Luca Mascolo e un intenso Beethoven al Teatro Le Maschere

Al Teatro Le Maschere di Roma è in scena fino a domenica 13 novembre “Il testamento di Beethoven”. Quarta Parete era presente alla “prima” di questo debutto assoluto – prodotto da Khora Teatro – ed ha ammirato l’intensità di Luca Mascolo, attore inserito appieno nel personaggio di un Ludwig Van Beethoven 30enne, già destinato alla sordità e alle prese con il bilancio della propria esistenza.

La drammaturgia del monologo, costruita da Mascolo intorno alla lettera scritta dall’artista tedesco nel 1802 e tenuta nascosta fino alla sua morte, conduce gli spettatori dentro il cuore e tra le sinapsi dell’artista, che anzitutto è un uomo del suo tempo. Alle prese con un’infanzia difficile e con una società distante dal suo stile di vita intraprendente, irriverente e libertino.

Il talento sì offre ancora di salvezza ma diventa anche un casus belli nel rapporto con il padre, invidioso per una dote artistica che a lui è mancata. E dunque autorizzato a educare con particolare durezza un bambino, Ludwig, che impara a suonare con grande facilità. Suona diversi strumenti e compone. Si diverte e si lascia andare anche alla compagnia delle donne. Non nasconde nulla, e dichiara anche l’avversione a certi principi della legge morale.

Mascolo è superlativo nel personalizzare gli umori altalenanti di un uomo inquieto, euforico, a volte anche eccessivo per gli schemi di quella Germania. I costumi esaltano il fascino del genio, accompagnato sul palco dal mansueto violoncello di Donato Cedrone, su musiche di Alessandro Cedrone. Le note e gli spartiti empiono la vita di Beethoven, ma non quanto basta per eludere la solitudine e il disagio interiori. Che ritornano, ricorrenti. Uno scarto tra terreno e ideale artistico, che Mascolo con forte espressività e dinamismo corporeo è capace di esprimere ad ogni respiro.

Sospeso tra strappa di tensione e momenti di silenzio, “Il testamento di Beethoven” è uno spettacolo riuscito. In uno scenario, Teatro Le Maschere, che aggiunge un quid caratteristico all’insieme.

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