Nel giardino incantato di Russell Crowe

Si chiude la rassegna “Venere in Musica” con Crowe e la sua The Gentlemen Barbers

di Grazia Menna

La rassegna Venere in Musica di Roma si conclude con l’evento, forse, più atteso: Russel Crowe. Dopo il successo al Festival di Sanremo 2024, dove è stato ospite nella terza serata, Crowe torna in Italia per una serie di concerti in luoghi di particolare bellezza e non poteva mancare il Tempio di Venere e Roma

Manifestazione Venere in Musica, Roma 2024 Serata Russell Crowe

Ad accompagnare “Il Gladiatore” nel suo ricco tour italiano dalla Val D’Aosta alla Sicilia i Gentleman Barbers, una band solida e affiatata da oltre 30 anni di musica condivisa ad alti livelli con David Kelly alla batteria, Stewart Kirwan alla tromba, James Haselwood al basso, Stuart Hunter al piano, Chris Kamzelas alla chitarra e le splendide voci di Stacey Fletcher, Susie Ahern e Britney Theriot, compagna dell’attore neozelandese.

A precedere la performance di Crowe oltre Alberto Russo e Ross Noble anche Lorraine O’Reilly, già cantante della band irlandese Cavan e molto attiva sulle piattaforme musicali online, che ha eseguito alcuni dei suoi successi discografici, prima di esibirsi sul palco assieme a Russell e la sua band. 

Amatissimo dagli italiani per la sua interpretazione di Massimo Decimo Meridio nel film Il gladiatore di Ridley Scott, ruolo per il quale vinse l’Oscar come miglior attore protagonista nel 2001, proiettandolo verso la fama internazionale, Crowe può annoverare nella sua lunga carriera altri ruoli iconici come quello del matematico John Nash in A Beautiful Mind di Ron Howard, per il quale ha ottenuto un BAFTA, un Golden Globe e la sua terza candidatura all’Oscar, il capitano Jack Aubrey in Master & Commander – Sfida ai confini del mare di Peter Weir, e il pugile James J. Braddock in Cinderella Man.

Russell Crowe, nominato dal Sindaco Gualtieri Ambasciatore di Roma nel mondo nel 2022, ha emozionato il pubblico con la sua musica, tra brani del suo ultimo album Let Your Light Shine, rivisitando numerosi successi e ridando vita a brani iconici attraverso nuovi arrangiamenti; ha regalato al pubblico un’esperienza memorabile in uno scenario altrettanto mozzafiato: immersi nella storia, all’interno di quello che rimane il più grande edificio sacro costruito dai romani (e uno dei più grandi dell’antichità), voluto da Adriano, costruito a partire dal 121 d.C. e dedicato alla dea Roma Aeterna e alla dea Venus Felix. Tra inediti e grandi classici di rock & blues, l’attore ha conquistato il pubblico dichiarando il suo amore per la Città eterna quando ha intonato in chiusura di concerto Sarà perché ti amo.

La scenografia della serata, ideata da Fabrizio Arcuri direttore artistico di quest’edizione della rassegna, arricchita da immagini proiettate sul Tempio di Venere e Roma, ha aumentato l’impatto visivo delle performance. Le immagini di un giardino floreale, in linea con il tema del concerto Indoor Garden Party, hanno aggiunto un tocco magico. Tra un brano e l’altro, Crowe ha condiviso aneddoti ed esperienze della sua carriera musicale, coinvolgendo il pubblico in un dialogo affascinante. 

Per l’occasione, il Parco Archeologico del Colosseo ha installato un maxi-schermo davanti all’Anfiteatro Flavio, permettendo anche a chi non era riuscito a entrare di assistere all’evento. 

Russell Crowe, Britney Theriot, Stacey Fletcher, la folksinger irlandese Lorraine O’Reilly e Susie Ahern

La serata si è conclusa con calorosi applausi; un tributo non solo agli artisti di questo evento, ma anche a tutti coloro che hanno reso possibile questa manifestazione, che ha portato, gratuitamente per gli spettatori, sul palco nomi importanti della musica contemporanea nazionale e internazionale.

Foto di @Grazia Menna