di Tonino Pinto *

 

Una voce così’ affascinante e potente che ha mandato in visibilio a New York, in scena con il musical “Rugantino” la platea gremita del  Lincoln Center Theatre.

Attrice, cantante di grande talento Serena Rossi, e protagonista di film di grande successo come “Song e Napule” e “Amori e malavita” dei Manetti Bros, nonché popolarissima protagonista di una soap interamente prodotta in Italia come ”Un posto al sole”,  la serie del “Commissario Montalbano” o prestare la voce alla  principessa Anna nel cast animato “Frozen Il regno del ghiaccio” targato Disney.

Sarà lei, la madrina ufficiale dell’apertura e della chiusura della 78a Mostra Internazionale del Cinema di Venezia che si svolgerà’ dal 31 Agosto all’11 Settembre prossimo a condurre la cerimonia di inaugurazione e quella per la consegna dei Leoni d’oro e d’argento, come aveva fatto l’anno scorso  Anna Foglietta.

Vorrei ritrovare” ha detto  la bella Serena, ”quei sorrisi dimenticati, vorrei che illuminassero le sale cinematografiche, tornate a vivere dopo un anno terribile di buio e vorrei che attraverso i bei film sullo schermo, si riaccendesse il sorriso, soprattutto sui volti di chi non ha potuto lavorare, ma che adesso può’ finalmente tornare anche in teatro, a sperare, progettare, recitare, suonare, cantare, costruire scenografie, costumi, scrivere soggetti. Ringrazio per la fiducia che per tramite del Direttore Artistico Alberto Barbera e del Presidente Roberto Ciccutto, la Biennale mi ha concesso.

“Per un’attrice”, ha chiosato ancora l’attrice partenopea, “essere invitata a rivestire il ruolo di madrina della Mostra del Cinema di Venezia è un grande onore, ancor più’ adesso in questo momento così delicato dove tenere vivo e forte il desiderio di tornare a fare quello che sappiamo fare è di fondamentale importanza.

La chiusura dei teatri e dei cinema l’impossibilità’ di godere di qualunque forma di spettacolo dal vivo non ci ha aiutato a sorridere”.

Nata a Napoli, classe 1985,  Serena Rossi è cresciuta in una famiglia di artisti in cui la musica era portatrice sana di vita, fino all’esordio nel musical  “Scugnizzi” scritto da Claudio Mattone e del compianto Enrico Vaime, anche se la popolarità Serena l’ha conquistata con la soap dei record(vicino al tetto delle 6000 puntate a ridosso dei 25 anni ininterrotti di programmazione), nata da un’intuizione dell’allora direttore di Rai3 Giovanni Minoli,Un posto al sole”.

Fra i film e gli spettacoli dal vivo ricordiamo “Io sono mia”, considerato proprio per le virtù’ canore di Serena, il film che ha segnato la carriera con un’interpretazione emozionante nel ruolo della grande e indimenticabile Mia Martini.

La sua voce è incantevole, il suo look è raffinato ed elegante”, “scrissero gli inviati al Festival di San Remo, in occasione della sua ospitata al  festival.

Sul grande schermo dopo “Brave ragazze” diretta da Michela Andreozzi, “Sette ore per farti innamorare” di Gianpaolo Morelli per i quali è stata nominata ai Nastri d’Argento, e  “Lasciami andare” di Stefano Mordini presentato proprio al Festival di Venezia, la ritroviamo successivamente nel film “Diabolik” ancora diretta dai Manetti Bros o nei panni di una generosa e determinata assistente sociale  nella recente serie televisiva andata in onda su Rai1, “Mina settembre”, ispirata ai romanzi di Maurizio Di Giovanni e  diretta da Tiziana Aristarco, oltre a doppiare(anche nelle parti cantate),  la splendida  Emily Blunt nel film “Il ritorno di Mary Poppins”.

Venezia sarà  solo l’inizio di un nuovo viaggio fra musica, teatro televisione e cinema” ha concluso Serena, ”sono entusiasta di tutto, voglio essere libera di spaziare fra tutto”.

 

* Critico cinematografico e letterario, giornalista, dal 1976 inviato speciale RAI (TG1, TG2, TG3, TG3 Regionale, Rete Uno, Rete Due, Rete Tre) per Cinema, Spettacolo, Costume.

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