punta è sicuramente PASSAGGI, omaggio a Carlo Cecchi, a un anno dalla scomparsa, che si sviluppa da novembre a febbraio tra incontri, proiezioni e uno spettacolo: il Sogno di una notte d’estate di Maltinti Teatro, in scena il 21 e 22 novembre con la regia di Davide Giordano, in cui professionisti ed ex allievi di Cecchi incontrano giovanissimi interpreti. Arturo Cirillo, Francesca Comencini, Valerio Binasco e Mario Martone restituiscono un maestro attraverso la memoria di chi ne ha condiviso il lavoro, e il ciclo resta aperto a nuovi appuntamenti nel corso della stagione. 

La stagione teatrale comprende, in tutto e per tutto, anche la programmazione cinematografica, integrazione partita in primavera con il progetto Nuovo Cinema Ateneo. Il cinema entra così a far parte dello stesso disegno che regge gli spettacoli dal vivo, sotto un’unica insegna. Ne indica il senso il professor Damiano Garofalo, docente di storia del cinema e coordinatore della Sezione Nuovo Teatro Ateneo – Polo Museale Sapienza Cultura: «Non due programmazioni parallele, ma due modi di abitare lo stesso luogo e rispondere a una stessa urgenza: guardare il mondo con strumenti diversi». Lo stesso Garofalo modererà l’11 gennaio l’incontro con Francesca Comencini e Iaia Forte, seguito dalla proiezione di Shakespeare a Palermo, il film con cui la regista seguì le prove del Sogno di Carlo Cecchi. 

Il Nuovo Teatro Ateneo riparte con l’ambizione di farsi presidio culturale nel panorama cittadino, offrendo linguaggi differenti e la gratuità che apre la cultura alla comunità senza barriere. Resta da chiedersi se la natura universitaria di questo spazio non rischi di passare in secondo piano: a fronte di un’intera stagione, gli studenti iscritti all’ateneo rimangono pubblico fra gli altri o partecipano a qualche progetto, lontani dal ruolo di protagonisti attivi che il teatro potrebbe riservare loro. 

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Stagione Nuovo Teatro Ateneo 2026-2027 – Polo Museale – Sapienza Cultura – Presidente: Laure Michetti – Responsabile amministrativa Marie Daniela Salvati – Sezione Nuovo Teatro Ateneo: Coordinamento: Damiano Garofalo; Direzione tecnica: Ferdinando Nicci; Produzione e coordinamento comunicazione: Ilaria Maiolino; Segreteria e Promozione: Michela Chiadroni; Logistica: Giuseppe Cardilli; Acquisti e contabilità: Fabrizio Di Lullo, Stefania Magrini; Referente tecnico: Gabriele Cavallari; Grafiche a cura di: Danilo Serreli; Ufficio Stampa: Maya Amenduni – Orario spettacoli: 20.30 – Biglietti: ingresso gratuito fino ad esaurimento posti previa prenotazione su eventbrite.com – Nuovo Teatro Ateneo, Sapienza Università di Roma, Piazzale Aldo Moro, 5 


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